Foto: Ago76, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1994
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°44′01″ N, 9°43′50″ E
- Indirizzo
- piazza Italia, 8 - Alzano Lombardo
Storia e descrizione
Il museo d'arte sacra San Martino è situato ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo.
Storia
Il Museo d'arte sacra San Martino venne realizzato nel 1995 per volontà congiunta del parroco don Alberto Facchinetti e di alcuni collaboratori, tra cui Valerio Mazzoleni, animati dal desiderio di rendere noto a un vasto pubblico di amanti dell'arte e della storia, il capolavoro di devozione e arte voluto dall'antica comunità alzanese, non solo rappresentato dalle sagrestie e dalla basilica, ma anche da un complesso di arredi preziosi, testimonianza della devozione dei benefattori alzanesi. Dopo il restauro delle sagrestie, avvenuto tra il febbraio 1992 ed ottobre 1994, furono allestiti gli ambienti del museo nell'antico edificio detto "Il Palazzo", residenza dei conti Pelliccioli, restaurato e sistemato per fini espositivi dagli architetti Carlo e Riccardo Panigada.
Il palazzo, dopo l'estinzione della famiglia Angaran, fu acquistato dai conti Gritti-Morlacchi. Da questi fu ceduto alla parrocchia nel 1854 che, a sua volta, lo vendette al Comune di Alzano Lombardo nel 1872. In seguito l'edificio fu recuperato alla parrocchia, nel 1953, da monsignor Cesare Patelli con l'intenzione di allestirvi un museo d'arte sacra. Dopo più di quarant'anni il desiderio di monsignor Patelli e dei suoi successori si è concretizzato con l'inaugurazione, avvenuta il 7 novembre 1994 alla presenza del vescovo di Bergamo Roberto Amadei, ed è stato benedetto l'8 novembre del 1995 dal vescovo di Crema, Angelo Paravisi.
Un altro obiettivo dell'esposizione è quello di ricostruire la storia della basilica di San Martino, mediante atti, decreti, disegni, ricostruzioni, testimonianze e documenti, tra cui un manoscritto riportante l'atto di fondazione della parrocchia risalente al 1457.
La chiesa difatti venne ricostruita, sulle basi di una più piccola risalente all'XI secolo, nel 1442 e riedificata nel XVII secolo grazie all'architetto Gerolamo Quadrio, il quale progettò anche le sagrestie, notevolissimo esempio di arte barocca lombarda, a cui si accede direttamente dal museo.
Criteri espositivi-Itinerario di visita
Il percorso del Museo di San Martino è organizzato su tre piani espositivi, allestiti secondo un preciso criterio didattico. Viene offerta al visitatore la possibilità di fruire di pregiati oggetti d'arte pittorica, scultorea ed orafa e, nello stesso tempo, di conoscere con maggiore profondità gli arredi, gli strumenti ed i riti della fede cattolica, ripercorrendo l'iter della nascita e dello sviluppo della Basilica, dalle origini fino a oggi. Parte integrante di tale percorso sono le tre sagrestie, cui si accede direttamente dal Museo, i corridoi e i vestiboli, dove sono esposte opere, tavole etimologiche e schede, che permettono una comprensione più approfondita degli artisti che hanno lavorato in questo luogo.
Il Museo, con le sue quattordici sale, si propone come una struttura viva, tesa all'approfondimento continuo della propria raccolta; a tal fine sono state organizzate al piano terreno alcune sale per l'attività didattica, per riunioni e conferenze. Il piano terreno ospita inoltre la direzione, la biglietteria, il book-shop, la biblioteca e l'archivio.
Salendo una scala in pietra grigia, sulla cui parete è esposta la tela di Giovanni Raggi con l'episodio La Benedizione di Balaam, dipinta per la Cappella del Rosario nel 1767 e poi sostituita dalle tele ottocentesche, si giunge al primo piano. Complessivamente il piano nobile del palazzo è articolato in tre bracci disposti intorno alla scala centrale. Il primo braccio è costituito dalle sale I, II, III, che formano un "cannocchiale visivo" per chi sale dallo scalone. Tra le opere presenti spiccano quelle di Antonio Marinoni, Gian Paolo Cavagna, Carlo Carlo Ceresa e Antonio Cifrondi. Dalla sala II si accede poi al vano laterale (IV sala) dove è esposto il San Cristoforo di Tintoretto. …
Dipinti principali
Francesco Capella - San Vincenzo Ferrer in contemplazione della Croce con i santi Lorenzo, Nicola e Francesco Saverio
Gian Paolo Cavagna - San Martino in trono con i santi Francesco, Tommaso, Pietro da Verona e Carlo Borromeo
Informazioni utili
Domenica: ore 15:00-18:00 (Inizio percorso visita guidata all'interno del complesso alle ore 15:30.)
Per gruppi è possibile una visita guidata anche in orari e giorni diversi da quelli segnalati previa prenotazione
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo d'arte sacra San Martino».
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- 1994Fondazione
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Domande frequenti
Dove si trova Museo d'arte sacra San Martino?
Museo d'arte sacra San Martino si trova nel comune di Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo (Lombardia), all'indirizzo piazza Italia, 8 - Alzano Lombardo. Coordinate: 45.73363, 9.73042.
A quando risale Museo d'arte sacra San Martino?
La datazione indicata da Wikidata è: 1994.
Cosa vedere vicino a Museo d'arte sacra San Martino?
Nei dintorni si trovano: Villa Camozzi (a 1,7 km), Villa Ragazzoni Camozzi Maffeis (a 2,4 km), Villa dei Tasso (a 4,6 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Alzano Ldo 01 — Ago76, CC BY-SA 3.0
- Arte Sacra alzano 01 — Ago76, CC BY-SA 3.0
- AndreaPrevitali — Ago76, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
