Foto: Torsade de Pointes, CC0 · Wikimedia Commons
Museo, 1954
Museo dei trasporti Ogliari
Museo nel comune italiano di Ranco (VA)
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1954
- Fondatore
- Francesco Ogliari
- Superficie
- 2500 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°47′48″ N, 8°35′01″ E
- Indirizzo
- via Alberto, 99
Storia e descrizione
Il Museo dei trasporti Ogliari era un museo situato a Ranco.
Esso raccoglieva un gran numero di mezzi di trasporto soprattutto ferroviario e stradale, di un periodo compreso dal XVIII secolo alla seconda metà del XX secolo.
Una sua particolarità, sin dalla fondazione nel 1954, era l'ingresso gratuito in quanto secondo lo spirito del suo fondatore Francesco Ogliari, il patrimonio della cultura doveva essere un bene assolutamente alla portata di tutti.
L'esposizione si articolava con la presentazione di carrozze a traino animale, per passare il testimone al tempo delle locomotive a vapore sino a giungere ai primi locomotori elettrici, nonché ai tram ai filobus e alle metropolitane.
Tra le altre cose che si potevano incontrare lungo il percorso espositivo vi erano molti manufatti relativi a funivie, funicolari e ferrovie a cremagliera; senza dimenticare alcuni esempi di automobili, autobus e motociclette d'epoca.
Il 1º ottobre 2014 il Museo venne chiuso al pubblico.
Esposizione
Il museo Ogliari raccoglieva numerosi mezzi di trasporto ferroviario e stradale, tra cui carrozze a trazione animale, locomotive a vapore ed elettriche, tram e filobus, esposizioni di un periodo compreso dal XVIII secolo alla seconda metà del XX secolo. Parte della collezione erano anche manufatti relativi a funivie, funicolari e ferrovie a cremagliera oltre ad automobili, autobus e motociclette d'epoca.
Molti dei mezzi conservati oggi a Volandia necessitano però di significativi interventi di restauro. Per cercare di rispondere a questa esigenza, è stata lanciata l’iniziativa “Adotta un veicolo della collezione Ogliari”, iniziativa che ha portato al parziale restauro di un tram ATM serie 1500.
Veicoli
Tram urbano a carrelli realizzato dalla società Carminati & Toselli a partire dal 1927, Noti come “carrelli” o “ventotto”. Alcuni di questi veicoli sono ancora in servizio a Milano e a San Francisco.
La locomotiva a vapore numero 8 del 1910 fu la prima costruita interamente dalle Officine Meccaniche Reggiane, su licenza della società Henschel di Kassel, in Germania. Rimase in attività fino al 1959, anno in cui terminò la trazione a vapore sulle linee del CCFR (Consorzio Cooperativo Ferrovie Reggiane). A partire dagli anni '60 fu esposta come monumento, prima a Reggio Emilia, poi a Ranco e infine a Vizzola Ticino.
Locomotiva a vapore costruita nel 1892 dalla Breda, la locomotiva numero 4, detta "Busseto" fu costruita per la Società Nazionale Ferrovie e Tramvie (SNFT) e operò sulle quattro linee tranviarie che l'impresa aveva in concessione in provincia di Parma. Si distinse per la presenza di doppi organi di trazione e repulsione.
Replica, sulla base di una carrozza FNMA a due assi, della carrozza riservata a Papa Pio IX. L'originale del 1858 è esposto a Roma presso la Centrale Montemartini.
Locomotiva a vapore a scartamento ridotto, durante la prima guerra mondiale fu adibita al traino di ben cinque vetture riservate al maresciallo Luigi Cadorna.
Progettato in Gran Bretagna dalla società Babcock & Wilcox e con gli anni fu dotato di un motore diesel, lo schiacciasassi qui esposto venne utilizzato durante i lavori di realizzazione dell'autostrada Milano–Varese.
Autobus del 1934, si caratterizzava per la presenza del balconcino belvedere posteriore e per l'enorme volante posto in posizione rialzata, visibile anche dal parabrezza. Fu il primo vero e proprio autobus del tessuto urbano parigino in grado di garantire ai viaggiatori di raggiungere in poco tempo i principali luoghi della città.
Il carro X.0092 delle Ferrovie Nord Milano fu costruito in Germania dalla ditta Maschinenfabrik Esslingen nel 1888 ed ebbe una portata di sole 5 tonnellate. Oltre al passo ridotto, fu caratterizzato da ruote a razze anziché a vela piena. Questo esemplare è uno dei più antichi modelli esistenti al mondo.
Dotata di motore Caterpillar da 250 kW, questa automotrice fu in grado di affrontare le pendenze della linea, spingendo una carrozza aperta da 37 posti. Fu infatti in servizio sulla ferrovia a cremagliera del Monte Generoso, che dai 274 metri della stazione di Capolago, paese sul lago di Lugano, sale fino a oltre 1.700 metri di altezza.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo dei trasporti Ogliari».
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- 1954Fondazione
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Domande frequenti
Dove si trova Museo dei trasporti Ogliari?
Museo dei trasporti Ogliari si trova nel comune di Ranco, in provincia di Varese (Lombardia), all'indirizzo via Alberto, 99. Coordinate: 45.79661, 8.58359.
A quando risale Museo dei trasporti Ogliari?
La datazione indicata da Wikidata è: 1954.
Cosa vedere vicino a Museo dei trasporti Ogliari?
Nei dintorni si trovano: Civico museo archeologico di Angera (a 2,7 km), Rocca Borromeo (a 2,7 km), Villa Baletti (a 3,5 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Museo Trasporti Ogliari 1 — Torsade de Pointes, CC0
- Museo Trasporti Ogliari 2 — Torsade de Pointes, CC0
- Ranco - museo dei trasporti Ogliari - carro gru FNM X.0092 — Torsade de Pointes, CC0
- Ranco - museo dei trasporti Ogliari - finto tram di Monza — Torsade de Pointes, CC0
- Ranco - museo dei trasporti Ogliari - Gamba de Legn — Torsade de Pointes, CC0
- Ranco - museo dei trasporti Ogliari - tram Edison - 01 — Torsade de Pointes, CC0
- Museo Trasporte Ogliari 8 — Torsade de Pointes, CC0
- Maggiolino a Ranco nel 2004 — Moxmarco, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze