Atzara
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Foto: Calavrighe, Public domain · Wikimedia Commons

Borgo

Atzara

Comune italiano

Atzara (NU), Sardegna

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
553 m s.l.m.
Superficie
35.920.000 m²
Coordinate
39°59′29″ N, 9°04′36″ E

Storia e descrizione

Atzara (Atzàra in sardo) è un comune italiano di 974 abitanti della provincia di Nuoro in Sardegna.

Storia

L'area fu abitata fin dal Neolitico, per la presenza sul territorio di alcuni nuraghi.

Situato nella regione del Mandrolisai, il borgo originario risale agli anni intorno al 1000 e sorse presso la fonte di Bingia de giosso, tuttora esistente. Il centro storico è suddiviso negli antichi rioni di Su Fruscu, Lodine, Montiga e josso, Montiga e Susu, Sa Cora Manna, Su Cuccuru de Santu Giorgi e Tzùri, con vecchie case e gli edifici di carattere più monumentale costruiti prevalentemente in granito.

Nel medioevo appartenne al giudicato di Arborea, inserito nella curatoria del Mandrolisai. Alla caduta del giudicato (1420) passò sotto il dominio aragonese e venne incorporato nell'Incontrada di Mandrolisai. Nel 1711 venne unito alla contea di San Martino, feudo dei Valentino, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale, per cui divenne un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.

Lo stemma e il gonfalone del comune di Atzara sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 10 marzo 2014.

Il gonfalone è un drappo troncato di azzurro e di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

Di una certa importanza la chiesa di San Giorgio, edificata anteriormente al 1205. Caratteristica è la chiesa parrocchiale di Sant'Antioco martire della fine del XV secolo, con semplice facciata liscia e grande rosone centrale, in stile gotico aragonese. La torre campanaria è precedente e di stile romanico. Nei pressi il palazzo signorile di epoca aragonese, detto "de Su Conte". Anche la casa parrocchiale, poco distante appartiene a questo periodo.

All'interno del territorio comunale si trovano anche la chiesa di Santa Maria de Giosso, e di Santa Maria de Susu, chiese campestri dedicata al culto di Maria. La chiesa di Santa Maria de Susu è situata in località Laonìsa, ad ovest del paese, lungo la vecchia strada che collegava Atzara con Belvì, ed è l'unica testimonianza dell'ormai scomparso villaggio che sorgeva qui nel Medioevo.

La chiesa di Santa Maria Bambina, ricostruita negli anni '70, risale intorno all'anno 1000 ed è collocata sulla strada provinciale per Samugheo.

Nei dintorni si conservano i resti di "domus de janas" (località di Corongiu Senes), "tombe dei giganti" e il nuraghe di Abbagadda (ossia "Acqua Calda") il quale risulta essere il meglio conservato, con torre (o Mastio) centrale di circa 6 m di altezza. Altri nuraghi sono quelli di Ligios, di Ni' e Crobu, di Su Nurache, di Figos, di Su Pisu e di Suergèdu.

È presente un'antica miniera di grafite e quarzo, nota come "Sa miniera de su lapis", inoltre è presente una miniera di piccole dimensioni nella SS128 e una cava di Barite in attività a metà degli anni '80. …

Cultura

Nel centro del paese si trova il Museo d'arte moderna e contemporanea Antonio Ortiz Echague, inaugurato nel 2000. Il museo nasce da un'idea del pittore atzarese Antonio Corriga, uno dei più importanti artisti sardi contemporanei già allievo di Filippo Figari, e dall'esigenza di trovare una giusta collocazione alla storia dei pittori che a vario titolo soggiornarono ad Atzara nel passato. Rispetto a questa storia si può parlare di una vera e propria scuola di Atzara, che ha favorito lo sviluppo della pittura in Sardegna, un altro pittore atzarese di fama è Vittorio Tolu, del quale il museo conserva diverse opere. La produzione artistica dei pittori spagnoli e sardi nei primi anni del secolo, rappresenta un patrimonio artistico di cui Atzara va fiera, e che ha contribuito a far conoscere il paese oltre i confini dell'isola. In alcune zone del paese si possono apprezzare dei murales, di cui uno dipinto dal muralista e pittore locale, Mauro Patta.

I pittori che nei primi decenni del Novecento arrivarono ad Atzara, furono affascinati dai particolari colori del costume che veniva indossato da tutti nel paese, soprattutto quello femminile, caratterizzato da colori vivaci e accesi, e da un particolare copricapo chiamato "Tiaggiòla", ha attirato da sempre i fotografi e i pittori, per il fatto che esso non ha eguali in nessun altro costume isolano. Al giorno d'oggi il costume è portato da molte donne anziane del paese, mentre gli uomini, hanno smesso di indossarlo a partire dal secondo dopoguerra.

ultimo fine settimana di novembre: Dal Vino Alla Pittura Autunno in Barbagia.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Atzara».

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Come arrivare

SorgonoTreno, la più vicina
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Atzara
Aeroporto di Oristano-Fenosu38,5 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Atzara?

Atzara si trova nel comune di Atzara, in provincia di Nuoro (Sardegna). Coordinate: 39.99148, 9.07654.

Cosa vedere vicino a Atzara?

Nei dintorni si trovano: Museo d'arte moderna e contemporanea di Atzara (a 200 m), Menhir di Biru 'e Concas (a 4,4 km), Nuraghe Nolza (a 8,3 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Atzara — Calavrighe, Public domain
  2. Atzara Neve — Calavrighe, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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