Museo civico archeologico Ubaldo Formentini
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Foto: William Domenichini, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo

Museo civico archeologico Ubaldo Formentini

Museo italiano

La Spezia (SP), Liguria

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Superficie
624 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°06′23″ N, 9°49′17″ E
Indirizzo
Via XXVII Marzo, SNC - La Spezia

Storia e descrizione

Il Museo civico archeologico Ubaldo Formentini è custodito nel castello San Giorgio a La Spezia.

Il castello genovese risale ai secoli XIV-XVII e si trova sul colle che sovrasta il centro storico cittadino, dove è sorto il primo nucleo della città.

Storia

Il Museo civico archeologico della Spezia è stato fondato nel 1873 grazie ad un primo nucleo di raccolte naturalistiche donate alla città da Cesare Podenzana (1840-1884).

Con l'aiuto del geologo spezzino Giovanni Capellini, il museo accolse reperti archeologici venuti in luce durante gli scavi dei bacini e delle darsene dell'Arsenale Militare e i documenti riguardanti la storia della città.

Il continuo accrescimento per l'afflusso di materiali archeologici, naturalistici ed etnologici ha comportato la necessità di ospitare le raccolte in ambienti più ampi. Vari sono stati così gli spostamenti della sede del Museo: dal piano terra del Teatro civico, alle case municipali di Corso Cavour, alla sede del Liceo cittadino, al Convento di Santa Chiara, al Palazzo Crozza fino all'attuale sede nel Castello di San Giorgio.

Quest'ultima collocazione è stata decisa dal Comune e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici della Liguria sulle basi del progetto F/O 1984 che sviluppa e concretizza un'idea già degli anni trenta del Novecento, dapprima per iniziativa del direttore Ubaldo Formentini, poi per quella dell'amministrazione comunale che, negli anni tra il 1938 e il 1939, aveva fatto ristrutturare il Convento di Santa Chiara per esporvi le raccolte museali. Il progetto non fu completato perché il convento andò distrutto durante i bombardamenti del 1943.

Il recupero del rapporto tra il Castello di San Giorgio e la città moderna trova attuazione nell'ambito del più generale recupero del ruolo del centro storico cittadino con il suo particolare percorso culturale che si snoda lungo via del Prione per concludersi sulla collina del Poggio, nel Castello - Museo dei più antichi reperti del territorio.

A partire dal 2005 la struttura ospita un evento divulgativo interattivo, denominato Paleofestival, che permette ai bambini di sperimentare le attività quotidiane dell'antichità.

La collezione

Il museo conserva numerosi reperti provenienti dal territorio locale, che offrono testimonianze dalla Preistoria al Medioevo. Le prime produzioni di statue stele risalgono al IV millennio a.C.

La visita è programmata secondo due percorsi complementari, conseguenti o alternativi: al piano inferiore sono ospitate testimonianze della vita del territorio dal pleistocene alla romanizzazione e sulla formazione della stessa raccolta museale, al piano superiore sono conservati i reperti romani provenienti dall'area di Luni (val di Magra) e già facenti parte della collezione Fabbricotti.

Percorso museale

La visita al piano inferiore si apre con la presentazione della collezione archeologica acquisita dal Museo civico e raccolta dal geologo spezzino Giovanni Capellini che, alla seconda metà del XIX secolo, studiò materiali preistorici, protostorici e classici gettando le basi scientifiche della moderna archeologia grazie alla fitta rete di relazioni tra intellettuali di tutta Europa.

Nella sala II ha inizio la sezione dedicata al territorio della Lunigiana: vi si trovano reperti di età neolitica come le accette levigate da San Bernardino, Palmaria e capo Corvo.

Sono inoltre esposti i reperti eneolitici della Grotta dei Colombi dell'isola Palmaria, scavata negli anni 1869-70, e dalla Tana della Volpe di Equi Terme. Le cavità vennero utilizzate, nell'età del Rame, come sede del particolare rito funebre consistente nella deposizione dei cadaveri all'interno di grotticelle. I resti umani e la tipologia dei loro corredi (soprattutto monili formati da conchiglie e dell'industria su pietra ed osso) sono del tutto affini a quelli ritrovati in altre inumazioni neolitiche delle Alpi Apuane e del resto dell'Italia Settentrionale.

L'elemento di maggior importanza è però costituito dalla raccolta di statue stele presentata nelle due pedane perimetrali; le statue, pur denotando una caratteristica e specifica connotazione locale, si inseriscono nella corrente artistico-religiosa della statuaria antropomorfa europea presentando caratteri analoghi ad altri gruppi archeologici come quelli delle stele del Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta, Sardegna, Corsica, Svizzera e Francia.

Le stele sono state ritrovate a più riprese, a partire dal XIX secolo, nel bacino fluviale del Magra e dei suoi affluenti e documentano la nascita ed il fiorire della produzione nell'età del Rame (IV-III millennio a.C.) e nell'Età del ferro. Di questi originali, diciannove sono conservati al Museo ed esposti insieme ad alcuni confronti significativi realizzati in calco.

Nella sala III sono ospitate le Steli dell'età del ferro.

Nelle vetrine sono inoltre esposti i ritrovamenti dell'età del Bronzo e del Ferro, provenienti anche da necropoli e da particolari abitati conosciuti come castellari. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo civico archeologico Ubaldo Formentini».

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Museo civico archeologico Ubaldo FormentiniVia XXVII Marzo, SNC - La Spezia
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Domande frequenti

Dove si trova Museo civico archeologico Ubaldo Formentini?

Museo civico archeologico Ubaldo Formentini si trova nel comune di La Spezia, in provincia di La Spezia (Liguria), all'indirizzo Via XXVII Marzo, SNC - La Spezia. Coordinate: 44.10640, 9.82150.

Cosa vedere vicino a Museo civico archeologico Ubaldo Formentini?

Nei dintorni si trovano: Castello San Giorgio (a 0 m), Museo civico etnografico Giovanni Podenzana (a 100 m), Palazzo Castagnola (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. La Spezia - Castel S.Giorgio — William Domenichini, CC BY-SA 3.0
  2. La Spezia - Museo civico archeologico Ubaldo Formentini 001 — Nekojami, CC BY-SA 4.0
  3. Inscription of L. Glaucus Lucretianus with dedication - Mostra di Nerone - Palatin hill — M0tty, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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