Sito archeologico, Fratta Polesine (RO)

45°01′30″ N, 11°39′09″ E

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Sito archeologico

Frattesina

Sito archeologico nel comune italiano di Fratta Polesine (RO)

Fratta Polesine (RO), Veneto

Indicazioni

In breve

Coordinate
45°01′30″ N, 11°39′09″ E

Storia e descrizione

Frattesina è un sito archeologico situato a sud-est del comune di Fratta Polesine, in provincia di Rovigo. Sorto lungo il Po di Adria, antico ramo del delta padano, conserva i resti di un villaggio protostorico della tarda età del Bronzo, attivo tra il XII e il X secolo a.C. Fu uno dei principali centri manifatturieri e commerciali dell'Italia settentrionale del Bronzo finale, noto per la lavorazione di bronzo, ambra, avorio e per la più antica produzione di vetro documentata nell'Europa continentale.

Storia delle ricerche

L'abitato di Frattesina, a sud-est dell'attuale centro di Fratta Polesine in provincia di Rovigo, fu scoperto nel 1967 dai soci del Centro Polesano di Studi Storici Archeologici ed Etnografici di Rovigo (C.P.S.S.A.E.) che ne diedero le prime notizie sulla rivista Padusa.

Le principali ricerche sul sito sono state dirette da Anna Maria Bietti Sestieri che, tra il 1974 e il 1989, ha condotto 11 campagne di scavo, per conto dell'allora Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto. Nel contempo, grazie all'attività dei funzionari della Soprintendenza competente, Maurizia De Min e Luciano Salzani, sono stati segnalati anche ulteriori rinvenimenti di superficie di grande importanza, in particolare i 4 ripostigli "da fonditore", e le due necropoli pertinenti all'abitato: Fondo Zanotto e Narde.

Dal 2013 ricerche di superficie e prospezioni sono riprese, nell'abitato, a cura della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio delle province di Verona, Rovigo e Vicenza, del C.P.S.S.A.E. di Rovigo e, dal 2019, della cattedra di Preistoria e Protostoria di Sapienza - Università di Roma. Nel 2022 sono ripresi anche gli scavi, diretti da Andrea Cardarelli (Sapienza - UniRoma) e da Paolo Bellintani (CPSSAE- Rovigo).

I risultati delle indagini su Frattesina sono stati oggetto del convegno internazionale "Frattesina 50 anni dopo. Il Delta del Po tra Europa e Mediterraneo nei secoli attorno al 1000 a.C.", tenutosi nel 2018 presso il Museo dei grandi fiumi di Rovigo, e di un volume edito nel 2019 per conto dell'Accademia Nazionale dei Lincei, a cura di Anna Maria Bietti Sestieri, Paolo Bellintani e Claudio Giardino: Frattesina: un centro internazionale di produzione e di scambio nella tarda età del bronzo del Veneto.

I materiali frutto delle ricerche nell'abitato e nelle necropoli di Frattesina sono conservati ed esposti presso il Museo dei grandi Fiumi di Rovigo e il Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine.

Caratteristiche dell'insediamento e del territorio

Si tratta di un villaggio protostorico di considerevoli dimensioni (oltre 20 ettari) che si estendeva, in senso W-E per circa 1 km, lungo la riva destra del maggiore ramo padano dell'età del Bronzo: il Po di Adria, mentre la larghezza varia da 100 a 200 m (in senso N-S). Grazie ad indagini di superficie, aerofotointerpretazione e carotaggi risulta che l'abitato doveva occupare un basamento naturale di origine alluvionale, elevato di circa 1 m sull’antico piano di campagna. Sono state inoltre individuate le tracce di una rete di canali/fossati grossomodo ortogonali, orientati in senso W-E e N-S che dividevano l'abitato in isolati. Pur non essendo ancora ben note le caratteristiche costruttive delle abitazioni (l'unica scavata presenta tracce del battuto pavimentale distribuite su un'area di ca 20 m²) sembra frequente l'associazione tra spazi abitativi e quelli destinati alle lavorazioni artigianali.

Cronologia e inquadramento culturale

Sulla base dei dati preliminari degli scavi condotti da Anna Maria Bietti Sestieri (1974 – 1989) e dell'analisi tipologica dei materiali ceramici provenienti dagli scavi stessi e dalle raccolte di superficie è stata proposta per l'abitato una suddivisione in 4 fasi di vita. Sorto probabilmente in un momento avanzato dell'età del Bronzo recente (prima metà del XII secolo a.C. circa; Fase 1) ebbe la massima fioritura tra la fase iniziale e piena dell'età del Bronzo finale (seconda metà del XII e XI secolo a.C. circa; Fase 2). Dal punto di vista della cultura materiale, questa fase, attribuibile alla facies protovillanoviana, vede un considerevole sviluppo delle attività artigianali basate su materie prime locali o esotiche. Nel X a.C. (Fase 3), ossia nel corso dell'ultima fase del Bronzo finale e all'inizio dell'Età del ferro seguì un forte ridimensionamento delle attività produttive e non compaiono più materie prime e/o prodotti di origine egeo-levantina. Sporadiche sono infine le tracce di una quarta fase di vita dell'abitato, sempre nel corso della prima età del Ferro (Fase 4).

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Frattesina».

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Domande frequenti

Dove si trova Frattesina?

Frattesina si trova nel comune di Fratta Polesine, in provincia di Rovigo (Veneto). Coordinate: 45.02510, 11.65263.

Cosa vedere vicino a Frattesina?

Nei dintorni si trovano: Villa Loredan Grimani Avezzù (a 1,1 km), Museo archeologico nazionale (a 1,1 km), Villa Badoer (a 1,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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