Foto: Lungoleno, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, 1742

Monastero di Santa Croce

È stato un luogo di culto cattolico situato nel comune di Rovereto

Rovereto (TN), Trentino-Alto Adige

Indicazioni

In breve

Epoca
Età moderna, 1742
Coordinate
45°52′55″ N, 11°02′16″ E

Storia e descrizione

Il monastero di Santa Croce, noto anche come monastero di Santa Croce di Lizzana, è stato un luogo di culto cattolico edificato su un'area appartenente all'allora comune autonomo di Lizzana e che in seguito è divenuta frazione del comune di Rovereto.

Al suo posto, in via Benacense, esiste un impianto sportivo denominato Pra delle Moneghe.

Storia e descrizione

I lavori per la costruzione iniziarono nel 1742 e già due anni dopo le opere murarie erano ultimate. I tempi per la sua consacrazione furono lunghi, e prima che questa avvenisse, a partire dal 1746, il monastero venne utilizzato come ospedale militare.

Agnese Fait Wangher, figlia di Cristiano Fait e di Elisabetta Costa, fu la terzogenita di cinque fratelli ma l'unica a sopravvivere, poiché gli altri quattro morirono giovanissimi. A diciotto anni sposò Francesco Antonio Wangher. Ebbe in dote dal padre una ricca eredità (che comprendeva terreni nelle regole di Noriglio, Rovereto, Trambileno e Volano) che per volontà testamentarie paterne doveva amministrare lei sola.

Ricca e senza figli, Agnese pensò probabilmente a come lasciare un segno duraturo che rimanesse anche dopo di lei, e in un atto notarile del 1739 incaricò i padri di Santa Maria del Carmine di far costruire in Borgo San Tomaso un convento per le suore del terzo ordine di Maria Vergine Santissima del Carmine, sotto la protezione di santa Teresa d'Avila.

Contemporaneamente, seguendo volontà espresse dal padre, commissionò al pittore saccense Gaspare Antonio Baroni Cavalcabò una pala raffigurante sant'Antonio da Padova per la chiesa arcipretale di San Marco. La pala fu consegnata alla fabbrica della chiesa roveretana nel 1741.

L'idea originale di Borgo San Tomaso venne in seguito abbandonata e Agnese si risolse ad acquistare un terreno più periferico che venne ceduto solo dopo molte insistenze dal nobile Pietro Antonio Vannetti, e quello fu il sito sul quale sorse il convento.

Ottenuti il permesso di edificazione dall'allora comune di Lizzana i lavori ebbero inizio il 24 ottobre 1742.

Per la fabbrica del complesso degli edifici furono incaricati Giovanni Battista Tacchi (alcuni anni dopo impegnato nella costruzione del teatro comunale Riccardo Zandonai) e Giovanni Antonio Visetti. Nello stesso periodo i padri di Santa Maria del Carmine furono sollevati dall'incarico di supervisionare i lavori e tale compito fu assegnato ai provveditori della città roveretana. …

Demolizione

Il 12 maggio 1915 ufficiali del Genio Militare austriaco, dopo un sopralluogo, comunicarono alla superiora che le mura del monastero dovevano essere abbattute, e poco più di una settimana dopo furono fatti saltare tutti gli edifici con l'esplosivo. La demolizione definitiva di ogni struttura fu fissata per la sera del 22 maggio, e per quel momento tutti gli occupanti dovettero abbandonare la costruzione.

In pochi giorni furono distrutti il convento, la canonica, la chiesa, il convitto, le scuole vecchie e nuove, la cappella di Lourdes e tutte le mura, oltre ad un piccolo cimitero e la ricca vegetazione che adornava l'intera zona.

Situazione attuale

Nel 1848, circa 100 metri a sud rispetto all'area del monastero, si iniziò la costruzione del nuovo cimitero di Santa Maria, che fu ultimato nel 1866. Poi, tra il 1956 ed il 1958 fu costruita accanto al cimitero la nuova chiesa di Santa Croce.

Oggi nell'area un tempo occupata dal monastero esiste un campo sportivo comunale denominato "Pra delle Moneghe".

Il sogno di Agnese Fait Wangher, che per circa 150 anni aveva realizzato un complesso monumentale unico a Rovereto, fu ridotto in polvere, ed ora ne rimane solo il ricordo.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Monastero di Santa Croce».

Linea del tempo

  1. 1742Costruzione
  2. 1915Dissoluzione o distruzione

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Domande frequenti

Dove si trova Monastero di Santa Croce?

Monastero di Santa Croce si trova nel comune di Rovereto, in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige). Coordinate: 45.88204, 11.03774.

A quando risale Monastero di Santa Croce?

La datazione indicata da Wikidata è: 1742.

Cosa vedere vicino a Monastero di Santa Croce?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Betta Grillo (a 500 m), Palazzo Sichardt (a 800 m), Palazzo Pretorio (a 800 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Monastero Santa Croce a Rovereto, Santa Maria — Lungoleno, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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