- UNESCO
Sito archeologico, Castronovo di Sicilia (PA)
37°41′25″ N, 13°35′32″ E
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Sito archeologico
Krastos
Città della Sicilia antica e sito archeologico italiano
Castronovo di Sicilia (PA), Sicilia
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 37°41′25″ N, 13°35′32″ E
Storia e descrizione
Krastos (o Krastòs, Κραστός in greco), era un insediamento della Sicilia antica sui Monti Sicani, identificato con le opere murarie trovate sulle alture intorno Castronovo di Sicilia (il suo nome arabo, Kassar, rimanda appunto a delle fortificazioni). Alcuni ritrovamenti possono essere messi in relazione con mondo greco siceliota, mentre non permettono di affermare un insediamento siculo o sicano.
Secondo lo storico greco Erodoto venne fondata dallo spartano Dorieo, che vi eresse un tempio dedicato ad Atena Crastia. A Krastos sarebbe nato il fondatore della commedia greca, il filosofo e poeta Epicarmo; anche se il suo luogo natio resta incerto tra Megara Iblea, Siracusa e l'antica cittadina sicana. Filisto lo dice di Krastos ricavando la notizia da Neante, e lo stesso dice Suida che però aggiunge come Epicarmo lavorasse e vivesse a Siracusa.
Localizzazione della città
La più autorevole identificazione è presso Castronovo di Sicilia, sulla strada tra Akragas e Himera, dove sono state rinvenute fortificazioni databili alla fine del VI o agli inizi del V secolo a.C..
Alcuni ritrovamenti sono da mettere in relazione con il mondo greco siceliota, mentre nulla premette di inferire che sull'area vi fosse stato un insediamento siculo o sicano.
L'incertezza della localizzazione ha dato luogo a diverse illazioni erudite o non specialistiche, anche in epoche in cui non potevano essere confortate da ricerche archeologiche con metodo scientifico. Nel XVI secolo Tommaso Fazello sostenne la presenza dei ruderi della città di Krastos nella Contrada San Fantino, tra Alcara Li Fusi e Longi, nella Sicilia nord-orientale L'identificazione fu avvalorata anche successivamente, in ragione di alcuni resti di edifici sulle alture delle Rocche del Crasto. Secondo Antonino Surdi, studioso locale settecentesco, sia Alcara che Longi sarebbero state fondate dai profughi della città, andata distrutta in epoca medievale durante la dominazione araba. Per Surdi, secondo un'inferenza tipica dell'erudizione settecentesca, La distruzione di Krastos sarebbe avvenuta a opera dei Saraceni, spostando così l'epoca dal IV secolo a.C., tramandato da Diodoro Siculo, fino a circa l'anno 855.
È stata proposta la località di Cuddaru di Crastu (Tornabé-Mercato d'Arrigo) presso Pietraperzia, una fortezza in parte intagliata nella pietra che ha restituito ceramiche della cultura di Castelluccio.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Krastos».
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Domande frequenti
Dove si trova Krastos?
Krastos si trova nel comune di Castronovo di Sicilia, in provincia di Palermo (Sicilia). Coordinate: 37.69040, 13.59210.
Cosa vedere vicino a Krastos?
Nei dintorni si trovano: Colle Madore (a 6,8 km), Teatro Andromeda (a 10,8 km), Hippana (a 13,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- La scalinata di Krastos — Prof.Monte, CC BY-SA 4.0
- Greco-Roman amphitheatre — Jerome Bon, CC BY 2.0
- Selinunte - tempio C — Franck Manogil from Beziers, France, CC BY 2.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
