Castelsardo
  • Borghi più belli d’Italia
Foto originale1 di 9 foto

Foto: Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Borgo

Castelsardo

Comune italiano in Sardegna

Castelsardo (SS), Sardegna

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
114 m s.l.m.
Superficie
43.340.000 m²
Coordinate
40°54′52″ N, 8°42′46″ E

Storia e descrizione

Castelsardo, talvolta Castel Sardo (Castheddu Sardhu in sassarese, Calteddu nella parlata locale in castellanese, Casteddu Sardu in sardo), è un comune italiano di 5 629 abitanti, facente parte della Rete metropolitana del Nord Sardegna, della città metropolitana di Sassari in Sardegna.

La città è inserita in diverse liste, fra le quali "I borghi più belli d'Italia", "Les Plus Beaux Villages de la Terre", "città regie della Sardegna" e la "Conferenza permanente delle città storiche del Mediterraneo".

Storia

La particolare posizione, oltre all'esistenza di piccoli approdi naturali, contribuì sicuramente alla scelta del luogo come sede di antichi insediamenti pre-nuragici e nuragici, oggetto di studi sempre più approfonditi, anche in relazione con la storia del Mediterraneo. Il sito fu frequentato in periodo romano di cui rimangono numerose testimonianze. A quei tempi l'approdo era situato su una spiaggia denominata Fritum Janii (porto di Giano) da cui il nome del villaggio che vi si trovava sino alla fine del Medioevo e l'odierno nome del porto e della collina sovrastante, Frigiano.

Detto approdo fungeva da scalo commerciale per la cittadina di Tibula, mai individuata con certezza, ma collocata da alcuni in territorio di Castelsardo. Vi erano anche altri approdi, come il portum granaticum (Lu Grannadu) e Cala Lagustina o Hostilia (Baia Ostina).

Con la caduta dell'Impero Romano e la presa di potere da parte dei vari giudici, negli anni molte terre vennero donate dai giudici turritani a vari ordini monastici.

A pochi chilometri fu fondato l'importantissimo monastero benedettino di Tergu, ora in fase di studio archeologico, mentre sul colle di Frigiano vi era già un monastero probabilmente di eremiti antoniani, intorno a cui si unì la popolazione locale, per lo più sparsa in focolai rurali. Tale centro di aggregazione perse di importanza, per divenire poi un lazzaretto, quando nel 1102 venne fondato il castello della famiglia genovese dei Doria, battezzato Castelgenovese (da non confondere con Castel Doria). A questa data, riportata dallo storico del Cinquecento Giovanni Francesco Fara, in passato veniva fatta risalire la fondazione del castello, così come al 1111 quella del suo borgo, sulla base della lettura della scritta nell'antica campana del campanile del Comune. Invece gli scavi dell'Università di Sassari, guidati dal professor Marco Milanese, hanno determinato che il castello fu costruito nella seconda metà del Duecento. Giuseppe Piras, epigrafista, ha studiato e riletto l'epigrafe della campana stabilendo in modo indiscutibile che l'anno riportato è il 1604 e non il 1111. …

Monumenti e luoghi d'interesse

la Concattedrale di Sant'Antonio Abate, con la pala d'altare del maestro di Castelsardo e il campanile culminante in una cupola maiolicata di diversi colori;

le cripte sottostanti la concattedrale, nelle quali è ubicato il museo Maestro di Castelsardo;

la Chiesa di Santa Maria delle Grazie con il ligneo Cristo nero;

il monastero dei Benedettini, acquisito al patrimonio comunale ed in fase di restauro, che ospiterà il centro di documentazione sulla storia della città regia;

l'episcopio, sede del vescovo di Ampurias dal 1503, restaurato.

il palazzo dei Doria;

il palazzo "La Loggia" (restaurato), sede del Consiglio comunale;

il palazzo Eleonora d'Arborea (restaurato), sede di rappresentanza del sindaco e della vetrina telematica dalla quale è possibile partire con visite teleguidate per il borgo antico;

la sede dell'archivio storico, restaurata, con un doppio accesso da via Vittorio Emanuele e da via Marconi.

L'intero borgo, edificato sulla rocca e interamente circondato da possenti mura (con 17 torri, delle quali solo tre a pianta quadra) è costituito di case antiche di secoli:

castello dei Doria del 1102, sede del rinnovato Museo dell'intreccio mediterraneo (MIM), il sito museale più visitato della Sardegna, recentemente oggetto di lavori di restauro delle sale e di modernizzazione museografica;

la cinta muraria a mare ed il percorso di sentinella (ripristinato nell'area di Manganella, con l'accesso al mare "Mandracho del soccoro", da cui si gode di una splendida vista sull'intero golfo dell'Asinara;

il ponte levatoio e la porta Pisana, uno dei due accessi alla città, recuperati.

Fra i siti archeologici:

la roccia dell'Elefante, situata al km 4,3 della SS 134 che porta a Sedini. È una roccia di trachite color ruggine, staccatasi in antichità dal massiccio di monte Castellazzu e rotolata a valle. Qui gli agenti atmosferici hanno provveduto a modellarla nella forma attuale;

la muraglia megalitiche prenuragiche di monte Ossoni, vicino Multeddu;

il nuraghe Paddaju, più vari altri nuraghi difficilmente raggiungibili o ancora in fase di censimento;

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castelsardo».

Foto

Come arrivare

Porto8,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri borghi in Sardegna

  • Borghi più belli
Borgo, 1738

Carloforte

Carloforte (SU)

  • Borghi più belli
Borgo

Bosa

Bosa (OR)

  • Borghi più belli
Borgo

Atzara

Atzara (NU)

  • Borghi più belli
Borgo

Posada

Posada (NU)

Tutti: borghi in Sardegna

Cosa vedere a Castelsardo: 11 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Castelsardo?

Castelsardo si trova nel comune di Castelsardo, in provincia di Sassari (Sardegna). Coordinate: 40.91444, 8.71278.

Cosa vedere vicino a Castelsardo?

Nei dintorni si trovano: Castello dei Doria (a 100 m), Torre di Frigiano (a 800 m), Domus de janas della Roccia dell'Elefante (a 4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Castelsardo, panorama (01) — Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0
  2. 1102 wurde Castelsardo durch die genuesische Familie Doria gegründet. 07 — Holger Uwe Schmitt, CC BY-SA 4.0
  3. 2019 10 11 Castelsardo 36IMG 155004 — Dr Korom, CC BY-SA 2.0
  4. Burg Castelsardo 01 — Holger Uwe Schmitt, CC BY-SA 4.0
  5. Castelsardo - Chiesa della Sacra Famiglia - 2025-09-18 23-18-32 001 — Ottantafame, CC BY-SA 4.0
  6. Castelsardo - Chiesa della Sacra Famiglia - — Francesca_Rivetti, CC BY-SA 4.0
  7. Castelsardo - Chiesa delle Anime del Purgatorio - 2025-09-02 08-13-15 001 — Ottantafame, CC BY-SA 4.0
  8. Castelsardo - Chiesa di Santa Maria delle Grazie - 2023-09-27 22-22-12 001 — Lusirigu, CC BY-SA 4.0
  9. Castelsardo - Chiesa di Santa Maria delle Grazie - 2023-09-27 22-27-32 001 — Lusirigu, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap