- UNESCO
Foto: Vincenzo Abbati, Public domain · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Rinascimento, 1534
- Stile
- Rinascimento
- Architetto
- Andrea Moroni
- Coordinate
- 45°27′22″ N, 11°51′58″ E
- Indirizzo
- Via Certosa, 2, 35010 Vigodarzere
Storia e descrizione
La Certosa di Vigodarzere è un ex monastero certosino edificato a Vigodarzere, in provincia di Padova, nel corso del XVI secolo. Soppresso nel 1769, passò in mani private; adibito ad azienda agricola e residenza di campagna per tutto il XIX secolo, fu abbandonato a inizio Novecento. Degradato dall'incuria e dall'occupazione militare durante le due guerre, si presenta in decadenza.
Storia
La costruzione fu decisa in seguito alla distruzione dell'antico monastero certosino di Padova, la cui fondazione risale al 1449, nel corso della Guerra della Lega di Cambrai. In attesa dell’assedio delle truppe imperiali a Padova, la Repubblica di Venezia attuò nell’estate del 1509 una sommaria opera di guasto (la distruzione degli edifici circondanti le mura, allo scopo di eliminare eventuali rifugi per il nemico e liberare da intralci la zona soggetta al tiro dei difensori), a cui il monastero in un primo momento scampò. A seguito dell’assedio (che lasciò miracolosamente intatta la certosa), anche in ragione del vantaggio tattico assicurato al nemico durante la guerra da una postazione così vicina alle mura, ne fu ordinato l’abbattimento, completato nella primavera del 1510. Nel 1523 fu designato come ubicazione della nuova certosa, in virtù dell’amenità del luogo e del suo isolamento, un terreno presso Vigodarzere, in un’ansa del fiume Brenta, lasciato in eredità all’Ordine da Giacomo Zocchi nel 1457. Nel 1524 i preparativi per la fabbrica furono avviati, e in contemporanea l’Ordine si adoperò per acquisire porzioni dei terreni circostanti (l’ultima acquisizione risale al 1541). Nonostante interruzioni e ritardi del cantiere, che vide la posa della prima pietra nel 1534 e che si concluderà definitivamente solo nel 1623 (a cavallo tra i due secoli i lavori, praticamente terminati, furono sospesi), i monaci probabilmente si insediarono nella certosa già nel 1538. Il proto della fabbrica fu Andrea Moroni fino al 1560, quando gli subentrò Andrea da Valle. La consacrazione della chiesa e del cimitero del nuovo cenobio avvenne con tutta probabilità nel 1555. …
Descrizione
Il progetto del complesso è attribuito all'architetto Andrea Moroni, al quale dopo la morte nel 1560 subentra l'architetto Andrea da Valle. Quest'ultimo non attua nessuna invenzione, ma riprende fedelmente quanto già elaborato.
L'intervento architettonico moroniano dei tre chiostri si fonda su una sapiente conoscenza della religiosità dell'ordine certosino e delle consuetudini quotidiane ad esso proprie; vi è quindi una chiara progressione formale culminante nel chiostrino corinzio, cuore dell'intero complesso. Il chiostro maggiore è esente da decorazioni in modo da preservare gli anacoreti dalle distrazioni della mente; il chiostro del refettorio, di maggiore cura architettonica, funge da tramite tra la zona strettamente isolata e quella cenobitica delle obbedienze; il chiostrino della chiesa presenta citazioni classicistiche più marcate, a dispetto del carattere severamente controllato degli spazi precedentemente citati. Per accedere al chiostrino dalla corte d'ingresso, vi è una porta con un timpano centinato spezzato che richiamava volutamente l'attenzione per il contrasto con la parete muraria della chiesa.
Il chiostro maggiore, di forma rettangolare quasi quadrata, è attorniato dalle celle dei monaci. Il peristilio è voltato a crociera e circoscrive il cortile tramite pilastri quadrati sostenenti archi a tutto sesto. Le basi dei pilastri sono le stesse di quelle utilizzate per le lesene del fronte della chiesa di Santa Maria di Praglia, allo stesso modo i riquadri nel muretto rimandano al fregio del palazzo Comunale di Padova e alla loggia all'interno di piazza Capitaniato. Nel capitelli tuscanici del pilastro è presente un collarino, a ripresa di quelli ionici della chiesa di Santa Maria di Praglia e della basilica di Santa Giustina. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Certosa di Vigodarzere».
Linea del tempo
- 1534Costruzione
Persone
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Domande frequenti
Dove si trova Certosa di Vigodarzere?
Certosa di Vigodarzere si trova nel comune di Vigodarzere, in provincia di Padova (Veneto), all'indirizzo Via Certosa, 2, 35010 Vigodarzere. Coordinate: 45.45604, 11.86600.
A quando risale Certosa di Vigodarzere?
La datazione indicata da Wikidata è: 1534.
Cosa vedere vicino a Certosa di Vigodarzere?
Nei dintorni si trovano: Villa Ottoboni (a 3 km), Teatro Maddalene (a 4,7 km), Palazzo Maldura (a 4,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Vincenzo Abbati Mönche in der Certosa in Padua — Vincenzo Abbati, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze