Monastero di San Salvaro
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Foto: Olga.vershinina, CC0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero

Monastero di San Salvaro

Ex monastero che ospita un museo e un ostello, per secoli centro spirituale della bassa padovana, facente parte del territorio di Trecontà nella Scodosia occidentale, al confine tra il padovano e il veronese

Urbana (PD), Veneto

Indicazioni

In breve

Coordinate
45°12′16″ N, 11°24′28″ E

Storia e descrizione

Il monastero di San Salvaro è un ex complesso monastico camaldolese nel comune di Urbana in provincia di Padova. Intitolato al Santo Salvatore, ovvero Cristo Redentore, per lunghi secoli è stato un centro spirituale della bassa padovana, facente parte del territorio di Trecontà nella Scodosia occidentale, al confine tra il padovano e il veronese. Il centro spirituale sorgeva in corrispondenza del passaggio sul Ponte Pietra del Fratta, lungo l'antico percorso che attraversava gli antichi abitati di Carceri, Ponso, Megliadino e Altaura, per poi proseguire verso Marega e la bassa veronese.

Storia

Le prime testimonianze del monastero si datano al 1084, poi riprese nel 1099, quando l'edificio viene citato in un documento come schola sacerdotum, ovvero luogo in cui i futuri religiosi si dovevano formare per prepararsi a divenire sacerdoti. Alla fine dell'XI secolo vi era così già una piccola congregazione di canonici che frequentava e abitava questo luogo spirituale. In seguito, i documenti ci parlano dell'arrivo, nel 1181, dei monaci agostiniani portuensi di Ravenna, a cui il monastero viene affidato da Papa Alessandro III assieme alla gestione dell'Abbazia di Santa Maria delle Carceri. La comunità di San Salvaro diventa monastero agostiniano, all'obbedienza di un Priore. Questi monaci svolgevano una vita eremitica e isolata, ma a partire dagli inizi del XV secolo l'ordine degli agostiniani viene soppresso da Papa Gregorio XII, concedendo sia l'Abbazia delle Carceri sia il monastero di San Salvaro ai monaci Camaldolesi provenienti da Venezia. I Camaldolesi seguivano la regola benedettina dell'ora et labora, e ben presto il monastero divenne un centro completamente autosufficiente grazie al costante lavoro di una decina di monaci, sia nella cura del territorio e dei campi, sia nella cura delle persone, come luogo sicuro per i bisognosi e importante punto d'appoggio per i pellegrini in viaggio da Venezia verso Santiago de Compostela. Il monastero, infatti, sorgeva in un crocevia tra un asse fluviale, il Fratta, via d'acqua che collegava la Scodosia con il veronese, e un asse terrestre, lungo una delle tante strade, denominata Calmana o Callis Magna, che conduceva i pellegrini verso la Terra Santa, Roma, Santiago de Compostela e tanti altri centri spirituali. Era un punto strategico per il commercio, gli scambi e le migrazioni. I pellegrini qui potevano trovare riparo e riposo, oltre a tanti altri monasteri sparsi in tutto il territorio, passando da Monselice, Santa Maria delle Carceri, per raggiungere il monastero di Santa Margherita d'Ipres ad Altaura, giungendo qui a San Salvaro, e infine oltre l'Adige, proseguendo verso la Bassa Lombardia. …

Museo delle antiche vie

Il nome del museo testimonia l'importanza del monastero come luogo di ristoro per i viandanti, ma soprattutto meta per i pellegrini che percorrevano le vie per arrivare a Santiago de Compostela.

Sala delle cartografie (primo piano), dove viene illustrata la nascita del territorio e delle antiche strade;

Sala della storia religiosa del luogo;

Sala dei trasporti, della vita rurale, del commercio e artigianato, e dei giochi di strada.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Monastero di San Salvaro».

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Come arrivare

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Monastero di San Salvaro

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Domande frequenti

Dove si trova Monastero di San Salvaro?

Monastero di San Salvaro si trova nel comune di Urbana, in provincia di Padova (Veneto). Coordinate: 45.20447, 11.40778.

Cosa vedere vicino a Monastero di San Salvaro?

Nei dintorni si trovano: Museo delle Antiche Vie (a 0 m), Castello di Bevilacqua (a 3,3 km), Montagnana (a 5,6 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. MONASTERO DI SAN SALVARO URBANA — Olga.vershinina, CC0
  2. MONASTERO di San Salvaro ad Urbana — Olga.vershinina, CC0
  3. Posizione Monastero di San Salvaro Urbana — Olga.vershinina, CC0
  4. SAN SALVARO RETRATTO GORZON — Olga.vershinina, CC0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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