Forte Tenna
Foto originale1 di 4 foto

Foto: Llorenzi, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Fortezza / Torre, 1880

Forte Tenna

Fortezza militare austro-ungarica

Tenna (TN), Trentino-Alto Adige

Indicazioni

In breve

Epoca
Età contemporanea, 1880
Coordinate
46°00′35″ N, 11°16′13″ E

Storia e descrizione

Il forte Tenna (in ted. Werk Tenna) è uno dei forti austro-ungarici facente parte della Fortezza di Trento (Festung Trient). Esso è situato sulla collina che divide i laghi di Caldonazzo e di Levico, nei pressi dell'abitato di Tenna, in provincia di Trento. Il forte appartiene allo "Sbarramento di Tenna" del "Subrayon III" del grande sistema di fortificazioni austriache al confine italiano.

Posizione geografica

Il forte si trova a un'altitudine di 608 metri s.l.m., da dove domina la Valsugana e i due laghi sottostanti. Questa struttura fortificata aveva un'opera gemella, il forte Col de le Bene posto sul colle di San Biagio. Assieme garantivano la tipica chiusura a tenaglia dell'Alta Valsugana (Valsuganasperre) e della Valsorda, impedendo l'avvicinamento del nemico alla Fortezza di Trento. Inoltre riusciva a sorvegliare la strada di Monterovere (la "Strada del Menador" poi chiamata anche "strada dei Kaiserjäger") che conduceva alle fortificazioni di Lavarone e di Vezzena, oltre alla sottostante piana di Caldonazzo.

Storia

Il forte fu costruito tra il 1880 e il 1882. E già risultava inadeguato.

Subito dopo l'inizio del conflitto, si decise di disarmare il forte e spostare i suoi cannoni presso la vicina chiesa di San Valentino, sostituendo i veri cannoni con altri in legno, mentre il forte rimase utilizzato solamente come osservatorio. Altra importante funzione che preservava il forte, era il collegamento tra il frontale forte Vezzena, e il Comando Superiore a Trento.

Nel 1931 fu dismesso dal Demanio Militare (R.D. 10-12-1931, n. 1704) e a seguito di regolare gara d'appalto negli anni trenta, fu acquisito per il costo di 10 000 lire da Angelo Castellani di Idro (BS). In seguito divenne di proprietà di Aldo Baruchelli, residente a Tenna, che lo regalò al comune di Tenna.

Fu inoltre privato delle sue parti metalliche, come ad esempio le tre cupole corazzate degli osservatori, mentre nel secondo dopoguerra, il forte fu adibito a stalla, a deposito di legname e utilizzato dai Vigili del Fuoco locali come palestra per l'arrampicata.

Il restauro

Il manufatto è rimasto fino a poco tempo fa allo stato di rudere, nonostante i Vigili del Fuoco di Tenna abbiano contribuito a sistemare parzialmente la sicurezza della struttura fortificata. Dall'aprile 2009 sono partiti i lavori di recupero della struttura fortificata da parte della Provincia Autonoma di Trento. Il costo del restauro è pari a 1.100.000 Euro, il progetto è dell'architetto Cinzia Broll, mentre l'impresa che ha effettuato i lavori è la EdilTione.

Il restauro è stato completato e il forte, nelle sue nuove vesti, presentato al pubblico il 18 agosto 2012.

Il lavoro ha consentito di recuperare tutta la zona circostante al forte, attraverso la rimozione di materiale inerte con cui era stato ricoperto nel tempo il fossato e un totale lavoro di ripulitura della boscaglia circostante. Il livello del terreno è quindi stato abbassato. Internamente è stata rimossa la terra battuta accumulata nel corso di un secolo ed è stata isolata la pavimentazione con tubi di drenaggio per evitare l'umidità di risalita. La pavimentazione è stata inoltre completamente ricostruita con del battuto di cemento, ferro e legno. Anche la superficie esterna è stata isolata in modo da evitare umidità proveniente da fenomeni meteorologici. Il restauro è avvenuto in maniera conservativa, tale cioè da mantenere integro e agibile il forte senza però ricostruire le parti mancanti, demolite e utilizzate per il materiale di recupero nel corso degli anni.

È prevista la creazione di un parco urbano nella zona circostante, in modo da integrare definitivamente lo stabile nella vita sociale e comunale del paese.

Caratteristiche

Per la sua costruzione, i materiali venivano trasportati dalla piana di Caldonazzo-Levico mediante una teleferica, che partiva dalla sponda occidentale del lago di Levico. Si trattava di una teleferica costruita nel dicembre 1885, dalla Bleichert di Lipsia-Gohlis e Vienna. Essa era lunga 598 metri e superava un'altezza di 155 metri, sorretta da dieci piloncini, oltre a quelli di partenza e di arrivo.

La quarta facciata, quella anteriore, presenta tuttora quattro colonne a forma ellittica e alte 7 metri.

Il forte era di tipo scoperto, ovvero non era previsto alcun camuffamento per nasconderlo alla vista del nemico. Costruito utilizzando una muratura di pietrame, in seguito rinforzato con uno strato di calcestruzzo. Il fronte ed il tetto erano ulteriormente ricoperti da terra.

Godeva di una doppia linea di fuoco, ed era protetto tutt'attorno da un fossato e vari reticolati; solo un ponte posto a nord, permetteva l'ingresso al forte. Il fossato aveva uno sviluppo totale di 280 metri, era largo 6 m e profondo 4 m. Il forte era inoltre dotato di alcuni fari elettrici per illuminare in profondità in caso di necessità, mentre per illuminare il più vicino fossato, si utilizzavano fari all'acetilene. …

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Forte Tenna».

Linea del tempo

  1. 1880Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

CaldonazzoTreno, la più vicina
1,4 km in linea d’aria
Forte Tenna

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri fortezze e torri in Trentino-Alto Adige

Tutti: fortezze e torri in Trentino-Alto Adige

Cosa vedere a Tenna: 2 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Forte Tenna?

Forte Tenna si trova nel comune di Tenna, in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige). Coordinate: 46.00972, 11.27028.

A quando risale Forte Tenna?

La datazione indicata da Wikidata è: 1880.

Cosa vedere vicino a Forte Tenna?

Nei dintorni si trovano: Forte Col de le Bene (a 1,5 km), Forte Busa Grande (a 3,1 km), Castel Selva (a 4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Forte Tenna2 — Llorenzi, CC BY-SA 3.0
  2. Forte Tenna 01 — Syrio, CC BY-SA 4.0
  3. Tenna Artillerie — Stoabeissa, CC0
  4. Tenna Kopie — Stoabeissa, CC0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap