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Foto: Alessandro Antonelli, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico, 431 a.C.
Città della Magna Grecia, fondata nel 434 a.C. presso il sito della precedente città di Siri; oggi sito archeologico e località del comune italiano di Policoro (MT)
Policoro (MT), Basilicata
Eraclea (in greco Ἡράκλεια?, Herakleia; in latino Heraclea o Heracleia) fu un'antica città della Magna Grecia lucana, situata nel golfo di Taranto tra i fiumi Agri e Sinni. Le sue rovine sorgono in corrispondenza dell'odierno comune di Policoro, in provincia di Matera.
Fu fondata dai coloni Tarantini e Thurioti intorno al 434 a.C., dopo una guerra che le aveva viste nemiche. La città è situata su un'altura tra i fiumi Agri e Sinni sui resti della città di Siris, e nel 374 a.C. fu scelta come capitale della Lega Italiota al posto di Thurii che era caduta in mano ai Lucani. Successivamente verrà creato un agglomerato urbano sulla costa con il nome di Siris, che però con l'antica Siri ha solo continuità onomastica ma non topografica. Secondo altre differenti interpretazioni storico-archeologiche, Siris si situava nello stesso territorio di Eraclea. Infatti, secondo tali ricostruzioni storico-archeologiche, la fondazione di Eraclea avvenne nei pressi dello stesso abitato della florida e ricca Siris. Queste nuove interpretazioni sono successive alle recenti ricerche archeologiche dirette dall'archeologo francese Stéphane Verger in collaborazione con l'Università degli Studi della Basilicata e l'École pratique des hautes études di Parigi.
Nel 280 a.C. la città fu teatro della battaglia di Eraclea tra Taranto e Roma. Sempre intorno al 280 a.C. i Romani proposero alla città di Eraclea uno speciale trattato di alleanza, riuscendo a sottrarla all'influenza di Taranto e facendola diventare città confederata di Roma. A questo periodo risalgono anche le tavole di Eraclea, attualmente conservate al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che sono tavole di bronzo con testi in greco riguardanti l'ordinamento pubblico e costituzionale della città. Sul retro di queste è trascritta, in latino, la lex Iulia Municipalis. Alla fine della guerra tra Romani e Tarantini, Eraclea, come tutta la Lucania e la Puglia, cadde sotto il dominio romano. Nel 212 a.C. la città fu assediata e conquistata da Annibale. Successivamente diventò nuovamente una città fiorente, e i suoi abitanti furono descritti come Nobiles Homines da Cicerone nel Pro Archia, l'apologia del poeta Aulo Licinio Archia, cittadino di Eraclea. …
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Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Eraclea si trova nel comune di Policoro, in provincia di Matera (Basilicata), all'indirizzo Via Colombo, 75025 Policoro. Coordinate: 40.21302, 16.67830.
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Mo, We-Su 09:00-(sunset-1:00); Tu 14:00-(sunset-1:00). Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
La datazione indicata da Wikidata è: 431 a.C..
Nei dintorni si trovano: Museo archeologico nazionale della Siritide (a 800 m), Monastero dei Francescani (a 12,3 km), Castello di San Basilio (a 12,4 km).
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Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze