Museo archeologico regionale di Centuripe
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Foto: Clemensfranz, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

Museo

Museo archeologico regionale di Centuripe

Museo a Centuripe, famoso per la sua collezione di reperti archeologici della romanità

Centuripe (EN), Sicilia

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Superficie
400 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
37°37′20″ N, 14°44′27″ E
Indirizzo
Via Santissimo Crocifisso, 1, 94010 Centuripe

Storia e descrizione

Il Museo archeologico regionale di Centuripe è un museo che espone la maggior collezione di reperti archeologici della romanità nella Sicilia interna, ed è posto nei pressi del tempio degli Augustali e di altre aree archeologiche. Dipende dal Polo Regionale di Piazza Armerina, Aidone ed Enna della Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Enna.

Storia

In seguito alle campagne di scavi dei primi anni del XX secolo, negli anni venti, il comune di Centuripe, mettendo insieme un certo numero di reperti (tuttavia privi di riferimenti contestuali precisi) e alcuni ottenuti dalle prime ricerche archeologiche condotte dall'Università di Catania ordinò una collezione di reperti costituendo il proprio "Museo civico". Le collezioni erano custodite nella vecchia sede del palazzo comunale.

Nel 1956 l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Scarlata approvò un progetto di costruzione di un edificio museale in posizione panoramica verso l'Etna e la valle del Simeto. I lavori tuttavia procedettero a rilento bloccandosi infine per lunghi anni fino agli anni ottanta del XX secolo. Un nuovo progetto elaborato dall'architetto Franco Minissi rimise in moto l'iter costruttivo che ancora una volta si protrasse a lungo. Al termine dei lavori tuttavia, il museo non aprì subito: il materiale della collezione trovò una nuova sistemazione più consona all'importanza della raccolta d'arte nel nuovo grande edificio che fu inaugurato nel dicembre del 2000.

Dieci anni dopo chiuse di nuovo per motivi di sicurezza. Nel 2024, ha riaperto con un nuovo allestimento più ampio e moderno.

Le collezioni del vecchio museo civico sono state integrate con i reperti forniti dagli scavi condotti a partire dal 1968 dalla Soprintendenza per i Beni Culturali. Permangono tuttavia al Museo archeologico regionale Paolo Orsi di Siracusa un gran numero di reperti e la gran parte della coroplastica centuripina.

Il Museo presenta la storia della città dai tempi remoti alla sua distruzione con circa 3000 reperti.

Collezione

Centuripe si trova su un rilievo montuoso tra Enna e Catania, in un territorio abitato in modo quasi continuo dal 5000 a.C.. La zona è sempre stata favorita da diversi corsi d’acqua, come il fiume Simeto, che anticamente era anche navigabile. I reperti ritrovati sono tanti, ma per anni sono stati portati via da archeologi stranieri o dai tombaroli. Alcuni, però, sono ancora lì, come le pitture rupestri del Riparo Cassataro, con figure di animali, umani e forse ballerine usate per riti sulla fertilità. Alcune pitture sembrano proprio recenti da quanto sono ben conservate.

I Siculi erano una popolazione antica che si stabilì nell’entroterra siciliano. Vivevano di agricoltura e pastorizia, ma finirono per scontrarsi con i greci, soprattutto durante il dominio dei tiranni di Siracusa. Centuripe fu distrutta due volte. Col tempo però si ellenizzò, adottando lingua e commerci greci. Un pezzo importante per studiare i Siculi è un askos del V secolo a.C. trovato proprio a Centuripe, con la più lunga iscrizione in grafia sicula finora nota. Oggi si trova a Karlsruhe, in Germania.

Centuripe raggiunse il suo massimo splendore con i romani. Dopo essersi alleata con Roma nel 263 a.C., ottenne esenzioni fiscali e molta autonomia. Con Augusto e Adriano la città crebbe ancora, con la costruzione di tombe monumentali, un foro e un edificio chiamato Augustali, in onore dell'imperatore. In questo periodo la popolazione arrivava fino a 12.000 persone, più del doppio degli abitanti attuali. Nel museo si trovano varie sculture romane: ritratti di Germanico e Druso minore, una statua di Musa, una testa enorme di Adriano e due statue acefale dei Pompeii Falcones, famiglia locale importante. Il pezzo più famoso è però la testa di Augusto, scoperta nel 1938 durante dei lavori stradali. È considerata una delle migliori rappresentazioni dell’imperatore. Restò a Centuripe solo un anno, poi fu trasferita al Museo Paolo Orsi di Siracusa. Solo nel 2021 è tornata in paese, dove resterà fino al 2026. L’opera, ispirata a quella di Prima Porta, è molto idealizzata, con uno stile quasi neoclassico, come fosse scolpita da Canova. …

Struttura di massima

Gli spazi utilizzati sono su livelli diversi.

