Foto: Fondazione Mansutti, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Coordinate
- 45°27′30″ N, 9°11′18″ E
Storia e descrizione
Il Museo dell'assicurazione ETS è una fondazione italiana, con sede a Milano, dedicata alla storia dell'assicurazione.
Il Museo è uno dei principali enti italiani che opera specificamente nella tutela e nella valorizzazione di beni d'interesse storico e artistico connessi alla storia dell'assicurazione.
Scopi e attività
Costituito nel 2004 come Fondazione Mansutti - dal nome del suo fondatore, Francesco Mansutti, - il Museo «si occupa della promozione e della valorizzazione di cose d'interesse artistico e storico riferite alla storia dell'assicurazione (a partire dal secolo XV) allo scopo di conservare, tutelare, promuovere, valorizzare e divulgare il proprio patrimonio di interesse storico», costituitosi nell'arco di oltre sessant'anni di ricerche e di mettere in atto accordi e convenzioni con centri di ricerca e istituzioni pubbliche e private. Per conseguire questi scopi nel 2013 il Museo si è dotato di un Comitato Scientifico.
Il patrimonio
Il Museo possiede un patrimonio culturale costituito da raccolte museali, una biblioteca e un fondo archivistico.
Le raccolte del Museo comprendono: una collezione di 500 manifesti pubblicitari di compagnie assicurative; una collezione di 3000 polizze e di 200 azioni di compagnie assicurative; una collezione di 837 targhe incendio raccolte in Italia e in Ungheria.
I manifesti, realizzati per conto di compagnie assicurative italiane e straniere, sono stati prodotti tra la seconda metà del XIX secolo e la prima metà del XX secolo. Il periodo storico maggiormente rappresentato si colloca tra il 1890 e il 1915, l'età d'oro della cartellonistica. La presenza più significativa è quella dei manifesti italiani e francesi; la collezione include esemplari provenienti anche da altri paesi, tra cui Svizzera, Paesi Bassi, Russia, Asia e Stati Uniti. Circa la metà dei manifesti della collezione è stata catalogata nel SIRBeC (Sistema Informativo Regionale Beni Culturali) della Regione Lombardia e può essere consultata nel portale Lombardia Beni Culturali.
La collezione di polizze comprende esemplari provenienti da ogni parte del mondo, stipulati in un arco cronologico che va dalla seconda metà del XVI secolo fino alla metà del XX secolo. I contratti più antichi sono redatti a mano e assicurano il trasporto di merci via mare; il fondo custodisce, tra le altre, polizze maltesi del XIX secolo, polizze sulla vita degli schiavi, quelle contro il rischio di richiamo alle armi o sull'investimento dei risparmi dei giovani Balilla.
La raccolta di azioni comprende documenti di compagnie di assicurazione italiane e straniere a partire dal XVIII secolo fino alla metà del XX secolo. …
Le pubblicazioni
Nel Medioevo, quaderni di sicurtà era il termine con cui venivano chiamati i registri contabili sui quali le aziende di commercio annotavano gli elementi essenziali dei contratti di assicurazione sottoscritti. Quaderni di sicurtà è anche il titolo del catalogo dei libri conservati nella biblioteca del Museo. Apparso nella sua prima edizione nel 1996, è stato aggiornato con una nuova edizione nel 2012, nella quale sono descritte 470 opere antiche nel volume cartaceo e oltre 3000 opere moderne (stampate a partire dal 1831) nel cd-rom allegato.
Il volume, intitolato L'affascinante storia dell'assicurazione, racconta sette secoli di storia dell'assicurazione, dalle prime polizze dei mercanti fiorentini e genovesi alle controversie fra canonisti e moralisti sulla liceità del contratto assicurativo, fino al successivo sviluppo del calcolo delle probabilità e la nascita delle prime compagnie di assicurazione. L'apparato iconografico include una selezione di manifesti pubblicitari conservati presso il Museo, a firma di illustratori italiani come Marcello Dudovich, Gino Boccasile, Osvaldo Ballerio e Leopoldo Metlicovitz.
