Castello di Bevilacqua
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Foto: Threecharlie, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Castello

Castello di Bevilacqua

Castello nel comune italiano di Bevilacqua (VR)

Bevilacqua (VR), Veneto

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Coordinate
45°13′60″ N, 11°24′00″ E

Storia e descrizione

Il Castello Bevilacqua è un edificio risalente al XIV secolo, sito nel comune di Bevilacqua, in provincia di Verona.

Ricco di affreschi, opere d'arte e sculture, dagli anni Novanta il maniero è adibito a manifestazioni, cerimonie, laboratori didattici, ed è aperto a visitatori e turisti.

Storia

Nell'anno 1336 iniziarono i lavori di costruzione del Castello Bevilacqua voluto da Guglielmo I Bevilacqua per difendersi dalle due, allora più potenti, signorie: gli Estensi e i Carraresi. Guglielmo Bevilacqua era un venditore di legname alla corte di Can Grande Mastino della Scala; dopo il suo trasferimento da Ala di Trento a Verona assunse sempre più prestigio economico fintanto da diventare vassallo del vescovo. Ben presto però il maniero iniziò a subire i primi attacchi: il primo risale agli inizi del XVI secolo, periodo in cui il castello Bevilacqua perse la funzione difensiva. Ma grazie all'intervento dell'architetto Michele Sanmicheli, nel 1532, il maniero venne trasformato in una dimora nobiliare. Molti secoli dopo il maniero subì un ulteriore e devastante attacco per opera degli austriaci che, nel 1848, decisero di darlo alle fiamme. Ben presto, però, la contessa Felicita Bevilacqua decise di dare avvio ad una serie di opere per portare il maniero al suo antico splendore. A seguito della sua morte, il castello venne ceduto alla fondazione “Bevilacqua-La Masa” e successivamente adibito a residenza per anziani e indigenti. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale il castello venne occupato dai soldati tedeschi e, una volta abbandonato, venne trasformato in asilo infantile fino al 1966; proprio in quell'anno le fiamme bruciarono il castello. Nel 1990 il maniero viene acquistato dalla famiglia Cerato che intraprende una serie di lavori di restauro per farlo apparire come lo si può ammirare oggi.

Descrizione

Il castello Bevilacqua, prima del 1532, era altamente fortificato: una prima cinta muraria con relativo fossato accoglievano gli ospiti. Dopo aver sorpassato il primo portone ci si trovava in un cortile in cui si trovavano stalle, abitazioni di artigiani e contadini. Attraversata questa corte si giungeva davanti ad una seconda cinta muraria con fossato al di là dei quali sorgeva l'imponente castello.

Cucina

La cucina ospita una serie di strumenti ed elementi risalenti a periodi diversi. Tra questi, un focolare e un forno per il pane del XVI, uno spiedo e una macina manuale del XVII secolo. Infine è presente una botola, oggi non accessibile, che veniva usata come via di fuga in caso di eventuale assedio.

Sala delle armature

Un tempo la sala delle armature era utilizzata come dispensa; questo spiegherebbe il perché della volta a botte che caratterizza la sala: questo particolare tipo di volta assicurava una temperatura costante necessaria per la conservazione dei cibi. Dal soffitto pende un lampadario finemente decorato in ferro risalente ai primi anni del ‘900. Anche qui, come nella cucina antica, è presente una botola che veniva usata in caso di attacco al castello.

Sala Scriptorum dell'amanuense

La sala, anch'essa caratterizzata dal soffitto con volta a botte, era il luogo in cui si ritirava l'amanuense a copiare i testi. Tuttora si possono ammirare alcuni degli innumerevoli strumenti che l'amanuense usava. Tra questi: la penna con il relativo calamaio, la pergamena e un antico codice.

Cantina

La cantina del castello Bevilacqua, usata un tempo per la conservazione dei vini e di altri vivande deperibili, è caratterizzata dalla temperatura costante durante tutto l'anno.

Salone rosa

Il Salone Rosa, anticamente affrescato e adibito a sala da pranzo, presenta decorazioni risalenti al 1756, anno in cui Gaetano Ippolito Bevilacqua fece sistemare il …

Proprietari

Infermiera per i soldati della Repubblica romana, conobbe e sposò Giuseppe La Masa. Con la sua eredità fu fondata la mecenate fondazione Bevilacqua La Masa.

Nato nel 1820 a Termini Imerese, Giuseppe La Masa viene cresciuto da uno zio che vorrebbe avviarlo alla vita religiosa. Giuseppe però capisce che la carriera che vuole intraprendere è quella letteraria. Così si trasferisce a Firenze dove continua a scrivere poesie a sfondo patriottico e contro la corruzione religiosa. Dopo l'incontro con

Felicita Bevilacqua partecipa alla prima guerra d'indipendenza. Continuerà per molti anni a seguire le vicende politiche finché nel 1860 parte con i Mille alla volta della Sicilia. Morirà a Roma nel 1881.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Bevilacqua».

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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Bevilacqua?

Castello di Bevilacqua si trova nel comune di Bevilacqua, in provincia di Verona (Veneto). Coordinate: 45.23330, 11.40000.

Cosa vedere vicino a Castello di Bevilacqua?

Nei dintorni si trovano: Museo delle Antiche Vie (a 3,3 km), Monastero di San Salvaro (a 3,3 km), Montagnana (a 5,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Castello Bevilacqua, castello a Bevilacqua, Italia — Threecharlie, CC BY-SA 4.0
  2. Castello di Bevilacqua dal ponte sul fiume Fratta — Threecharlie, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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