Il piano documenta i siti abitativi, le attività economiche, i ritrovamenti con significative sculture di età romana. Inoltre le terrecotte locali del periodo ellenistico con maschere e statue che esprimono l'alto livello tecnico raggiunto e l'originale tipologia di forme e soggetti.

Lo spazio centrale è destinato al complesso dell'Augusteum:

una raffinata statua ellenistica di Musa (epoca II a.C-I d.C) (dalla collezione comunale decontestualizzata);

una colossale testa dell'imperatore Adriano (II secolo) ritrovata in contrada Difesa;

sculture provenienti dall'edificio degli Augustali, che ritraggono membri della famiglia imperiale e imperatori;

un eccezionale torso marmoreo loricato, probabilmente di Augusto proveniente dall'Augusteum;

statua femminile acefala con abbigliamento che avviluppa il corpo con artificiosi panneggi.

Interessante la presenza di alcuni Columbaria la cui presenza in Sicilia è tradizionalmente limitata mentre a Centuripe se ne sono trovate in quantità elevata e nel museo ne sono esposte alcune. I Columbaria recano il nome del defunto e si trovavano in genere nella tomba di famiglia.

Materiale della collezione comunale privo di dati di scavo. Repertorio di falsi, di materiali scavati clandestinamente e recuperati.

Necropoli, corredi funerari, esposizione dei riti e delle costumanze dell'epoca.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo archeologico regionale di Centuripe».

Linea del tempo

  1. 1920Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Catenanuova-CenturipeTreno, la più vicina
8,2 km in linea d’aria
Museo archeologico regionale di CenturipeVia Santissimo Crocifisso, 1, 94010 Centuripe
Aeroporto di Catania Fontanarossa33,4 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo archeologico regionale di Centuripe?

Museo archeologico regionale di Centuripe si trova nel comune di Centuripe, in provincia di Enna (Sicilia), all'indirizzo Via Santissimo Crocifisso, 1, 94010 Centuripe. Coordinate: 37.62223, 14.74075.

Quali sono gli orari di Museo archeologico regionale di Centuripe?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tutti i giorni: 9:00–19:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Cosa vedere vicino a Museo archeologico regionale di Centuripe?

Nei dintorni si trovano: Ameselum (a 7,2 km), Castello Normanno (a 9,2 km), Museo archeologico di Adrano (a 9,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Centuripe Museum — Clemensfranz, CC BY 2.5
  2. Museo archeologico regionale di Centuripe 03 — Davide Mauro, CC BY-SA 4.0
  3. Veduta del Museo archeologico regionale di Centuripe — Davide Mauro, CC BY-SA 4.0
  4. Dedication to the lares Augusti by Lucius Calpurnius Apthonetus, IIIIvir Augustalis, Regional Archaeological Museum of Centuripe, Italy — Carole Raddato from FRANKFURT, Germany, CC BY-SA 2.0
  5. Epigraph dedicated to Clodia Falconilla, mother of Q. Pompeius Falco (cos. 108) and grandmother of Q. Pompeius Sosius Priscus (cos. 149), Regional Archaeological Museum of Centuripe, Italy — Carole Raddato from FRANKFURT, Germany, CC BY-SA 2.0
  6. Epigraph dedicated to Q. Pompeius Priscus, paternal uncle of Sosius Priscus (cos. 149), Regional Archaeological Museum of Centuripe, Italy — Carole Raddato from FRANKFURT, Germany, CC BY-SA 2.0
  7. Epigraph dedicated to Quintus Pompeius Falco?, Regional Archaeological Museum of Centuripe, Italy — Carole Raddato from FRANKFURT, Germany, CC BY-SA 2.0
  8. Marble head of Hadrian belonging to a statue approximately three meters high, Regional Archaeological Museum of Centuripe, Italy - 54576024132 — Carole Raddato from FRANKFURT, Germany, CC BY-SA 2.0
  9. Regional Archaeological Museum of Centuripe, Italy - 54579642117 — Carole Raddato from FRANKFURT, Germany, CC BY-SA 2.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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