Museo Storico Italiano della Guerra
Foto originale1 di 9 foto

Foto: Lungoleno, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo

Museo Storico Italiano della Guerra

Museo nel comune italiano di Rovereto (TN)

Rovereto (TN), Trentino-Alto Adige

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°53′11″ N, 11°02′47″ E
Indirizzo
Via Guglielmo Castelbarco 7, 38068 Rovereto

Storia e descrizione

Il museo storico italiano della guerra (MITAG) di Rovereto è situato nel quattrocentesco castello di Rovereto, unica rocca veneziana in Trentino.

Col tempo il museo passò ad accogliere tra le sue collezioni anche materiale inerente alle guerre coloniali italiane e la seconda guerra mondiale. La collezione, costituita grazie a donazioni pubbliche o di associazioni e privati locali, raccoglie armi, uniformi, opere d'arte, fotografie, cimeli, manifesti, oggetti di uso quotidiano in trincea, onorificenze, lettere e diari.

Il museo è coordinatore della Rete Trentino Grande Guerra.

Storia del museo

Venne fondato nel 1921 con lo scopo di documentare la Grande Guerra che coinvolse tutta la città di Rovereto e le località limitrofe sia con la deportazione della sua popolazione in altre regioni dell'impero sia per la vicinanza col fronte stesso, con le immancabili conseguenze sulle sue istituzioni. Tra i suoi fondatori si ricordano Antonio Rossaro, Antonio Piscel, Giuseppe Chini e Giovanni Malfer. Il museo fu inaugurato nel castello il 12 ottobre 1921 dal re d'Italia Vittorio Emanuele III di Savoia alla presenza della regina Margherita di Savoia.

Nel 2002, in seguito alla chiusura del piccolo museo navale di Laives, il museo ne acquistò i modelli di navi militari a grande scala.

Esposizioni permanenti

Il percorso espositivo è composto sommariamente da tre parti. Nella prima è illustrata il periodo che va dall'epoca napoleonica alla Prima guerra mondiale. Poi segue una parte concentrata sul Castello, su alcuni particolari della struttura fortificatoria veneziana e sul modo di combattere durante il periodo che precede il Rinascimento. Nell'ultima parte si ritorna sull'argomento della Grande Guerra illustrandone alcuni aspetti. In seguito sono descritti le sale nell'ordine di visita proposto al fruitore.

La prima sala è dedicata alle trasformazioni avvenute nel modo di combattere dall'Ottocento fino alla Prima guerra mondiale e come lo sviluppo tecnologico ha influenzato e trasformato successivamente la tattica e la strategia militare. Sono esposti armi ed uniformi che coprono il periodo dalle guerre napoleoniche fino all'inizio del Novecento, che ha visto l'introduzione di nuovi armamenti, come la mitragliatrice o il siluro e come questi cambiamenti hanno portato all'abbandono delle divise multicolori per passare a colori neutri o mimetici.

Il Risorgimento in salotto

In questa sala sono esposti piatti ornamentali istoriati, ceramiche dipinte, bottiglie sagomate e soprammobili che raffigurano episodi e protagonisti del Risorgimento italiano. Memorabili episodi che illustrano la campagna di Napoleone in Italia, le guerre di indipendenza, la spedizione dei Mille, la presa di Roma, la celebrazione della famiglia Savoia e personaggi come il primo re d’Italia Vittorio Emanuele II, il successore Umberto I, Giuseppe Mazzini, il conte Cavour, Giuseppe Garibaldi, nonché l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe. Questi oggetti decoravano i salotti borghesi ed erano elementi di un processo di costruzione dell'identità storica nazionale. Nel corso del secolo successivo, con la diffusione della fotografia, dei giornali illustrati e del cinematografo, questo genere di produzione diminuì notevolmente, senza mai esaurirsi del tutto, salvo uniformarsi a codici estetici delle poetiche visive del Novecento. …

Esposizioni temporanee

Nel corso degli anni il museo ha ospitato varie mostre temporanee:

Trincee, baraccamenti, terra di nessuno sul fronte trentino della 1ª armata 1917-1918 (2002)

Arte popolare e orgoglio di reparto nei distintivi austro-ungarici. 1914-1918 (2007 - 2008)

Legionari trentini nella guerra civile spagnola 1936-39 (2008)

Le fortificazioni del Vallo Alpino - Alto Adige 1939-1989 (2008 - 2009)

La propaganda italiana nella Prima guerra mondiale e la disgregazione dell’Austria-Ungheria (2009 - 2010)

Gli Spostati. Profughi, Flüchtlinge, Uprchlíci. 1914-1919 (2015 - 2016) Presso Palazzo Alberti Poja

Museo come set cinematografico

Nel 2006 il museo è stato utilizzato nel film Non voltarmi le spalle di Fulvio Wetzl, in una sequenza descrittiva di varie sale, una sorta di visita guidata con gli studenti dell'Istituto Don Milani-Depero di Rovereto, accompagnati dal professor Gianluigi Fait.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo Storico Italiano della Guerra».

Linea del tempo

  1. 1921Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

RoveretoTreno, la più vicina
1,1 km in linea d’aria
Museo Storico Italiano della GuerraVia Guglielmo Castelbarco 7, 38068 Rovereto

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri musei in Trentino-Alto Adige

Museo, 1985

Museion

Bolzano (BZ)

Orari disponibiliAccessibile
Museo, 2013

MUSE

Trento (TN)

Orari disponibiliAccessibile
Museo, 1996

Merano Arte

Merano (BZ)

Orari disponibili

Tutti: musei in Trentino-Alto Adige

Cosa vedere a Rovereto: 25 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Museo Storico Italiano della Guerra?

Museo Storico Italiano della Guerra si trova nel comune di Rovereto, in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige), all'indirizzo Via Guglielmo Castelbarco 7, 38068 Rovereto. Coordinate: 45.88634, 11.04638.

Quanto costa l'ingresso a Museo Storico Italiano della Guerra?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Cosa vedere vicino a Museo Storico Italiano della Guerra?

Nei dintorni si trovano: Castello di Rovereto (a 0 m), Palazzo Pretorio (a 100 m), Casa d'arte futurista Depero (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Museo storico italiano della guerra - Ingresso principale — Lungoleno, CC BY-SA 4.0
  2. Museo storico italiano della guerra - 15 cm sFH 13 — Llorenzi, CC BY-SA 4.0
  3. Cannone da 8,35 cm M 1917, Austria-Ungheria - Museo della Guerra — Niccolò Caranti, CC BY-SA 4.0
  4. Impianto radiologico militare da campo - Museo della Guerra — Niccolò Caranti, CC BY-SA 4.0
  5. Museo della Guerra - Armi ad asta 1 — Syrio, CC BY-SA 4.0
  6. Museo della Guerra - cannoni 2 — Airon90, CC BY-SA 3.0
  7. Museo della Guerra - entrance — Airon90, CC BY-SA 3.0
  8. Museo della guerra - Lantaka — Syrio, CC BY-SA 4.0
  9. Museo della Guerra di Rovereto — Airon90, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap