Foto: W. Bulach, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, 1142
Abbazia di Novacella
Abbazia in Alto Adige
Varna (BZ), Trentino-Alto Adige
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Medioevo, 1142
- Superficie
- 700 m²
- Tutela
- Beni architettonici e artistici dell'Alto Adige
- Coordinate
- 46°44′38″ N, 11°38′54″ E
- Indirizzo
- Via Abbazia, Varna
Storia e descrizione
L'abbazia di Novacella (Augustiner-Chorherrenstift Neustift in tedesco), è un'abbazia agostiniana a Novacella, frazione di Varna, vicino a Bressanone nella provincia autonoma di Bolzano, sorta nella prima metà del XII secolo. È una delle più importanti abbazie del nord Italia e dell'Arco Alpino costituita da un complesso di edifici religiosi e civili. Nel maggio 1956 papa Pio XII la elevò alla dignità di basilica minore.
Storia
Il convento di Novacella è stato fondato nel 1142 dal vescovo della diocesi di Bressanone beato Artmanno, già preposito dell'abbazia di Klosterneuburg, con il supporto del burgravio di Sabiona Reginbert e della sua consorte Christina. Il 9 aprile 1143 il convento e i suoi possedimenti furono riconosciuti giuridicamente da papa Innocenzo II. L'abbazia appartiene alla Congregazione Lateranense Austriaca dei Canonici Regolari di San Agostino. Il convento fece parte dell'ambizioso programma di riforma ecclesiastica avviato da Corrado I di Abenberg all'interno dell'arcidiocesi di Salisburgo, della cui area metropolitana la diocesi di Bressanone fece parte.
L'edificio è stato diverse volte ricostruito e ampliato fino a tutto il Settecento.
L'Abbazia, fin dalla sua fondazione, è stata un luogo di ricovero per i pellegrini provenienti dal Nord Europa e diretti verso Roma e la Terrasanta, dopo la dura prova dell'attraversamento dei valichi alpini.
Nel 1445 vi fu sepolto il noto poeta tardomedievale Oswald von Wolkenstein.
A seguito della soppressione degli ordini religiosi, voluta dalla rivoluzione francese e attuata da Napoleone, molte abbazie vennero soppresse in Europa. L'Abbazia di Novacella fu soppressa dal governo bavarese, allora regnante nel Tirolo, nel 1807.
Con la riunificazione del Tirolo all'Austria l'Abbazia fu ripristinata e reinvestita dei suoi diritti e beni con l'editto dell'Imperatore Francesco I (1816).
Da quasi mille anni i Canonici Regolari di Sant'Agostino si occupano dell'educazione dei ragazzi. Infatti l'Abbazia è tuttora sede di un collegio con scuola media frequentato da studenti provenienti da Bressanone e da varie parti della provincia di Bolzano.
Da ormai più di trent'anni la vocazione educativa si rivolge anche alle persone più adulte, infatti dal 1970 nell'abbazia esiste un Centro Convegni. È inoltre stato istituito un centro per la pastorale del turismo e per l'apostolato biblico, oltre ad un centro ecologico (ÖZN - Ökozentrum Neustift) fondato nel 1988.
Oggi si visitano la grande chiesa barocca dedicata alla Madonna, ricca di opere d'arte, e gli stupendi saloni della Prelatura. Dal 2004 anche il giardino storico è stato riaperto al pubblico dopo lavori di restauro e valorizzazione (nel triennio 2000-2003). Alcuni di questi interventi sono stati realizzati anche grazie ai fondi del Gioco del Lotto, in base a quanto regolato dalla legge 662/1996.
Descrizione
Il complesso fortificato, al quale si accede tramite un piccolo ponte coperto, è costituito da diversi edifici di diverse epoche e stili differenti (campanile in stile romanico, coro e presbiterio della chiesa e chiostro in stile gotico, chiesa e biblioteca in forme barocche e rococò) coesistono armoniosamente in uno spazio ben definito. Ancora oggi Novacella mostra l'impianto originario del XII secolo.
La chiesa di Santa Maria Assunta è stata interamente rifatta nel Settecento in stile barocco da Giuseppe Delai, mantenendo il presbiterio gotico. La chiesa conserva numerosi pregevoli dipinti e affreschi, alcuni di Matthäus Günther. Costituisce un tipico esempio del Barocco Alpino e Bavarese.
Al centro del cortile principale dell'abbazia si trova il pozzo rinascimentale, detto “pozzo delle meraviglie” (Wunderbrunnen) perché sovrastato da un'edicola ottagonale sui cui lati sono raffigurate le sette meraviglie dell'antichità e sull'ottavo lato, orgogliosamente, l'abbazia stessa.
L'importante biblioteca occupa due piani del monastero, dove sono conservati circa 65.000 volumi a stampa, soprattutto opere scientifiche e teologiche, divisi in 43 argomenti, oltre a manoscritti e codici miniati. La biblioteca possiede il più piccolo manoscritto del mondo.
La sala principale della biblioteca, capolavoro del Rococò altoatesino, è stata realizzata da Antonio Giuseppe Sartori nel 1773. Quest'ultimo aveva iniziato la sua collaborazione con gli agostiniani di Novacella già nel 1744. Opera sua sono anche gli altari di Sant'Agostino e Sant'Anna nel presbiterio della basilica.
Con la soppressione dell'Abbazia decisa dal governo bavarese nel 1807 molte opere furono confiscate e andarono disperse o trasferite in Baviera. Parte di esse furono riscattate dal governo italiano dopo la prima guerra mondiale e restituite all'Abbazia, un'altra cospicua parte viene conservata alla Biblioteca Universitaria di Innsbruck
Il più notevole edificio è la cappella di San Michele, detta "Castello dell'Angelo" (Engelsburg), una rotonda di epoca romanica, rimaneggiata nel coronamento ma sostanzialmente ben conservata. Edifici di questo tipo erano frequenti sulle rotte dei pellegrinaggi, richiamandosi sia ai grandi edifici romani sia alla rotonda del Santo Sepolcro di Gerusalemme. In questo caso è probabile anche una identificazione col celebre e quasi omonimo importante monumento romano.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di Novacella».
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Domande frequenti
Dove si trova Abbazia di Novacella?
Abbazia di Novacella si trova nel comune di Varna, in provincia di Bolzano (Trentino-Alto Adige), all'indirizzo Via Abbazia, Varna. Coordinate: 46.74385, 11.64835.
Abbazia di Novacella è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è parzialmente accessibile in carrozzina.
A quando risale Abbazia di Novacella?
La datazione indicata da Wikidata è: 1142.
Cosa vedere vicino a Abbazia di Novacella?
Nei dintorni si trovano: Castel Salern (a 1,5 km), Museo della farmacia di Bressanone (a 3,1 km), Palazzo Vescovile (a 3,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- 00 4432 Stiftskirche des Klosters Neustift in Südtirol — W. Bulach, CC BY-SA 4.0
- Abbazia di Novacella - Meridiana affacciata sul giardino — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Abbazia di Novacella - Meridiana — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Abbazia di Novacella - Vigneti — Syrio, CC BY-SA 4.0
- Abbazia di Novacella, Varna, South view — DXR, CC BY-SA 4.0
- 00 4430 Kloster Neustift — W. Bulach, CC BY-SA 4.0
- Kloster Neustift bei Brixen Gebäude Fenster — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
- Kloster Neustift bei Brixen Gebäude — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
- Kloster Neustift bei Brixen Innenhof — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze