Foto: Parsifall, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo

Museo civico di Osimo

Museo italiano

Osimo (AN), Marche

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Superficie
470 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°29′12″ N, 13°29′08″ E
Indirizzo
Via Campana, 6 - Osimo

Storia e descrizione

Il Museo civico di Osimo, chiuso al pubblico dal 2016, era collocato a piano terra (lato est) del palazzo Campana, nei pressi della centrale piazza Dante. Il nucleo principale è costituito dalla collezione della Civica Raccolta d'Arte, ospitata nel museo dal 1980.

Molte delle opere esposte provengono da palazzi o chiese della città. Tralasciate e in cattivo stato di conservazione, nel 2000 vennero restaurate ed entrarono a far parte della collezione permanente del museo.

L'allestimento museografico è stato curato dall'architetto anconetano Massimo Di Matteo; ha progettato la disposizione dei pezzi in ordine prevalentemente cronologico, riservando alle opere più antiche i locali dell'"ex granaio" e a quelle dell'arte moderna, tra ottocento e novecento, la zona dell'"ex forno".

Storia

L'idea di fondare un museo nacque dall'associazione "Italia Nostra", che nel 1978 propose all'amministrazione comunale di esporre al pubblico la Civica Raccolta d'arte. L'artista Guglielmo Cappannari (detto Elmo) s'incaricò di allestire le varie sale curandole per oltre 15 anni.

Nel corso degli anni fu ampliata, finché, nel 2000, l'amministrazione comunale avviò il progetto per la costituzione del Museo Civico.

Durante una visita, il critico d'arte Vittorio Sgarbi apportò delle correzioni sulle didascalie di alcune opere, scrivendo a penna numerose date e attribuzioni che non vennero più rimosse.

Sezione archeologica

La sezione archeologica del museo civico (inaugurata nel 2002) accoglie le testimonianze della frequentazione picena, gallica e romana del territorio osimano attraverso materiali di proprietà statale, comunale e di privati. Di particolare interesse sono i reperti provenienti dall'area archeologica di Monte Torto e i corredi tombali della necropoli di Montecerno risalenti all'età tardo classica ed ellenistica. Tra gli oggetti esposti, di rilievo sono la bellissima testa di vecchio (metà del I secolo a.C.) e la stele funeraria romana dei due sposi.

A Loreto sono state scoperte tombe dell'Eneolitico con corredo composto da un pugnale e punte di freccia in selce mentre a Recanati 5 tombe di cui 2 con corredo composto da un pettine d’osso sopra la mano sinistra in una; un’ascia-martello forato di pietra levigata, un pugnale di selce e 7 punte di freccia nell'altra.

La popolazione, con l’introduzione e sviluppo della pratica dell’agricoltura e con la scoperta del rame e del metallo, iniziarono a sviluppare attività differenziate.

Età protostorica

Oltre ad alcuni sepolcri piceni, nel centro storico della città e precisamente nella zona del mercato coperto, sono stati ritrovati resti di abitazioni, in particolare materiali risalenti al periodo IX-VI secolo a.C. tra cui frammenti di piatti dipinti ma anche ceramiche a vernice nera e a figure rosse risalenti al periodo V-III sec. a.C. in zone limitrofe. La presenza di cavalieri è testimoniata da un morso di cavallo di tipo Veio e un gruppo di fibulea navicella e a sanguisuga.

Età ellenistica

Nel sepolcro gallico di San Filippo di Osimo, databile seconda metà del IV sec. a.C. ma scoperto tra il 1914 e il 1915, sono stati individuate circa 15 tombe di cui alcune con spade ed elmi e altre con oggetti femminili ornamentati anche con metalli preziosi. …

Pinacoteca

(Tempera su tavola)

Il polittico è composto da tavole racchiuse da una cornice dorata, suddivise in ordine superiore e inferiore. Nel primo sono rappresentati il Cristo al centro, la Maddalena con San Girolamo, San Giovanni Battista e Santa Caterina d’Alessandria; nel secondo si trova il tema dell’Incoronazione della Vergine nella tavola centrale, sulla destra San Pietro e Sant'Antonio da Padova e sulla sinistra San Francesco e un altro Santo, probabilmente San Benvenuto o San Leopardo.

Nel 1950, con un restauro, fu ricostruita la zona centrale su cui trova il Cristo in pietà.

Proveniente dal monastero agostiniano di San Niccolò, l’opera è composta da tre frammenti di affreschi.

Nel primo, al centro e all'interno di un medaglione rotondo decorato, è rappresentata Maria seduta alla destra del Figlio che la incorona; ai lati Santi, Profeti, angeli musicanti e cherubini assistono all'evento.

Il secondo frammento si rifà al Giudizio universale: il Cristo, che raffigurato all'interno di una mandorla mostra le stigmate, è in compagnia di due angeli che reggono i simboli della Passione, ai lati soggetti seminudi che rappresentano la giustizia divina destinando le anime alla pena o alla salvezza eterna e il basso un angelo ne solleva due prescelte dentro sarcofagi aperti.

Il terzo potrebbe rappresentare il completamento della scena precedente richiamando l’attenzione sul Giudizio universale.

(Scultura in pietra; prima metà XIII secolo)

Di proprietà del Comune almeno fino al 1925 e precedentemente conservata nel piano nobile del palazzo Municipale, rappresenta la Madonna incoronata con il Bambino sul trono e con un pomo in mano, simbolo della resurrezione di Cristo, e in alto due angeli. Gli scarsi resti di colore lasciano intuire che un tempo la statua era policroma.

(Statue in legno policromo; metà XVII secolo)

Le statue, che potrebbero essere state create per essere poste ai margini dell’altare, rappresentano i due Santi secondo la tradizione iconografica: San Pietro con due chiavi e San Paolo con la spada e il libro.

Provenienti dalla chiesa dell’Annunziata Nuova del Cimitero, poggiano su un basamento riportante lo stemma della famiglia Guarnieri. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo civico di Osimo».

Linea del tempo

  1. 1980Apertura

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Come arrivare

Osimo-CastelfidardoTreno, la più vicina
5,1 km in linea d’aria
Museo civico di OsimoVia Campana, 6 - Osimo
Aeroporto "Raffaello Sanzio" di Ancona-Falconara17,6 km

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Domande frequenti

Dove si trova Museo civico di Osimo?

Museo civico di Osimo si trova nel comune di Osimo, in provincia di Ancona (Marche), all'indirizzo Via Campana, 6 - Osimo. Coordinate: 43.48654, 13.48565.

Cosa vedere vicino a Museo civico di Osimo?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Campana (a 100 m), Palazzo Gallo (a 100 m), Teatro la nuova Fenice (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Osimo, Palazzo Campana — Parsifall, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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