Foto: Generale Lee, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Complesso archeologico di Torre degli Embrici
Sito archeologico nel comune italiano di Rionero in Vulture (PZ)
Rionero in Vulture (PZ), Basilicata
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°53′12″ N, 15°41′04″ E
- Indirizzo
- Contrada Torre
Storia e descrizione
Il complesso di Torre degli Embrici è un'area archeologica in Basilicata, divisa tra i comuni di Rionero in Vulture e Atella.
Si tratta di una grande villa caratterizzata da quattro fondamentali fasi costruttive, ufficialmente a partire dal II secolo a.C., anche se importanti archeologi internazionali ritengono che i primi insediamenti risalgano addirittura al IV o V secolo a.C..
La principale campagna di scavi a Torre degli Embrici, è stata quella del 2004, condotta dal Professore statunitense Richard Fletcher, che dal primo momento portò ad importanti ritrovamenti, come parte di un'abside (che approfondiremo lungo il percorso), e monete risalenti al IV Sec. a.C.. Dal principio, quindi, Torre degli Embrici si rivelò un’area archeologica di grande importanza per la conoscenza storica di tutta l’area del Vulture e dell’intero meridione. A questo punto, si capì con certezza che l’area del Vulture non era sterile da un punto di vista storico.
Un ulteriore scavo è avvenuto nel 2006, condotto dalla Soprintendenza regionale, che tuttavia non portò a grandi risultati.
Fasi costruttive
Prima fase costruttiva
Come detto in precedenza, ufficialmente, l’area archeologica, è caratterizzata da quattro principali fasi costruttive. Alla prima fase si riferisce un complesso termale, con materiali databili a partire dal II secolo a.C., come attestano con sicurezza i rinvenimenti monetali, tra i quali compare un denario di argento databile tra il 145 e il 150 a. C. Le terme consistono in un calidarium e in un tepidarium con fornace associata. Il calidarium è dotato di un pavimento in cocciopesto ornato da un mosaico policromo, di cui una piccola porzione è stata ritrovata in sito.
A poca distanza era collocata una fontana, con la vasca alimentata da fistulae di piombo, ed impermeabilizzata con cocciopesto; le pareti dell’ambiente erano decorate con intonaci dipinti policromi, come appare testimoniato da abbondanti frammenti. Nell'area del praefurnium, una moneta d’argento suberata, riferibile al periodo del secondo triumvirato, oltre a frammenti di ceramica a vernice nera, pasta grigia e lucerne permettono di datare questa prima fase, comprendendola nel periodo che va dal II sec. a.C. sino a tutto il I sec. d.C.
Seconda fase costruttiva
Nella seconda fase costruttiva, il cui periodo di vita è collocato tra il II e il III secolo d. C., si attua un ampliamento delle terme, con l’aggiunta, nella parte meridionale, di un ulteriore complesso di bagni con calidarium e tepidarium. Sia nel complesso termale della prima fase, che risulta essere rimasto in uso anche nel corso della seconda, sia nell'ambiente immediatamente ad ovest del tepidarium di seconda fase sono stati scoperti numerosi aghi crinali e frammenti di vasi in vetro, che suggeriscono una frequentazione femminile degli ambienti.
Terza fase costruttiva …
Scavi
Il sito archeologico fu scoperto nel 2004 e agli scavi parteciparono ricercatori delle università di Alberta, Sydney e Ben Guiron del Negev. Furono rinvenute, tra gli altri oggetti, una moneta di Marco Aurelio Probo (incoronato 276 - morto 282) e un marmo di Afrodite purtroppo privata degli arti e del capo (conservata nel museo archeologico di Melfi).
Complesso
Il complesso originale è del I o II secolo a.C. ed è un complesso termale con villa patrizia, il complesso è stato arricchito nel II secolo d.C, probabilmente sotto il regno di Marco Aurelio. Nel IV sec. d.C. fu costruito un ninfeo e un'abside di 11 metri di diametro che tra il VI e il VII secolo, insieme al ninfeo, fu fortificato e ampliato.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Complesso archeologico di Torre degli Embrici».
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Domande frequenti
Dove si trova Complesso archeologico di Torre degli Embrici?
Complesso archeologico di Torre degli Embrici si trova nel comune di Rionero in Vulture, in provincia di Potenza (Basilicata), all'indirizzo Contrada Torre. Coordinate: 40.88664, 15.68442.
Cosa vedere vicino a Complesso archeologico di Torre degli Embrici?
Nei dintorni si trovano: Sito paleolitico di Atella (a 3,2 km), Monastero delle Carmelitane Scalze di Ripacandida (a 4,2 km), Museo di Storia Naturale del Vulture (a 7,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Rionero in Vulture (Villa Romana) — Generale Lee, CC BY-SA 3.0
- Complesso archeologico di Torre degli Embrici — Michele Centonze, CC BY-SA 4.0
- Resti di antiche costruzioni nei pressi del complesso archeologico — Mngon [Giuseppe Cillis], CC BY-SA 4.0
- Torre degli Embrici 1 — Desirée D'Auria, CC BY-SA 4.0
- Torre degli Embrici ed antiche mura — Mattia Labella, CC BY-SA 4.0
- Torre degli Embrici fontana — ValeCamma, CC BY-SA 4.0
- Torre degli Embrici fontanella — ValeCamma, CC BY-SA 4.0
- Torre degli Embrici in basso a sinistra. Sullo sfondo il Monte Vulture — Mattia Labella, CC BY-SA 4.0
- Torre degli Embrici panorama — ValeCamma, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze