Castel Velturno
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Foto: Costantinus, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Castello, 1577

Castel Velturno

Castello di Velturno, in Alto Adige

Velturno (BZ), Trentino-Alto Adige

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Rinascimento, 1577
Superficie
2350 m²
Tutela
Beni architettonici e artistici dell'Alto Adige
Coordinate
46°40′12″ N, 11°36′01″ E
Indirizzo
Dorfstraße - Via Paese, 1, 39040

Storia e descrizione

Castel Velturno (in tedesco Schloss Velthurns) è un castello che si trova nel paese di Velturno (Feldthurns), sopra a Bressanone, nella valle Isarco altoatesina.

Storia

Il castello fu eretto tra il 1577 e il 1587 in stile tardo rinascimentale dal principe vescovo Johann Thomas von Spaur.

In precedenza il terreno su cui venne costruito il castello era occupato da un maso, con abitazione e fabbricati di servizio, posseduto da Sebastian Teutenhauser. Il 9 maggio del 1577 la proprietà venne acquistata dalla Camera Aulica di Bressanone per 1600 fiorini e poco dopo il vescovo von Spaur iniziò la costruzione del castello. Anche dopo la morte di von Spaur il castello rimase per lungo tempo residenza estiva dei principi vescovi di Bressanone.

Nel 1822 il castello venne acquistato da Anton von Goldegg, il cui figlio Hugo lo cedette nel 1875 al principe Johann von Lichtenstein.

Nel 1978 il castello fu acquistato dalla provincia autonoma di Bolzano e negli anni successivi fu oggetto di un profondo restauro.

Costruzione

I lavori di costruzione, affidati all'architetto Mathias Parlati, iniziarono nella primavera del 1578. Nel novembre dello stesso anno l'edificazione del primo piano era stata completata, ed erano stati consegnati le grate delle finestre delle cantine e i telai di tutte le finestre e delle porte.

Nel luglio del 1579 il falegname Nikolaus Dopf e il carpentiere Wolf terminarono rispettivamente le porte e il soffitto delle stanze del secondo piano. A novembre sopra al portale del castello venne collocato lo stemma in pietra del principe vescovo, scolpito da Asam Pock ed entro lo stesso anno vennero sistemati i soffitti a capriata del secondo piano.

Nel 1580 il maestro falegname Hans Spineider di Merano, incaricato direttamente dal principe vescovo, iniziò le sue attività per i rivestimenti del castello, completendo entro la fine dello stesso anno le boiseries del primo piano. Nel frattempo, era stato collocato anche il pavimento formato da listelli di legno.

Nel salotto al secondo piano della struttura venne costruito nel 1581 un camino di marmo scolpito da Giandomenico Carneri, uno dei più prestigiosi scultori trentini dell'epoca.

Le decorazioni pittoriche iniziarono nel 1582 per entrambi i piani, anche se l’attenzione venne riservata principalmente al secondo, il cui soffitto è caratterizzato da rosoni in oro.

Negli anni a seguire continuarono i lavori per la costruzione, per l’arredamento e per la sistemazione dell’esterno della struttura, con la pavimentazione del cortile, la fusione delle campane per la torretta e la creazione di uno stagno.

Il costo totale finale ammontò a 22.811 fiorini; di questi, solo il 10% fu dovuto ai lavori di muratura, mentre il resto venne utilizzato per le decorazioni.

I materiali utilizzati per la costruzione includono pietre e sabbia, provenienti dal paese stesso di Velturno, il legname, fornito dalle boschi dei dintori e da quelli di Varna e Luson, e i mattoni, forniti da Bressanone e Novacella. Il granito usato per le scale è stato ricavato da una frazione di Velturno, Snodres.

Descrizione

L’arredamento decorativo del castello, anche se in parte danneggiato, è un esempio tipico della pittura rinascimentale del Tirolo: il fulcro di quest'arte non era l'ambito ecclesiastico, ma la decorazione di castelli e palazzi, che in questo periodo venivano ricostruiti, ampliati o, come a Velturno, costruiti ex novo.

La rilevanza degli interni va aumentando dall’ingresso fino al primo piano, dove si trovano le stanze che venivano attraversate per accogliere ed accompagnare fino al secondo piano il principe vescovo.

Dieci stanze dei due piani superiori sono state decorate con tempere a secco da Pietro Maria Bagnadore e dai maestri bresciani Orazio e Michele (di cui non esistono documenti biografici) tra il 1581 e il 1584, seguendo un sistema decorativo tipico delle abitazioni di lusso dell'epoca: la parete è contraddistinta nella parte superiore da grandi fregi, mentre la parte sottostante è caratterizzata da una finta architettura dipinta.

I temi pittorici trattati rientrano in un unico programma pittorico, al cui centro si trova la sofferenza (con allegorie della virtù e del vizio e i sacramenti).

Nella camera da letto dedicata al soggiorno dei principi (Fürstenzimmer) si trovano affreschi dedicati all’inizio della storia della salvezza, iniziando dalla parte orientale della stanza con la scena dell'Annunciazione a Maria.

La stanza è molto lussuosa e in particolare i battenti delle porte sono molto decorati con sculture in rilievo. Per i lavori sono stati usati diversi tipi di legno: pero, abete rosso, ciliegio, tiglio, noce, ulivo, frassino comune e cirmolo. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castel Velturno».

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  1. 1577Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Klausen - ChiusaTreno, la più vicina
3,7 km in linea d’aria
Castel VelturnoDorfstraße - Via Paese, 1, 39040
Aeroporto di Bolzano-Dolomiti - Flughafen Bozen-Dolomiten31,5 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Castel Velturno?

Castel Velturno si trova nel comune di Velturno, in provincia di Bolzano (Trentino-Alto Adige), all'indirizzo Dorfstraße - Via Paese, 1, 39040. Coordinate: 46.66993, 11.60034.

Quali sono gli orari di Castel Velturno?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica: 10:00–16:30. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

A quando risale Castel Velturno?

La datazione indicata da Wikidata è: 1577.

Cosa vedere vicino a Castel Velturno?

Nei dintorni si trovano: Castel Koburg (a 2,4 km), Castel Summersberg (a 2,4 km), Dorfmuseum (a 2,4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Castel Velturno 01 — Costantinus, CC BY-SA 3.0
  2. Castel Velturno - Affresco intorno a una finestra — Syrio, CC BY-SA 4.0
  3. Castel Velturno - Campanile — Syrio, CC BY-SA 4.0
  4. Castel Velturno - Meridiana — Syrio, CC BY-SA 4.0
  5. Castel Velturno 02 — Syrio, CC BY-SA 4.0
  6. Feldthurns Schloss Velthurns (14798) 2 — Oliver Abels ( SBT ), CC BY-SA 3.0
  7. Feldthurns Schloss Velthurns (14798) Fenster — Oliver Abels ( SBT ), CC BY-SA 3.0
  8. Feldthurns Schloss Velthurns (14798) Seitenbau Ecke — Oliver Abels ( SBT ), CC BY-SA 3.0
  9. Feldthurns-Schloss-Garten — Leitzsche, CC0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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