- Gratis 1ª domenica
Foto: Pietro Parente at Italian Wikipedia, Public domain · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Superficie
- 227 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°32′33″ N, 13°02′17″ E
- Indirizzo
- Via Francesco Armellini 2, 60030 Serra de' Conti
Storia e descrizione
Le stanze del tempo sospeso sono quelle che raccontano la storia del monastero di Santa Maria Maddalena di Serra de' Conti, (AN) ed ospitano il museo delle arti monastiche.
Questo percorso di conoscenza è stato realizzato grazie agli studi condotti presso l'archivio del monastero e l'archivio vescovile di Senigallia dalla storica dell'arte Amelia Mariotti.
Gli oggetti che facevano parte degli impegni e delle attività manuali delle suore sono sopravvissuti dentro armadi e cassapanche, restituendoci l'immagine viva ed immediata della vita di questa comunità dal 1586 alla fine dell'Ottocento.
Descrizione
L'esposizione si articola in sale tematiche che ricostruiscono l'ambiente della farmacia, della dispensa e, appunto, del "lavoriero", il settore in cui si svolgevano le attività artigianali come la filatura, il ricamo, la ceroplastica (sculture in cera d'api) e la tintura.
Museo unico nel suo genere è inoltre dotato di apparati video e multimediali, nonché di un percorso teatrale con audioguide studiato per compiere una visita immaginaria alle stanze della clausura.
Grazie al ritrovamento nella biblioteca del monastero di alcuni antichi libri di farmacopea, si è potuto definire il periodo di inizio delle attività di spezieria da parte delle suore: la seconda metà del Seicento. Le clarisse utilizzavano le erbe e spezie per usi medicinali e ricette di erboristeria. Le spezie venivano allocate in luoghi sotterranei, dedicati al mantenimento della proprietà nutritive e farmacologiche.
Sono grotte scavate nel terreno, appartenenti al monastero dal settecento fino al 1861, utilizzate dalle suore e dall'area urbana per conservare gli alimenti grazie alla bassa temperatura ed elevata umidità che riesce a mantenerli in maniera naturale.
Gli utensili utilizzati dal Seicento fino alla metà dell'Ottocento sono prodotti di vario genere e di varia provenienza. Le stoviglie venivano utilizzate per i pasti nel refettorio, dove le suore consumavano i propri pasti, e nel parlatorio, dove i pellegrini e gli ospiti potevano consumare i pasti. Possedevano inoltre anche stoviglie per ospiti importanti.
I prodotti venivano acquistati alla fiera franca di Senigallia a fine luglio, dove si potevano trovare oggetti di elevata qualità e quantità, con costi impegnativi. Le ceramiche provengono da produttori marchigiani, umbri e abruzzesi. Oggetti più delicati, come i vetri e i “cristalli da tavola” sono andati perduti, mentre tovaglie bianche di lino o di cotone, realizzate dalle suore, venivano utilizzate per le tavole e conferivano una sobria eleganza.
Le forme delle paste dette "a stella" o altre consimili sono state trovate nella “credenza ai piedi della scala della cantina”. Le suore producevano vari tipi di pasta che poi confezionavano. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo delle arti monastiche».
Linea del tempo
- 2002Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei nelle Marche
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Museo delle arti monastiche?
Museo delle arti monastiche si trova nel comune di Serra de' Conti, in provincia di Ancona (Marche), all'indirizzo Via Francesco Armellini 2, 60030 Serra de' Conti. Coordinate: 43.54248, 13.03802.
Cosa vedere vicino a Museo delle arti monastiche?
Nei dintorni si trovano: Teatro comunale di Montecarotto (a 2,7 km), Museo civico e della mail art (a 2,8 km), Ostra antica (a 6,1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Museo Arti Monastiche Ingresso — Pietro Parente at Italian Wikipedia, Public domain
- Museo-Farmacia — Pietro Parente, Public domain
- Museo-Grotte — Pietro Parente, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
