Chiesa - museo di Santa Croce
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Foto: Francescozauri, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo

Chiesa - museo di Santa Croce

Museo in Italia

Umbertide (PG), Umbria

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°18′18″ N, 12°19′36″ E
Indirizzo
Piazza San Francesco, - Umbertide

Storia e descrizione

Il Museo di Santa Croce di Umbertide, inaugurato nel 1998, si trova in piazza San Francesco. È affiancato sul lato destro dalla chiesa di San Francesco, da cui prende il nome la piazza, chiesa di impianto gotico e con portale trecentesco. Proseguendo, oltrepassato il chiostro di quest'ultima, si trova la chiesa di San Bernardino, costruita nella prima metà del Quattrocento con la funzione di oratorio. Le tre chiese e il convento costituiscono ancora oggi un unico blocco edilizio, dalle eleganti e differenti tipologie architettoniche, che si affaccia sul lato orientale della piazza.

Storia della sede

A partire dai primi anni del Trecento, quella che oggi è la chiesa di Santa Croce, era al tempo una piccola pieve, adiacente a quella di San Francesco nel Borgo Inferiore di Fratta, che serviva probabilmente come oratorio per la Confraternita dei Disciplinati di Santa Maria. La Confraternita, di matrice laica, viene ricordata per la prima volta nel 1360 con il nome di Santa Maria e Santa Croce e, nel 1556 prese il titolo di Confraternita di Santa Croce.

La Confraternita di Santa Croce è ancora presente ad Umbertide nella prima metà del Novecento. Non ci sono notizie certe riguardo alle sue origini, ma presumibilmente si può fare riferimento ai tempi di San Francesco (1182 -1226) o immediatamente dopo, nel 1260, all'epoca in cui il laico Raniero da Fasani predicava la necessità di fare penitenza flagellandosi a sangue, partecipando in tal modo alle sofferenze del Cristo sulla croce. In questa ottica non è inverosimile pensare che, nelle parrocchie del territorio di Fratta, si siano formate compagnie di penitenti e disciplinati, le quali, col passar del tempo, hanno dato origine a vere e proprie confraternite laiche.

Sembra però essere certo che, sul finire del sec. XIII o all'inizio del XIV sec., era presente a Fratta la Compagnia dei Flagellanti, come attesta un privilegio (riguardo un'indulgenza di 40 giorni) concesso dal vescovo di Gubbio, Pietro di Rosso Gabrielli, recante la data del 1337. …

Le opere

La Confraternita di Santa Croce commissionò a Luca Signorelli la Deposizione dalla Croce nel 1515: i primi documenti riguardanti l'opera sono infatti datati proprio 1515. Questi parlano di un certo notaio, di cui non si fa il nome, il quale venne pagato 4 soldi per stipulare il contratto per la pala e di Censorio di Ser Giovanni, priore della compagnia, il quale prestò alla Confraternita due ducati che versò direttamente al pittore, del quale non si specifica l'identità. Il dipinto fu terminato entro la fine di luglio 1516, datazione a cui fanno riferimento i documenti relativi ai pagamenti di Luca Signorelli e dei suoi assistenti, conservati nell'archivio della Compagnia.

La Deposizione dalla Croce è collocata ancora oggi sull'altare maggiore della chiesa di Santa Croce per la quale fu dipinta. È firmata sui pilastri laterali dall'autore, LUCAS. SIGN/ORELLUS DE-CO/RTONA PICT/OR PINGEBAT, e l'iscrizione è dipinta in oro in conchiglia su un fondo blu assieme ai capitelli. I pilastri, assieme ai capitelli, la base e la predella, dov'è riportata la data 1516, furono incorporati in una bellissima mostra lignea seicentesca realizzata da Giampiero Zuccari di Sant’Angelo in Vado e dorata dai frattigiani Muzio Flori e Bernardino Sermigni.

La scelta del soggetto della pala probabilmente è espressione della spiritualità della Confraternita, all'interno della quale la devozione verso la croce era particolarmente sentita.

L'opera venne realizzata con la tecnica della pittura su tavola: il supporto della tavola è composto da sei assi di legno di pioppo assemblati a giunti vivi con andamento delle fibre disposto verticalmente, tipologia già diffusa nell'Italia centrale.

Fu posta dietro l'altare maggiore non casualmente: il Signorelli era infatti all'epoca un maestro importante ed il dipinto, bello e significativo dal punto di vista simbolico, non poteva che ornare il punto più importante della chiesa.

