Museo diocesano di Agrigento
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Foto: José Luiz, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo

Museo diocesano di Agrigento

Museo diocesano italiano

Agrigento (AG), Sicilia

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
37°18′49″ N, 13°34′30″ E
Indirizzo
Via Duomo, 100

Storia e descrizione

Il MUDIA - Museo Diocesano di Agrigento è un museo sito nelle sale del Palazzo Arcivescovile di Agrigento, a pochi passi dalla cattedrale di San Gerlando. Inaugurato il 3 novembre 2011, include le collezioni che facevano parte di un precedente edificio del 1964, progettato dall'architetto Franco Minissi e chiuso nel 1966 a causa della frana che sconvolse la città.

L'istituzione

La nascita di un museo diocesano ad Agrigento è datata al 1877, quando il vescovo Domenico Turano ne predispose un primo allestimento all’interno della navata nord della cattedrale di San Gerlando. La nascita del museo rispondeva alla necessità di attrarre viaggiatori del Grand Tour in visita alla Cattedrale, già attratti dalla fama di opere come il sarcofago di Ippolito e Fedra o il sarcofago delle coronarie. Negli anni a seguire, in seguito all’eredità di 56 dipinti lasciata al museo da Don Alfonso Cozzo e a vari interventi sotto il vescovato di Bartolomeo Lagumina, divenne necessario spostare tutto in un'opportuna sede museale.

L'edificio Minissi

Per realizzare una nuova sede museale il vescovo Giovanni Battista Peruzzo contattò l'architetto Franco Minissi, che tra il 1958 e il 1963 realizzò un nuovo edificio demolendo un circolo didattico in disuso tra la cattedrale e il seminario. Il nuovo museo, aperto al pubblico nel 1964, chiuse solo due anni dopo a causa della frana verificatasi lungo il versante sud-ovest della città.

L'edificio, realizzato in cemento armato con solai misti e muri di tamponamento in pietra locale, si sviluppava su due piani destinati all'esposizione e su un attico che ospitava gli uffici. Le sale erano state concepite secondo un'impostazione continua e unitaria in cui i due piani, tramite gallerie pensili e dislivelli interni, si articolavano in una serie di spazi opportunamente conformati al materiale esposto.

Il museo oggi

Dopo la frana che portò alla chiusura dell'edificio Minissi, le collezioni vennero temporaneamente spostate nelle sale del Palazzo Arcivescovile. Nel 2009 il vescovo Carmelo Ferraro spostò la collezione nuovamente all'interno della cattedrale, ma una seconda frana del 2014 spinse il vescovo Montenegro a spostare la collezione nuovamente (e definitivamente) presso la sede del Palazzo Arcivescovile.

Oggi il museo diocesano svolge il ruolo di museo diffuso, avendo le sue collezioni dislocate nei diversi poli espositivi di Agrigento, Aragona, Sambuca di Sicilia e Sciacca: questa sistemazione permette di custodire e valorizzare il patrimonio ecclesiastico della provincia di Agrigento senza sradicarlo dal suo territorio d'origine.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo diocesano di Agrigento».

Linea del tempo

  1. 1964Apertura

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Come arrivare

Agrigento CentraleTreno, la più vicina
900 m in linea d’aria
Museo diocesano di AgrigentoVia Duomo, 100
Porto Empedocle4,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo diocesano di Agrigento?

Museo diocesano di Agrigento si trova nel comune di Agrigento, in provincia di Agrigento (Sicilia), all'indirizzo Via Duomo, 100. Coordinate: 37.31371, 13.57497.

Cosa vedere vicino a Museo diocesano di Agrigento?

Nei dintorni si trovano: Chiesa di Santa Maria dei Greci (a 300 m), Tempio di Atena Lindia e Zeus Atabyrios (a 300 m), Castello di Agrigento (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Chapter key (17th cent) - Museo Diocesano - Agrigento - Italy 2015 — José Luiz, CC BY-SA 4.0
  2. Crucifixion fresco - Museo Diocesano - Agrigento - Italy 2015 — José Luiz, CC BY-SA 4.0
  3. Elephant statue - Museo Diocesano - Agrigento - Italy 2015 — José Luiz, CC BY-SA 4.0
  4. Il ballatoio che si affacciava sulla Sala del Sarcofago di Fedra ed Ippolito, il pezzo più famoso della collezione (R. Delogu, Museo Diocesano ad Agrigento, in L'Architettura - cronache e storia, n. 130, Agosto 1966, pp. 243-244) — Piera Di Franco, CC BY-SA 4.0
  5. Immaculata (18th cent) - Unknown artist - Museo Diocesano - Agrigento - Italy 2015 — José Luiz, CC BY-SA 4.0
  6. Lamb of God - Silver tabernacle (18th cent) - Museo Diocesano - Agrigento - Italy 2015 — José Luiz, CC BY-SA 4.0
  7. Maria Addolorata - Unknown artist - Museo Diocesano - Agrigento - Italy 2015 — José Luiz, CC BY-SA 4.0
  8. Martyrdom of St Erasmus (1657) - Magro Nunzio - Museo Diocesano - Agrigento - Italy 2015 — José Luiz, CC BY-SA 4.0
  9. Una vista dall'interno del museo (2014) — Piera Di Franco, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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