Museo civico archeologico e Pinacoteca Edilberto Rosa
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Museo

Museo civico archeologico e Pinacoteca Edilberto Rosa

Museo di Amelia

Amelia (TR), Umbria

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°33′16″ N, 12°25′00″ E
Indirizzo
Piazza Augusto Vera, 10, 05022 Amelia

Storia e descrizione

Il Museo civico archeologico e pinacoteca "Edilberto Rosa" di Amelia è stato inaugurato nell'aprile del 2001 ed è ospitato nell'ex convento di San Francesco (ove, dopo gli espropri in epoca unità d'Italia trovarono spazio dapprima una scuola pubblica gestita dal Municipio, quindi un collegio maschile gestito dai padri salesiani intitolato a Flavio Boccarini, quindi un istituto tecnico commerciale intitolato a Federico Cesi fino agli anni 70 del secolo scorso a cui seguì un periodo di totale abbandono per circa 30 anni) in piazza Augusto Vera. L'ingresso al museo è preceduto da un chiostro tipico dei conventi francescani caratterizzato da un doppio loggiato, realizzato in forme rinascimentali da fra Egidio Delfini nel XVI secolo.

Il museo, diviso su tre livelli ospita diverse collezioni che testimoniano la nascita e lo sviluppo della città di Ameria, antichissimo centro italico, dalla fase pre-romana, al tardo antico passando per il fiorente periodo romano ed in particolare augusteo, periodo nel quale Ameria divenne tra i più importanti municipi della regione.

Sezione archeologica

Nel 2001, durante uno scavo edilizio, è stata scoperta una necropoli, non lontana da via I Maggio, risalente al IV secolo a.C.

Gli oggetti ritrovati sono ora conservati nella sezione preromana del Museo civico.

Le tombe ritrovate potrebbero essere appartenute a persone nobili: lo si ricava dalla manifattura e dalla ricchezza dei resti preziosi rinvenuti come accessori per la cura della persona (specchi, pinzette, pettini per sopracciglia), ornamenti (orecchini, anelli preziosi) e altri oggetti di uso quotidiano (caraffe).

Sono stati ritrovati, inoltre, dei piccoli vasi di varie grandezze, usati a contenimento dell'olio per alimentare le lucerne, gli askos.

Nella stessa sezione del museo si trova lo scheletro di un cane, mancante di alcune parti; venne trovato vicino alla sepoltura di un bambino.

Nell'agosto del 1963 a seguito della demolizione di un mulino, vennero alla luce, fuori dalla cinta muraria antica, non lontano da Porta Romana numerosissimi frammenti di una statua bronzea, raffigurante un personaggio stante identificato in seguito come Nerone Claudio Druso Germanico, membro della dinastia Giulio-Claudia, valente generale e sensibile uomo di cultura, destinato, per volontà dello stesso Augusto, a salire sul trono imperiale.

Nerone Claudio Druso nacque a Roma il 24 maggio del 15 a.C.; rimase orfano nel 9 a.C. ereditando il titolo onorifico di Germanicus che il senato aveva conferito al padre Druso maggiore, fratello di Tiberio, e ai suoi successori, in seguito alla campagna contro i Germani tra il 13 e 19 a.C.

Nel 4 d.C viene adottato da Tiberio, per volontà di Augusto che voleva assicurarsi la successione dopo la morte dei figli adottivi.

Germanico inizia la carriera militare sedando, tra il 7 e l'8 d.C., le rivolte in Dalmazia e in Pannonia. Nell'autunno del 14 d.C. Inizia le campagne contro i Germani che si concluderanno con successo. Viene quindi inviato in Oriente per sedare la sommossa guidata dal re Artabano II: al ritorno, in Siria, contrae una malattia sconosciuta.

Muore ad Epidaphne vicino Antiochia nel 19 d.C. …

Sezione pinacoteca

Il “Cristo crocifisso tra i santi Firmina e Olimpiade” è un'opera di Livio Agresti. È stata dipinta utilizzando la tecnica della tempera su tavola nel 1557.

In quest'opera sono raffigurati i martiri protettori di Amelia, Firmina e Olimpiade, ai lati di Cristo in croce. Alla base della croce si può ancora leggere parte di un'iscrizione “… fecit/1557” che, ci restituisce con certezza l'anno di realizzazione. Purtroppo oggi, il resto è andato perduto ma fortunatamente era ancora visibile nel 1872, quando Mariano Guardabassi, accademico perugino, riuscì a leggervi il nome dell'autore: Agrestus Forlivensis.

In questo dipinto santa Firmina viene raffigurata con l'intento di donare a Cristo la città di Amelia, che si trovava nella sua mano. Santa Firmina nacque a Roma nel III secolo d.C. dal prefetto Calpurnio Pisone e sin da giovane si convertì alla religione Cristiana. Firmina non era il suo vero nome, ma le venne attribuito questo appellativo per essere rimasta ferma nella sua fede, anche quando venne ad Amelia e fu perseguitata da Diocleziano e Massimiano. Nonostante le minacce e le pressioni, rimase sempre fedele a Cristo, e questo fatto riuscì a far convertire anche un suo persecutore, il soldato Olimpiade il quale, infatti, subì il supplizio come Firmina.

I resti di questi martiri vennero ritrovati dai cristiani di Amelia nell'870, e la cattedrale della città fu dedicata a loro. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo civico archeologico e Pinacoteca Edilberto Rosa».

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  1. 2001Apertura

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Museo civico archeologico e Pinacoteca Edilberto RosaPiazza Augusto Vera, 10, 05022 Amelia

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Domande frequenti

Dove si trova Museo civico archeologico e Pinacoteca Edilberto Rosa?

Museo civico archeologico e Pinacoteca Edilberto Rosa si trova nel comune di Amelia, in provincia di Terni (Umbria), all'indirizzo Piazza Augusto Vera, 10, 05022 Amelia. Coordinate: 42.55442, 12.41667.

Museo civico archeologico e Pinacoteca Edilberto Rosa è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

Cosa vedere vicino a Museo civico archeologico e Pinacoteca Edilberto Rosa?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Farrattini (a 100 m), Porta Pantanelli (a 200 m), Palazzo Petrignani (a 400 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Chiostro di San Francesco — Grey2, Public domain
  2. Amelia, entrata museo civico archeologico "Edilberto Rosa" - panoramio — Umbria ws, CC BY-SA 3.0
  3. Museo Civico Amelia — Arcanma, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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