Il quadro è molto articolato e sono presenti ben tre scene. …

Le opere degli altari minori

Sulla parete di sinistra della Chiesa di Santa Croce, nel primo altare, c'è una tela rappresentante la Predica di San Vincenzo Ferrer. Costui era un frate domenicano di origine spagnola vissuto nel XIV secolo. Sulla fronte ha una fiammella, tipico attributo iconografico del santo, alludente alle sue focose predicazioni e alla sua capacità profetica. Il dipinto è riferibile a metà del 1650 ca. e l'autore è sconosciuto.

La tela con il Martirio di Sant’Erasmo è posta nel secondo altare di sinistra della Chiesa di Santa Croce.

È stata realizzata da mano ignota presumibilmente dopo il 1787. Nel 1786 papa Pio VI, a causa dello stato precario in cui la chiesa di Sant'Erasmo versava, stabilì che il titolo di parrocchiale fosse trasferito alla chiesa di Santa Croce. Nel 1787 il vescovo Angelelli dette esecuzione alle disposizioni papali. Commissionò inoltre una tela, a spese della diocesi, con l'immagine del santo martirizzato, principale protettore di Umbertide, a cui ora la parrocchia era intitolata, da collocare al posto di quella di San Tommaso da Villanova.

L'autore è sconosciuto, ma certamente di formazione neoclassica come rivelano sia lo stile pittorico e alcuni particolari presenti nella tela: la statua di gusto ellenico posta nella nicchia sullo sfondo e l'angioletto che porta la Corona e la Palma del martirio al santo.

Sant'Erasmo fu vescovo di Formia e nell'opera sono presenti infatti i tipici attributi vescovili: il Pastorale, la Mitra, il manto color d'oro.

Il martirio del Santo, nonostante non esistano fonti agiografiche che ne parlino, in questa tela è rappresentato così come vuole la tradizione: lo svisceramento dell'uomo con un argano azionato da due personaggi; un terzo uomo priva anch'egli il santo delle viscere mediante l'uso delle nude mani. Un quarto uomo assiste semplicemente alla scena.

La scultura è del 1528 ed è opera di Nero Alberti da Sansepolcro. Proviene dalla vicina chiesa di San Francesco ed attualmente è collocata della terza cappella della parete sinistra della Chiesa di Santa Croce.

La data di realizzazione ci rimanda al periodo immediatamente successivo alla terribile pestilenza del 1527, infatti San Rocco, insieme a San Sebastiano, è invocato contro le malattie epidemiche. …

Altre opere

L'organo fu realizzato nel 1829 da Angelo Morettini, noto organaro perugino. A metà Ottocento subì interventi di manutenzione a cura dei fratelli Martinelli di Fratta, allievi del Morettini, che inoltre ne modificarono alcuni registri e ne ampliarono le sonorità per rispondere al gusto musicale dell'epoca.

L'organo si trova nella cantoria, nella parete destra della Chiesa di Santa Croce. La cassa ha il frontone intagliato e un dipinto raffigurante il simbolo della Confraternita di Santa Croce. La cassa dell'organo risale al 1772 ed era stata costruita per un altro strumento. Venne poi ampliata e marmorizzata nel XIX secolo. La facciata è composta di 25 canne a cuspide W con ali; le bocche sono allineate e il labbro è a scudo. La tastiera ha 50 tasti, alcuni di bosso che hanno il frontalino liscio (tasti diatonici) e tasti cromatici di ebano decorati. La pedaliera ha 12 tasti con prima ottava scavezza. La meccanica e la registratura non sono originali, così come non lo sono le tube di latta delle trombe basse e quelle di ottone delle trombe soprane.

All'interno della secreta compaiono delle iscrizioni. A penna su carta si trova: la data 1831, il nome Morettini e l'indicazione Fratta.

Nel 1998, in occasione dell'apertura del Museo Civico, l'organo è stato restaurato.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Chiesa - museo di Santa Croce».

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Chiesa - museo di Santa CrocePiazza San Francesco, - Umbertide
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Domande frequenti

Dove si trova Chiesa - museo di Santa Croce?

Chiesa - museo di Santa Croce si trova nel comune di Umbertide, in provincia di Perugia (Umbria), all'indirizzo Piazza San Francesco, - Umbertide. Coordinate: 43.30500, 12.32670.

Cosa vedere vicino a Chiesa - museo di Santa Croce?

Nei dintorni si trovano: Rocca di Umbertide (a 200 m), Abbazia di Montecorona (a 3,3 km), Montone (a 6,6 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Museo Santa Croce in Piazza San Francesco — Francescozauri, CC BY-SA 3.0
  2. Portico Museo Santa Croce — Francescozauri, CC BY-SA 3.0
  3. Umbertide, san francesco e santa croce — Sailko, CC BY 3.0
  4. Umbertide, s. croce 01 — Sailko, CC BY 3.0
  5. UmbertideSantaCroce1 — LigaDue, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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