Museo di storia della medicina
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Foto: Flavia Brandizzi, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo

Museo di storia della medicina

Museo universitario italiano di Roma

Roma (RM), Lazio

  • Ingresso gratuito
Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Fondatore
Adalberto Pazzini
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°54′18″ N, 12°30′52″ E
Indirizzo
Viale dell'Università, 34a, 00185 Roma

Storia e descrizione

Il Museo di storia della medicina dell'Università La Sapienza di Roma, fondato da Adalberto Pazzini nel 1938, è situato in viale dell'Università a Roma e rientra tra i musei del Polo museale La Sapienza. Il museo conserva una ricca collezioni di oggetti, in gran parte originali, che permettono di ricostruire l'evoluzione del sapere e delle pratiche mediche dalla preistoria alla rivoluzione genomica.

Storia

Il museo inizialmente non aveva locali propri. I primi oggetti che Adalberto Pazzini andava radunando erano collocati in una stanza che comprendeva insieme direzione, biblioteca, studenti e schedari, al piano terra dell'Istituto di Igiene. Questo spazio era stato concesso dall'allora direttore dell'istituto stesso Prof. Dante De Blasi, che desiderava donare all'università un nuovo Istituto, che comprendesse biblioteca e museo. Grazie al continuo apporto di reperti da parte di Pazzini e di generose donazioni di singoli, nel 1938 furono concessi altri locali più ampi che occupavano anche una parte del seminterrato dell'Istituto di Igiene. L'Università concorse economicamente alla costruzione di nuovi scaffali che permisero di sistemare e presentare al pubblico le collezioni che via via andavano formandosi. Nonostante le più ampie concessioni di locali da parte di Vittorio Puntoni, succeduto a De Blasi nella direzione dell'Università, le condizioni divenivano sempre più precarie, tanto che, mentre vasti magazzini accoglievano materiale preziosissimo che di continuo veniva acquisito o donato al museo, il museo stesso stava diventando un vero magazzino di statue, quadri, oggetti, plastici, strumenti. Nel 1943 dovette affrontare i bombardamenti che colpirono la città universitaria. Nel 1945 i locali del museo, per la loro particolare collocazione nel seminterrato, furono trasformati in un rifugio antiaereo, le finestre furono murate e all'interno dei locali stessi vennero alzati tre grossi muri antischegge. Alla fine della guerra i danni furono riparati e la costante ricerca di Pazzini di nuovo materiale allargò e diede completezza alle collezioni del museo già presenti, permettendone la nascita di nuove. Il numero degli oggetti acquisiti era così tanto aumentato da colmare pienamente i locali sotterranei dell'Istituto di Igiene e impedire la fruibilità degli spazi. Già dalla fine degli anni trenta Pazzini si era adoperato per ottenere una nuova sede dotata di locali adeguati ad ospitare un Istituto con annessa biblioteca e museo. Nel 1949, avuta la notizia che il Ministero dei lavori pubblici aveva stanziato un fondo per la costruzione di edifici da destinarsi ad opere universitarie, Pazzini rivolse innumerevoli richieste affinché fra questi edifici rientrasse anche la costruzione di uno adatto per il museo “documentario”. …

Sezioni

Il percorso museale si articola su tre piani, mentre il piano terra accoglie la direzione, la biblioteca, la sala lettura, una grande aula per convegni e archivio. Il primo piano offre un percorso che dalla medicina arcaica, passando per la medicina egizia, greca, romana e araba, arriva fino alle prime scoperte nel campo dell'anatomia. Il secondo piano è completamente dedicato a mostrare come lo studio della medicina e dell'uomo sia cambiato negli ultimi due secoli, grazie ai progressi nel campo della chirurgia, della psichiatria, della genetica. Il seminterrato è una ricostruzione d'ambiente che permette al visitatore di calarsi nel mondo del passato, in una piazzetta medievale, in un laboratorio alchemico, in una spezieria del XVIII secolo, in ambienti strettamente legati al mondo medico.

Nella sezione di paleopatologia, collocata all'entrata del primo piano, è possibile osservare, nel piano superiore della vetrina, due crani, usati per studiare e ricostruire la storia naturale di alcune malattie e tecniche terapeutiche. Il primo cranio, proveniente da un cimitero romano, è un esempio di quanto chiare ed evidenti possano essere le lesioni lasciate sulla teca cranica da una malattia infettiva, la sifilide. Il secondo, databile al II secolo d.C, proveniente da un'area rurale romana, appartiene ad un bambino a cui è stato praticato un intervento di trapanazione cranica.

La medicina egizia è testimoniata da molti papiri che contengono sia tracce di una medicina di tipo magico, invocazioni, preghiere, pratiche e rituali di purificazione e sia formulazioni diagnostiche basate sulla registrazione del sintomo. La sezione è allestita con l'esposizione di reperti di corredo funebre usuale nell'antico Egitto: nelle vetrine sono conservati vasi per unguenti, contenitori per cibo e bevande, destinate ad alimentare il defunto nell'aldilà, statuine di servitori per accompagnarlo e riproduzioni delle divinità dell'oltretomba.

La medicina etrusca si basa sia su una componente divinatoria sia su un sapere pratico testimoniato da reperti rinvenuti nei corredi funerari. Resti umani hanno dimostrato l'abilità degli etruschi nell'odontoiatria: esperti nella lavorazione dei metalli, costruiscono protesi dentarie con denti animali ancorati con fili d'oro e d'argento. Nelle vetrine sono conservati inoltre contenitori per unguenti, rasoi e patere. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo di storia della medicina».

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  1. 1938Apertura

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Museo di storia della medicinaViale dell'Università, 34a, 00185 Roma
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Domande frequenti

Dove si trova Museo di storia della medicina?

Museo di storia della medicina si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Viale dell'Università, 34a, 00185 Roma. Coordinate: 41.90512, 12.51437.

Quali sono gli orari di Museo di storia della medicina?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da lunedì a venerdì: 9:30–17:30. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo di storia della medicina?

L'ingresso è gratuito.

Cosa vedere vicino a Museo di storia della medicina?

Nei dintorni si trovano: Museo Universitario di Scienze della Terra (a 100 m), Museo dell'Arte Classica (a 200 m), Museo di Anatomia comparata Giovanni Battista Grassi (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Museo di Storia della Medicina — Flavia Brandizzi, CC BY-SA 4.0
  2. Roma - Museo di storia della medicina - 1 - Sciamano - 2024-09-25 18-23-25 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  3. Roma - Museo di storia della medicina - 10 - Termometro a botticino - 2024-09-25 18-32-15 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  4. Roma - Museo di storia della medicina - 11 - Ginecologia - 2024-09-25 18-30-05 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  5. Roma - Museo di storia della medicina - 12 - Termometri - 2024-09-25 18-33-31 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  6. Roma - Museo di storia della medicina - 13 - Microscopi - 2024-09-25 18-35-43 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  7. Roma - Museo di storia della medicina - 14 - 2024-09-25 18-36-28 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  8. Roma - Museo di storia della medicina - 15 - 2024-09-25 18-36-59 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  9. Roma - Museo di storia della medicina - 16 - Cuore - 2024-09-25 18-37-43 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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