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Foto: Betty&Giò, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Medioevo, 1016
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°01′55″ N, 7°31′19″ E
- Indirizzo
- Via Orsini, 7
Storia e descrizione
Il castello di Rivalta è un castello risalente all'anno 1000 che sorge a Rivalta di Torino, in Piemonte. Fu fondato sopra un rialzo di terreno sovrastante la vicina campagna.
Descrizione
Ha l'aspetto di una grande fortezza circondata da mura di pietra e da un fossato, ora asciutto, per oltrepassare il quale c'era un ponte levatoio che, in caso di pericolo era sollevato. Oggi al suo posto c'è un ponte in muratura, che porta all'ingresso dello stesso castello.
Il robusto portone si trova alla base di una torre merlata. Attorno al castello c'è un ampio parco tutto racchiuso nelle mura.
Storia
Il primo nucleo fortificato di Rivalta fu l'incastellamento che caratterizzò tutta l'Italia settentrionale. All'interno di esso prese sviluppo il progetto del marchese di Torino Olderico Manfredi, che consisteva nel trasformare in un principato territoriale quel che era stato un potere di giurisdizione pubblica.
Il più antico documento in cui si fa cenno a Rivalta risale al 1016 e riguarda la donazione di un feudo: venne eseguita da Oddone, figlio del marchese Manfredo, a vantaggio del monastero femminile di san Pietro di Torino. Invece il primo cenno sul castello risale al 1029, ed è relativo alla donazione dei beni situati in Ripalta: questa donazione fu elargita dal marchese Olderico e dalla di lui moglie Berta al monastero di San Giusto di Susa, da loro stessi fondato. Già nel 1062 esisteva, nel luogo denominato Ripalta, un castrum costituito da una torre, a cui se ne aggiunsero successivamente delle altre, e di un sistema di difesa fortificato: le mura, il fossato, un corso d'acqua. Il fenomeno dell'incastellamento aveva preso avvio, durante il X secolo, nell'Italia del nord, sia dalle necessità difensive relative alle invasioni degli Ungari e dei Saraceni. Era determinante considerare la posizione strategica del castello rispetto alla porzione di territori sul quale esercitare i propri diritti giurisdizionali.
Il possesso del castello passò dunque ai funzionari degli Arduinici: dopo la morte di Adelaide di Susa, marchesa di Torino, essi privatizzarono il feudo stringendosi come tutte le altre famiglie della zona attorno al suo erede Umberto I di Savoia quando egli scese in Italia nel 1097 dalla valle di Susa. Essi poterono perciò esigere un pedaggio da chiunque passasse da Rivalta lungo la strada da e verso le Alpi.
Nel corso dell'XII e XIII secolo i signori di Rivalta, riuscirono, non senza conflitti, ma con molta abilità, a mantenere e consolidare i propri beni. Intenzionati ad aumentare i loro poteri e a tramandarli per via ereditaria, riuscirono ad espandere l'egemonia politica sull'area del percorso stradale che da Avigliana portava a Torino, attraverso la Val Sangone. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello Orsini».
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Domande frequenti
Dove si trova Castello Orsini?
Castello Orsini si trova nel comune di Rivalta di Torino, in provincia di Torino (Piemonte), all'indirizzo Via Orsini, 7. Coordinate: 45.03186, 7.52198.
A quando risale Castello Orsini?
La datazione indicata da Wikidata è: 1016.
Cosa vedere vicino a Castello Orsini?
Nei dintorni si trovano: Castello di Rivoli (a 4,3 km), Museo d'arte contemporanea del castello di Rivoli (a 4,4 km), Certosa reale di Collegno (a 7,1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Castello di Rivalta di Torino, Piemonte — Betty&Giò, CC BY-SA 4.0
- Rivalta di Torino castello — Betty&Giò, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze