Carloforte
  • Borghi più belli d’Italia
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Foto: trolvag, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Borgo, 1738

Carloforte

Comune italiano in Sardegna

Carloforte (SU), Sardegna

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Epoca
Età moderna, 1738
Altitudine
10 m s.l.m.
Superficie
51.100.000 m²
Coordinate
39°08′42″ N, 8°18′20″ E

Storia e descrizione

Carloforte (U Pàize, ossia "Il Paese" in tabarchino, Carlufórte in ligure, Carluforti in sardo) è un comune italiano di 5 790 abitanti della provincia del Sulcis Iglesiente.Il territorio comunale comprende l'isola di San Pietro nella sua interezza e alcune isole minori che la circondano, al largo della sub-regione del Sulcis-Iglesiente, in Sardegna; l'isola è situata a circa 10 km dalla costa sudoccidentale sarda e costituisce, insieme alla vicina isola di Sant'Antioco e ad altri isolotti e scogli vicini alle sunnominate due isole, l'arcipelago del Sulcis. Carloforte è stato anche un comune onorario dell'ex provincia di Genova e fa parte del circuito dei "I borghi più belli d'Italia".

Storia

L'isola di San Pietro fu frequentata dagli esseri umani sin dal periodo prenuragico e nuragico come testimoniato dalla presenza di domus de janas e nuraghi (Papassina, Bricco del Polpo, Laveria, Le Lille). Intorno all'VIII secolo a.C. i Fenici edificarono un insediamento stabile: 'YNSM o Inosim, ossia l'isola degli sparvieri, dotato di un porto, nei pressi dell'odierna Torre di San Vittorio. L'isola fu successivamente occupata dai Punici, il loro insediamento con resti di fortificazioni, un tempio e una necropoli è stato individuato nella parte nord dell'odierno abitato di Carloforte, e in seguito dai Romani.

Carloforte è un'isola linguistica ligure in quanto l'isola di San Pietro fu colonizzata, dopo secoli di abbandono, nel 1738 da genovesi provenienti da Tabarka, isola oggi collegata alla costa tunisina.

Carloforte, unico centro abitato dell'isola, fu realizzata su progetto dell'architetto e ingegnere piemontese Augusto de la Vallée o Augusto de La Vallea. In attesa del suo completamento i profughi giunti da Tabarca sostarono un paio di giorni a Cagliari e, successivamente due settimane, nei fabbricati della tonnara "Su Pranu" di Portoscuso. Tutto quello che avevano (effetti personali, vestiti, materassi, coperte, ecc.) lo avevano portato da Tabarka. Per la loro sussistenza, costruzione della chiesa e delle prime case il Duca pagò tutto quanto era loro necessario.

Gli abitanti di Carloforte conservano ancora intatto il dialetto dei loro avi liguri che per il comune passaggio nell'isola tunisina di Tabarka è detto tabarchino. Gli abitanti di Carloforte sono detti carlofortini o carolini; parlando di se stessi, in termini di etnia, si definiscono tabarchini. …

Monumenti e luoghi d'interesse

Antecedente alla colonizzazione dell'isola, vi fu eretta in memoria dei giovani e bambini facenti parte della cosiddetta "Crociata dei fanciulli" che partì da Marsiglia nel 1212. Due delle sette navi che componevano la flotta affondarono al largo dell'isola di San Pietro, tutti i naufraghi perirono e alcuni vi furono sepolti. La chiesa dei Novelli Innocenti fu eretta in memoria di essi per volere del papa Gregorio IX. La piccola chiesa ridotta a rudere fu restaurata dai tabarchini all'epoca della colonizzazione. È ubicata nella parte sud dell'abitato.

Dedicata alla omonima Madonna, è ubicata nella centralissima via XX Settembre e accoglie la statua venerata dai carlofortini esuli in Tunisia. È detta anche chiesetta del "Previn" ("il pretino") in memoria di don Nicolò Segni, il sacerdote giovanissimo che volle essere prigioniero insieme agli schiavi carlofortini in Tunisia. In onore della Madonna dello Schiavo un nome molto diffuso fra le figlie femmine nelle famiglie carlofortine era in passato "Schiavina".

La torre San Vittorio sorge a sud dell'abitato di Carloforte, in zona detta Spalmadureddu. Costruita nel 1768 rappresenta l'avamposto difensivo a sud della cittadina. All'originale progetto si apportarono delle modifiche: l'aggiunta di tre corpi alla torre centrale e la costruzione di una scala esterna. Interamente costruita con blocchi di trachite locale, in onore del sovrano Vittorio Amedeo III la torre prese il nome di San Vittorio.

Cessate le necessità difensive, la torre fu venduta a privati cittadini. Nel 1889 la torre fu espropriata dal Ministero della pubblica istruzione al fine di utilizzarla per la ricerca scientifica. Nel 1898 la torre fu convertita, mediante apposite modifiche strutturali, a osservatorio astronomico. Vi fu istituita una delle cinque stazioni internazionali per lo studio della precessione degli equinozi con lo studio di piccole variazioni dell'inclinazione dell'asse terrestre. …

Cultura

Carloforte è stata la sede principale delle riprese della fortunata serie televisiva L'isola di Pietro, con Gianni Morandi, prodotta da Lux Vide e trasmessa su Canale 5 dal settembre 2017 al novembre 2019.

Ha ospitato anche una puntata della trasmissione ‘O Mare Mio con Antonino Cannavacciuolo

La Madonna è una piccola statua in legno, probabilmente una piccola polena di un veliero portata sulla spiaggia dai marosi. Essa fu trovata dal giovane schiavo tabarchino Nicola Moretto nella spiaggia di Nabeul, presso Tunisi, il 15 novembre 1800. Il ritrovamento della "Madonnina Nera" fu accolto come un segnale divino dagli schiavi in terra d'Africa, ma soprattutto come esortazione e conforto per sopportare le tribolazioni e le persecuzioni.

Portata nell'isola di San Pietro nella loro emigrazione dagli schiavi liberati, la Madonnina è rimasta un fortissimo simbolo di fede ma, al di fuori del significato strettamente religioso, anche di libertà e di forte unione solidale della comunità.

La festa della Madonna dello Schiavo è senza dubbio quella più sentita dalla comunità carolina e da diversi anni questa festa si rinnova anche a Pegli l'ultima domenica di novembre.

Alla Madonna dello Schiavo è dedicata la omonima chiesa ubicata in via XX Settembre, ove la statua è venerata.

La devozione a San Pietro risale alle origini della colonia. Il culto per il santo protettore dei corallari e dei tonnarotti verteva attorno alla chiesetta delle Fontane, di impianto duecentesco, ma ristrutturata nel XVIII secolo. Ancora oggi il 29 giugno è festa solenne per Carloforte.

I festeggiamenti si concludono a sera con una suggestiva processione a mare e, successivamente, spettacolo pirotecnico a tempo di musica.

La devozione religiosa svolse importante funzione per propiziarsi la benedizione divina nelle imprese di mare, data la forte tradizione marinara della popolazione, e nella calata della Tonnara, importantissima risorsa dei secoli passati, impresa a cui partecipava tutta la popolazione.

La sagra del Cus Cus Tabarchino è una manifestazione gastronomica che si svolge a Carloforte nella seconda parte di aprile. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Carloforte».

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Domande frequenti

Dove si trova Carloforte?

Carloforte si trova nel comune di Carloforte, in provincia di Sud Sardegna (Sardegna). Coordinate: 39.14501, 8.30545.

A quando risale Carloforte?

La datazione indicata da Wikidata è: 1738.

Cosa vedere vicino a Carloforte?

Nei dintorni si trovano: Cineteatro Giuseppe Cavallera (a 200 m), Necropoli di San Giorgio (a 10,2 km), Nuraghe Is Bangius (a 13,8 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Carloforte, Isola di San Pietro, Carbonia-Iglesias, Sardinia, Italy - panoramio (1) — trolvag, CC BY-SA 3.0
  2. Borgo Le Calcinate, Carloforte — Ugeorge, CC BY-SA 4.0
  3. Carloforte - panoramio — trolvag, CC BY-SA 3.0
  4. Carloforte in Sardinia — Aletravell, CC BY-SA 4.0
  5. Carloforte vista sud, Carloforte, Isola di San Pietro, Carbonia-Iglesias, Sardinia, Italy - panoramio — trolvag, CC BY-SA 3.0
  6. Carloforte, Isola di San Pietro, Carbonia-Iglesias, Sardinia, Italy - panoramio (2) — trolvag, CC BY-SA 3.0
  7. Carloforte, Isola di San Pietro, Sardinia, Italy - panoramio — trolvag, CC BY-SA 3.0
  8. Eleonora's Falcon, Carloforte, Sardinia 2 — Francesco Veronesi from Italy, CC BY-SA 2.0
  9. Panorama di Carloforte (xilografia) — Unknown author Unknown author, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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