- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
Foto: Kossino, CC0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Coordinate
- 44°18′31″ N, 8°28′57″ E
- Indirizzo
- Via Aonzo 9, 17100 Savona
Storia e descrizione
Il Museo della Ceramica di Savona, inaugurato nel 2014, è un luogo dove storia, arte, tradizione e innovazione si intrecciano per raccontare l'evoluzione della ceramica prodotta a Savona e ad Albisola, dal Rinascimento fino ai giorni nostri. Situato nel cuore del centro storico della città, all'interno dell'antico Palazzo del Monte di Pietà, il museo è parte integrante della Rete dei Musei della provincia di Savona, e con oltre mille opere che ripercorrono cinque secoli di storia ceramica ligure, contribuisce attivamente alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio culturale locale.
L'esposizione si articola su quattro livelli e comprende collezioni prestigiose: dalle raffinate vaserie antiche ai capolavori della donazione del Principe Arimberto Boncompagni Ludovisi, appartenenti alla Civica Pinacoteca, passando per i tesori della Fondazione De Mari, i celebri vasi dell’antica farmacia Cavanna di Genova e le rare ceramiche della collezione Bixio.
Il Palazzo Monte di Pietà
L'edificio che ospita il museo è un complesso monumentale e museale di grande rilevanza storica. L'edificio fu sede dell'antico Monte di Pietà di Savona, una delle prime istituzioni del genere in Italia, fondata nel 1479 per volontà del papa savonese Sisto IV, al secolo Francesco Della Rovere.
Di origine medievale, il palazzo nacque dalla fusione di una serie di case a schiera, una tipologia abitativa tipica delle città liguri, caratterizzata da una facciata ridotta e uno sviluppo in profondità. Nel corso del XV secolo, l’edificio fu ristrutturato per accogliere l’importante istituzione benefica, e successivamente, nel Seicento, ampliato per rispondere alla necessità di maggiori spazi.
La facciata attuale del palazzo riflette il dislivello esistente tra i due momenti principali della sua evoluzione: la parte sinistra corrisponde al primo edificio destinato al Monte di Pietà, mentre quella destra fu aggiunta circa un secolo dopo.
Uno degli ambienti più significativi del palazzo è la Sala degli Ufficiali del Monte, che conserva un ciclo di affreschi attribuiti al pittore pavese Lorenzo Fasolo. Sulla parete sud sono raffigurati l’Angelo Gabriele, la Pietà e la Madonna Annunziata, mentre sulla parete sud-est si trova la Madonna della Misericordia, che accoglie sotto il suo mantello sei Ufficiali del Monte inginocchiati. Ai lati della Vergine compaiono San Francesco, Sant’Agostino, San Giacomo e San Domenico, fondatori dei principali ordini monastici presenti in città. Un’iscrizione dipinta riporta la data 1513.
Un'altra iscrizione testimonia la fondazione del Monte di Pietà come istituzione nata per contrastare l’usura. Sulla stessa parete, sopra il portale, sono raffigurati gli stemmi di Papa Sisto IV, del nipote cardinale Giuliano della Rovere (futuro Papa Giulio II) e della città di Savona.
Durante i restauri, sotto gli affreschi sono emersi disegni, emblemi araldici, monogrammi e scritte risalenti alla prima metà del XV secolo, suggerendo un precedente utilizzo del palazzo come sede di truppe mercenarie. Il soffitto della sala, in legno a travetti a vista, risale alla ristrutturazione quattrocentesca dell’edificio. …
Collezioni e percorso espositivo
Il percorso espositivo si sviluppa su quattro piani e comprende sezioni tematiche e cronologiche che raccontano l'evoluzione della ceramica ligure.
Nella sala che ospita gli affreschi di Lorenzo Fasolo, risalenti al XV secolo, sono esposti rivestimenti parietali, tra cui antichi azulejos importati in Liguria dai mercanti savonesi e genovesi. Questi, inizialmente ispirati a decorazioni geometriche islamiche, evolvono nel Rinascimento con motivi araldici e naturalistici. Nel Quattrocento si sviluppa una produzione locale, prima monocroma e poi policroma grazie all’arrivo di ceramisti dall’Italia centrale. Un pannello raffigurante un guerriero, attribuito ad Antonio Tamagno da San Gimignano, faceva parte della decorazione di Palazzo Del Carretto Pavese. Altri due pannelli della stessa serie si trovano a Roma e Torino. Tra le ceramiche del Cinquecento spicca un grande albarello con decorazioni policrome raffiguranti San Giorgio ed eroi romani, probabilmente realizzato a Pesaro o Urbino. Nel tardo Cinquecento si diffondono gli stagnoni, grandi vasi farmaceutici con rubinetto, prodotti ad Albisola ma influenzati dalla tradizione pittorica dell’Italia centrale.
