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Foto: Cristiano64, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Stile
- Architettura romana
- Coordinate
- 45°27′49″ N, 9°11′09″ E
Storia e descrizione
Il foro romano di Milano era il foro, ovvero la piazza principale, della città romana di Mediolanum (la moderna Milano). Realizzato nella prima metà del I secolo da Augusto, si estendeva per circa 160 metri in lunghezza e 55 in larghezza. Si trovava esattamente all'incrocio tra il decumano (identificato con le attuali corso di Porta Romana, via del Bollo, via Santa Maria Fulcorina e via Santa Maria della Porta) ed il cardo massimo (identificato con le attuali via Manzoni, via Santa Margherita e via Nerino). Come nei fori delle altre città romane, anche nel foro romano di Milano erano presenti importanti edifici pubblici come il Capitolium, la basilica, la curia, il macellum e le tabernae. Nei suoi pressi era presente la Zecca di Mediolanum.
Il foro romano di Milano fu sviluppato nei secoli, soprattutto in epoca severiana, quindi tra la fine del II secolo e l'inizio del III secolo, a testimonianza delle crescente importanza che stava assumendo Mediolanum.
Storia
Il foro romano di Milano, ovvero la piazza principale della città in epoca romana, fu realizzato da Augusto nel I secolo inserito in una più ampia opera di costruzione di importanti edifici in muratura. Fu il secondo grande edificio costruito a Mediolanum (la moderna Milano) dagli antichi Romani dopo il teatro romano di Milano. Con questi lavori Augusto voleva rendere Mediolanum importante anche da un punto di vista urbanistico.
Il centro cittadino romano, ora rappresentato dal foro, fu spostato di qualche centinaio di metri rispetto al centro cittadino celtico, che era invece rappresentato da un santuario: quest'ultimo sorgeva dove ora è presente piazza della Scala, mentre il foro era situato nei pressi della moderna piazza San Sepolcro.
Citato per la prima volta da Svetonio e Plutarco a cavallo tra il I secolo e il II secolo, che descrivono la presenza al suo centro di una statua bronzea raffigurante Lucio Giunio Bruto, fondatore della Repubblica romana e secondo la tradizione uno dei due primi consoli nel 509 a.C., il foro romano di Milano fu in seguito menzionato da Ausonio nel IV secolo, che cita però la Zecca di Mediolanum, edificio notoriamente situato nei pressi dei fori (nel caso di Milano, era situata a nord ovest del foro).
Le notizie storiche antiche sul foro romano di Milano sono quindi assai scarse. La citazione del foro romano di Milano è invece spesso presente nelle cronache medievali, con i primi documenti di questa epoca menzionanti il foro che risalgono al 879. Sono invece stati assai frequenti i ritrovamenti archeologici nell'area dell'antico foro di Milano, soprattutto nel corso del XIX secolo, scavi che hanno consentito agli studiosi di ricostruire con una certa precisione le fattezze degli edifici e della piazza. …
Il foro
Il foro si estendeva per circa 160 metri in lunghezza e 55 in larghezza (di forma rettangolare allungata, con una proporzione di circa 1:3), affiancato sui lati lunghi da due ali di portico colonnato e sovrastato probabilmente, come nel foro romano di Brescia, da una lunga balaustra marmorea ornata di statue. Il foro romano di Milano si estendeva, inoltre, al di sotto delle attuali vie dell'Ambrosiana, piazza San Sepolcro, via Cardinale Federico, piazza Pio XI e parte di via Moneta (quest'ultimo toponimo indica l'antica presenza, nei suoi pressi, della Zecca di Mediolanum).
Al centro del foro romano di Milano, come già accennato, era presente una statua bronzea raffigurante Lucio Giunio Bruto. Le fattezze architettoniche del foro erano simili a quelle di molti fori romani che si trovavano all'epoca nell'Italia romana e nelle Gallie, tipologia architettonica menzionata e accuratamente raccontata da Vitruvio. In particolare, il foro romano di Milano era molto somigliante, da un punto di vista architettonico, al foro romano di Brescia, al foro di Pompei e al foro di Verona.
Il foro romano di Milano si trovava esattamente all'incrocio tra il decumano (identificato con le attuali corso di Porta Romana, via del Bollo, via Santa Maria Fulcorina e via Santa Maria della Porta) ed il cardo massimo (identificato con le attuali via Manzoni, via Santa Margherita e via Nerino). Su entrambi i lati della piazza del foro si aprivano delle tabernae (simili alle moderne botteghe). Sul lato occidentale del Foro si affacciava probabilmente la Zecca imperiale di Mediolanum dell'epoca di Gallieno e poi di Massimiano (rimasta attiva fino all'epoca ducale, quando fu sostituita, nel 1474, dalla Zecca di Milano). …
Resti
Sue tracce archeologiche sono state trovate nei sotterranei della Biblioteca Ambrosiana, aperti e visitabili dal pubblico, e della chiesa di San Sepolcro, dove i resti sono visitabili su richiesta. Nel livello sotterraneo della Biblioteca Ambrosiana è possibile trovare ancora i resti dell'antica pavimentazione del foro di epoca augustea.
Questa pavimentazione, ancora nella collocazione originaria, appare formata da grandi lastre rettangolari di marmo rosso di Verona aventi dimensioni irregolari. Esse hanno infatti ancora la sagomatura originale, che un tempo accompagnava il profilo degli edifici ad esse adiacenti. Si sono anche conservati alcuni gradini che davano accesso alle botteghe, che si trovavano sotto i portici del foro, e i resti di una canaletta in pietra di scarico delle acque meteoriche.
Dei citati interventi al foro in epoca severiana sono state trovate poche testimonianze archeologiche, la più importante delle quali è un protome raffigurante Medusa e Giove Ammone. Nella cripta sotterranea della chiesa di San Sepolcro è invece possibile ammirare la pavimentazione in marmo rosso di Verona un tempo appartenente al foro e successivamente asportata per realizzare questo nuovo pavimento, che risale al 1030.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Foro romano di Milano».
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Foro romano di Milano?
Foro romano di Milano si trova nel comune di Milano, in provincia di Milano (Lombardia). Coordinate: 45.46353, 9.18571.
Cosa vedere vicino a Foro romano di Milano?
Nei dintorni si trovano: Palazzo dell'Ambrosiana (a 0 m), Pinacoteca Ambrosiana (a 0 m), Casa Crotti (a 0 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- Mediolanum romana — Cristiano64, CC BY-SA 3.0
- Foro romano di Milano — Mac Moreno, CC BY-SA 4.0
- 4296 - Milano - Santo Sepolcro - Foto Giovanni Dall'Orto - 14-July-2007 — G.dallorto, Attribution
- A model in wood of imperial era Mediolanum, Civico museo archeologico di Milano (8441760743) — Carole Raddato from FRANKFURT, Germany, CC BY 2.0
- Cripta San Sepolcro — Desoter, CC BY-SA 4.0
- ImperialpalaceMilan — Lorenzo Fratti, CC BY-SA 3.0
- RomaForoRomanoVedutaDaPalatino2 — The original uploader was MM at Italian Wikipedia., CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze