Monastero di Santa Maria Teodote
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Abbazia / Monastero, VII secolo

Monastero di Santa Maria Teodote

Chiesa di Pavia

Pavia (PV), Lombardia

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, VII secolo
Coordinate
45°11′08″ N, 9°08′58″ E

Storia e descrizione

Il monastero di Santa Maria Teodote, detto anche di Santa Maria della Pusterla, fu uno dei più antichi e importanti monasteri femminili di Pavia. Fondato nel VII secolo, sorgeva nel luogo ove si trova il seminario diocesano e fu soppresso nel XVIII secolo.

Storia

Fu fondato nel VII secolo, durante il regno del re longobardo Cuniperto tra il 679 e il 700 dal nobile Gregorio e ospitava una cappella (od oratorio) intitolata a San Michele (demolito nel 1867, i cui resti sono stati oggetto di un'indagine archeologica negli anni Settanta del Novecento). Il monastero era detto "della Pusterla" a causa della prossimità di una piccola porta della città o "di Teodote" perché legato alle vicende dell'amante di re Cuniperto, che fu accolta nel monastero; è stato tuttavia anche ipotizzato che lo stesso sovrano lo abbia fondato proprio per rinchiudervi la giovane.

Il monastero ricevette numerose donazioni imperiali e diplomi di conferma dei propri beni da parte degli imperatori Lotario (833, 834, 839, 841), Ludovico II (871), Carlomanno (876), Carlo il Grosso (880), Arnolfo (895), Guido, Ludovico III (901), Berengario I, Ugo, Ottone I, Ottone III, Enrico II e Federico I. Nel diploma imperiale di Ottone III del 1 agosto 996 risulta che il monastero possedette terre in Lomellina e diritti di pesca sul Po. Nei secoli XII-XIII le principali proprietà del monastero si concentrano a Fidenza (circa 550 ettari), intorno a Voghera (circa 150 ettari) e Zenevredo, località nella quale il monastero deteneva diritti signorili di banno e quote maggioritarie del locale castello.

Il monastero, che divenne un'abbazia ed accolse verso il IX secolo come per gli altri la riforma benedettina, nel 1473 fu unito alla Congregazione Cassinese. Nel 1778 vi dimoravano ben 43 monache, ma nel 1799, come gli altri grandi monasteri della città, fu soppresso dalle istituzioni della Repubblica Cisalpina e i suoi beni incamerati, mentre l'archivio dell'ente fu depositato presso l'archivio di Stato di Milano. A differenza però degli altri monasteri, ritornò ben presto a un utilizzo religioso, in quanto nel 1868 vi fu collocato il seminario vescovile, che ancora vi ha sede. Per questo è forse il meglio conservato degli antichi monasteri cittadini.

Architettura

Dall'oratorio longobardo, perduto come l'intero complesso altomedievale, provengono i Plutei di Teodote, tra i più alti esemplari di scultura longobarda pervenuti fino ai nostri giorni.

L'ex monastero si trova in Via Menocchio, di fronte allo sbocco di via della Pusterla, accanto a quanto rimane di un altro importante cenobio, quello di San Bartolomeo in Strada. Internamente si conserva il grande chiostro quattrocentesco con arcate slanciate e piene di respiro, sorrette da colonne in marmo. Le ghiere delle arcate meridionali sono rivestite di formelle in cotto che recano figure di putti, forse eseguiti su disegno dell'Amadeo. Tra un arco e l'altro, entro tondi su sfondo a conchiglia spiccano busti di monaci oranti. Le terrecotte che ornavano gli altri lati del chiostro furono purtroppo levate e vendute nell'Ottocento. Nel lato occidentale del chiostro si apre un portale gotico in cotto con ricchissimi fregi raffiguranti putti e grappoli d'uva inseriti in un motivo di fogliame. Sotto il porticato del lato sud vi è un affresco di Bernardino de' Rossi firmato e datato al 1491, mentre il prospetto orientale conserva altri affreschi quattrocenteschi. Al piano superiore del lato sud si trova una loggetta trecentesca. Sugli altri lati sono apparse tracce di affreschi dei secoli XV e XVI, che rivestono pure archi e sottarchi. Nella parte settentrionale del chiostro si scorgono, inserito nella muratura, i resti del massiccio campanile (risalente all'età longobarda) dell'oratorio di San Michele alla Pusterla, caratterizzato (nella porzione sopravvissuta) da decorazioni con croci laterizie in rilievo.

Il refettorio, che si apre nel lato di mezzogiorno del chiostro, ha una copertura di volte a vela che poggiano su capitelli pensili, identici a quelli del chiostro di San Lanfranco. Lo stampo di queste terrecotte venne evidentemente conservato per qualche tempo e utilizzato più volte, tanto è vero che anche i capitelli del refettorio recano la data del 1467 e il nome dell'abate di San Lanfranco Luca Zanacchi. Lo stesso dicasi per le formelle delle arcate, identiche a quella di San Lanfranco.

Il lato est del chiostro dà accesso alla chiesetta del Salvatore, anch'essa quattrocentesca, a croce greca, con cupolette centrale e angolari, coperte come le pareti di affreschi di Bernardino Lanzani. …

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Domande frequenti

Dove si trova Monastero di Santa Maria Teodote?

Monastero di Santa Maria Teodote si trova nel comune di Pavia, in provincia di Pavia (Lombardia). Coordinate: 45.18556, 9.14944.

A quando risale Monastero di Santa Maria Teodote?

La datazione indicata da Wikidata è: VII secolo.

Cosa vedere vicino a Monastero di Santa Maria Teodote?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Aschieri (a 100 m), Palazzo Carminali Bottigella (a 100 m), Palazzo Folperti (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Seminario12 — Markkv, CC BY-SA 4.0
  2. Monastero di Santa Maria Teodote - Pavia — Capricornis crispus, CC BY-SA 4.0
  3. 7839 - Museo civico di Pavia - Epitaffio della badessa Teodote (sec. VIII) - Foto Giovanni Dall'Orto, 9 Dic 2025 — Giovanni Dall'Orto, CC BY-SA 2.5 it
  4. 7842 - Museo civico di Pavia - Epitaffio della badessa Teodote (sec. VIII) - Foto Giovanni Dall'Orto, 9 Dic 2025 — Giovanni Dall'Orto, CC BY-SA 2.5 it
  5. 7945 - Museo civico di Pavia - Frammenti di rilievi dei secc. VIII e IX - Foto Giovanni Dall'Orto, 9 Dic 2025 — Giovanni Dall'Orto, CC BY-SA 2.5 it
  6. 7946 - Museo civico di Pavia - Pluteo con Agnus Dei (sec IX) - Foto Giovanni Dall'Orto, 9 Dic 2025 — Giovanni Dall'Orto, CC BY-SA 2.5 it
  7. Bassorilievo età longobarda musei civici pavia — FabioRomanoni, CC BY-SA 4.0
  8. Pluteo con Agnus Dei (sec. IX). Musei civici di Pavia — Sciking, CC BY-SA 4.0
  9. San michele pusterla — FabioRomanoni, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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