Il volume, intitolato I manifesti e assicurazione, raccoglie un ricco apparato iconografico, costituito da 130 manifesti pubblicitari conservati presso il MUseo e realizzati da illustratori e cartellonisti italiani e stranieri, come Adolf Hohenstein, i triestini Marcello Dudovich e Leopoldo Metlicovitz, Federico Seneca e Umberto Boccioni.
Le mostre
Scacco al rischio!
Dal 28 gennaio al 9 aprile 2016 la Biblioteca Sormani di Milano ha ospitato la mostra Scacco al rischio! Fortuna, sventura, calcolo nell'assicurazione dal Medioevo a oggi organizzata dall'allora Fondazione Mansutti e curata da Marina Bonomelli e Claudia Di Battista, con il contributo di Fondazione Cariplo. In esposizione sono stati presentati rari documenti come libri, polizze, targhe-incendio, manifesti, provenienti dal patrimonio del Museo e dall'Archivio di Stato di Genova.
Ond'evitar tegole in testa!
Dall'11 ottobre 2019 al 15 gennaio 2020 APE Parma Museo di Parma ha ospitato la mostra Ond'evitar tegole in testa! Sette secoli di assicurazione organizzata dall'allora Fondazione Mansutti e curata da Marina Bonomelli e Claudia Di Battista, con il contributo di ANIA. In esposizione, oltre a numerosi documenti come libri antichi, targhe-incendio, orologi-salvadaio e polizze, erano esposti 94 manifesti pubblicitari, provenienti dal patrimonio del Museo. La parte finale dell'esposizione è stata dedicata a Ugo Nespolo e alla sua interpretazione del mondo assicurativo.
Un mare di rischi
Dal 30 gennaio al 29 marzo del 2020 il Galata Museo del Mare di Genova ha ospitato la mostra Un mare di rischi - tra pirati, scommesse e mercanti organizzata dall'allora Fondazione Mansutti e curata da Marina Bonomelli e Claudia Di Battista, in collaborazione con Mu.MA e l'Associazione Promotori Musei del Mare e con il contributo di MR InternationalLawyers e SIAT - Società Italiana di Assicurazioni. In esposizione erano presenti libri antichi, manoscritti, polizze e azioni di compagnie assicurative, targhe-incendio e una selezione di manifesti pubblicitari, provenienti dal patrimonio del Museo. Inoltre, è stata esposta la prima polizza di assicurazione giunta sino a noi, stipulata nel 1343 da un notaio genovese e custodita presso l'Archivio di Stato di Genova.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Fondazione Mansutti».
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Domande frequenti
Dove si trova Fondazione Mansutti?
Fondazione Mansutti si trova nel comune di Milano, in provincia di Milano (Lombardia). Coordinate: 45.45843, 9.18822.
Cosa vedere vicino a Fondazione Mansutti?
Nei dintorni si trovano: Biblioteca di Philippe Daverio (a 100 m), Casa Bettoni (a 100 m), Palazzo del Touring Club Italiano (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Fondazione Mansutti prima sala — Fondazione Mansutti, CC BY-SA 4.0
- Fondazione Mansutti ingresso — Fondazione Mansutti, CC BY-SA 4.0
- Fondazione Mansutti sala antichi — Fondazione Mansutti, CC BY-SA 4.0
- Fondazione Mansutti sala grande — Fondazione Mansutti, CC BY-SA 4.0
- Fondazione Mansutti sala manifesti — Fondazione Mansutti, CC BY-SA 4.0
- Fondazione Mansutti sala platania 2 — Fondazione Mansutti, CC BY-SA 4.0
- Fondazione Mansutti sala platania dettaglio — Fondazione Mansutti, CC BY-SA 4.0
- Fondazione Mansutti sala rosa — Fondazione Mansutti, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze