Foto: Paolo Monti, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Castello, 1360
Castello visconteo
Castello nel comune italiano di Cusago
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Medioevo, 1360
- Stile
- Rinascimento
- Committente
- Bernabò Visconti
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°26′46″ N, 9°01′57″ E
- Indirizzo
- Via per Cusago di Sotto, 8-14
Storia e descrizione
Il Castello visconteo di Cusago era una residenza di caccia dei duchi di Milano situata nel comune di Cusago, alle porte della capitale lombarda. La struttura venne costruita nel XIV secolo da Bernabò Visconti, subendo però modifiche consistenti nel Rinascimento e cadendo poi in stato di abbandono negli ultimi anni.
Storia
Il castello fu costruito per volere di Bernabò Visconti tra il 1360 e il 1369, erigendolo sopra quanto rimaneva di una fortificazione longobarda. La struttura venne eretta per fungere da residenza di caccia durante le battute nella riserva viscontea che si estendeva nella campagna a sud di Milano fra la città e Vigevano, al punto che al 22 maggio 1380 troviamo già un tale Rolando Gatto nominato custode delle campagne e delle cacce di Cusago, divertimenti a cui contribuì anche Francesco I Gonzaga che due anni più tardi, forse dopo aver visitato il castello, inviò alcuni falconi utilizzati appunto per l'attività venatoria. Bernabò dimostrò di amare particolarmente la residenza di Cusago al punto da inviare dalla località numerose missive sino agli ultimi giorni della sua reggenza del trono quando poi venne di fatto detronizzato dal suo successore, Gian Galeazzo Visconti.
Il nuovo signore di Milano si adoperò da subito a favore della riserva di caccia di Cusago cui il castello fungeva da base operativa e già dal 1386 vietò la caccia in tutta l'area della sua tenuta al fine di conservare le proprie riserve di selvaggina in loco. Il castello era posto a sufficiente distanza da Milano per poter essere considerato una residenza di campagna, eppure distava poche ore di viaggio dal capoluogo per essere considerato sufficientemente vicino alla corte milanese: per questi motivi nel 1398 al castello di Cusago si rifugiò Caterina Visconti, moglie del duca, nel tentativo di sfuggire alla peste che dilagava in tutta la Lombardia. …
Struttura
Il castello ha il portone d'ingresso volto ad est, un tempo arricchito da bassorilievi, poi asportati da Massimiliano Stampa per il suo palazzo di Milano dove ancora oggi si trovano. In corrispondenza dell'ingresso vi è una torre merlata, sopra cui vi è una torricella, sempre dell'epoca dello Stampa a cui si ispirò più tardi la ricostruzione della Torre del Filarete del Castello Sforzesco di Milano. I lavori realizzati dal marchese vennero commemorati da un'apposita targa monumentale posta proprio sotto la finestra centrale del torrione sovrastante l'ingresso, ancora oggi visibile.
Il fronte del castello misura 2,1 più o meno (contro i 76 cm dei fianchi) e si sviluppa su due piani come tutto il resto della costruzione; è aperto da finestre a sesto acuto al superiore e da altre ad arco ribassato all'inferiore, distribuite asimmetricamente. A meridione ed a settentrione le finestre sono sette per lato, ma nel secondo sono più strette fra loro, in modo da riservare un terzo del fianco al loggiato; molte di queste finestre appaiono oggi murate o parzialmente chiuse per ricavarne altre di minori dimensioni, ma si presentano perlopiù integre. La costruzione, già di per sé priva di strutture difensive (anche la torre sembra piuttosto un elemento di decoro o un motivo di maggior prestigio), è ancora più assimilabile ad una villa di campagna per la presenza di una graziosa loggia, smurata nell'Ottocento e poi di nuovo murata sino ai giorni nostri: essa si apre sull'estremità destra del fronte principale e svolta sul lato settentrionale, per complessivi tredici intercolumni, segnati da esili colonne anellate a metà, dai capitelli ornati di scudetti sui quattro lati, ma con le insegne ducali solo sulle facce esterne. Le finestre di questo loggiato, ricavato dall'angolo più in ombra per ripararsi dalla calura estiva, oggi non sono più visibili, ma erano originariamente decorate con motivi floreali, alternati ai graffiti romboidali delle pareti; sotto il loggiato la decorazione continuava con una grande fascia a vivaci colori, con listelli bianchi e neri e archetti allungati ascrivibile per realizzazione al periodo del Moro. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello visconteo».
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- 1360Costruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Castello visconteo?
Castello visconteo si trova nel comune di Cusago, in provincia di Milano (Lombardia), all'indirizzo Via per Cusago di Sotto, 8-14. Coordinate: 45.44604, 9.03249.
A quando risale Castello visconteo?
La datazione indicata da Wikidata è: 1360.
Cosa vedere vicino a Castello visconteo?
Nei dintorni si trovano: Palazziètt (a 4,8 km), Castello di Buccinasco (a 7,3 km), San Siro Museum (a 7,9 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Paolo Monti - Servizio fotografico (Cusago, 1980) - BEIC 6339133 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0
- Cusago - Castello Visconteo - panoramio (1) — Andrea Albini, CC BY-SA 3.0
- CastelloCusagoFacciata — Skukifish, CC BY-SA 4.0
- CastelloCusagoFianco — Skukifish, CC BY-SA 4.0
- CastelloCusagoLoggiato — Skukifish, CC BY-SA 4.0
- FronteCastelloCusago — Skukifish, CC BY-SA 4.0
- Paolo Monti - Servizio fotografico (Cusago, 1980) - BEIC 6330776 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0
- PortaleCastelloCusago — Skukifish, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