Le sale illustrano le fasi della produzione della maiolica nel corso del Seicento dalle decorazioni di ispirazione orientale a quella conosciuta come "istoriato barocco". Questo stile predilige soggetti tratti da un repertorio aulico, ispirato alla mitologia, alla letteratura e alla storia biblica, quasi sempre realizzate in bianco-blu ma talvolta anche in policromia. Gli oggetti in ceramica vengono concepiti come un'unica superficie narrativa, dove divinità, antichi guerrieri, figure femminili e putti prendono vita in modo particolare nelle decorazioni attribuite a Bartolomeo Guidobono (Savona, 1654 – Torino, 1709), pittore savonese che in gioventù si dedicò anche alla decorazione su ceramica, autore anche del prestigioso affresco della volta della sala a lui dedicata, realizzato negli ultimi decenni del XVII secolo, che raffigura Apollo e Diana sul carro del Sole. …
Laboratorio e attività educative
Il Museo della Ceramica di Savona svolge un ruolo fondamentale nell'educazione artistica e culturale, offrendo un'ampia gamma di attività attraverso il suo Servizio Educativo. Il museo dispone di un laboratorio ceramico attrezzato con un forno ad alta temperatura, ideale per la cottura di argilla, grès e porcellane. Questo spazio è dedicato a laboratori pratici che permettono ai partecipanti di sperimentare direttamente le tecniche ceramiche.
Il Servizio Educativo propone programmi diversificati per tutte le fasce d'età, con l'obiettivo di rendere il museo un luogo inclusivo e accessibile. Per le scuole, dall'infanzia alle superiori, vengono organizzati percorsi didattici che includono visite guidate alle collezioni seguite da attività laboratoriali, personalizzabili in base alle esigenze formative degli istituti. Oltre alle proposte per gli studenti, il servizio educativo realizza un ricco programma di attività formative per docenti ed educatori, anche grazie agli appuntamenti trasversali che si susseguono durante l’anno e che sono direttamente gestiti dalla Fondazione, come il Festival Zerodiciannove – Festival delle Storie.
Un'attenzione particolare è rivolta alle persone con disabilità. Il museo collabora con realtà sociosanitarie locali e nazionali per sviluppare progetti che rendano le opere d'arte accessibili a tutti, adattando le attività alle specifiche esigenze dei gruppi coinvolti.
Per gli adulti, il museo propone laboratori finalizzati a riscoprire il piacere del "saper fare", offrendo momenti di relax e approfondimento sulle tecniche artistiche e i segreti della ceramica. Questi includono corsi di ceramica e workshop con artisti locali e internazionali, arricchiti ulteriormente durante le mostre temporanee.
Dal 2024, il Servizio Educativo della Fondazione Museo della Ceramica di Savona Onlus ha esteso le sue attività ad altre realtà museali della provincia, come il MuDA – Museo Diffuso Albisola di Albissola Marina e il Museo Civico A. Martini di Vado Ligure, promuovendo una rete di relazioni tra istituti culturali per valorizzare il patrimonio storico-artistico del territorio.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo della ceramica di Savona».
Linea del tempo
- 2014Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei in Liguria
Domande frequenti
Dove si trova Museo della ceramica di Savona?
Museo della ceramica di Savona si trova nel comune di Savona, in provincia di Savona (Liguria), all'indirizzo Via Aonzo 9, 17100 Savona. Coordinate: 44.30871, 8.48263.
Cosa vedere vicino a Museo della ceramica di Savona?
Nei dintorni si trovano: Museo d'arte di Palazzo Gavotti (a 0 m), Palazzo Gavotti (a 0 m), Cappella Sistina (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Museo sv albero cachi — Kossino, CC0
- Galleria del Novecento Museo della Ceramica di Savona — Museoceramicasavona, CC BY-SA 4.0
- Savona, museo delle ceramiche 00 — Sailko, CC BY 3.0
- Savona, museo delle ceramiche 04 spezieria dell'antico ospedale di san paolo — Sailko, CC BY 3.0
- Arte-ceramica-XXI-secolo — Davide Mugliarisi, CC BY-SA 4.0
- Arturo martini, maternità, 1931, 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Arturo martini, nena, 1930 ca — Sailko, CC BY 3.0
- Arturo-martini-maternita — Davide Mugliarisi, CC BY-SA 4.0
- Quadrisfera — Davide Mugliarisi, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze