Castello ducale di Casoli
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Foto: Medan, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Castello

Castello ducale di Casoli

Castello nel comune italiano di Casoli (CH)

Casoli (CH), Abruzzo

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°07′07″ N, 14°17′33″ E

Storia e descrizione

Il castello ducale di Casoli, detto anche castello Masciantonio dal nome degli ultimi proprietari, è sito a Casoli, in provincia di Chieti.

Storia

Un castrum di Casoli è menzionato per la prima volta nel Memoratorium dell'abate Bertario di Montecassino, risalente a prima dell'833. La terra di Casoli appartenne, almeno a partire dal 1143, alla contea di Manoppello, che nel 1344 fu infeudata da Giovanna I di Napoli a Napoleone II Orsini.

La torre pentagonale attorno alla quale, verosimilmente, fu edificato il castello fu probabilmente eretta a partire dal XII secolo, nel periodo normanno, quale ampliamento di una preesistente torretta di guardia di epoca longobarda. Vi si stabilirono i popolani della cittadina romana di "Cluviae" (località La Roma), ormai assediati dai Saraceni. Ai Principi Orsini, il cui dominio sul feudo di Casoli ha interessato il corso del XIV e XV secolo, inclusa nella Contea di Manoppello, è attribuibile la definizione di un primo assetto strutturale della fabbrica.

Accanto alla Torre, che presumibilmente doveva avere dimensioni più ridotte, si sviluppa un corpo su due piani. L'assetto strutturale si consolida con i Principi d'Aquino, che acquistarono il Castello il 2 maggio 1642. A loro si deve la configurazione del "Palazzo", affiancato alla Torre. Il completamento definitivo della fabbrica, come si vede oggi, è stato effettuato nel periodo di proprietà della famiglia Masciantonio (1916 - 1982), i cui interventi hanno conferito al Palazzo un aspetto signorile.

Gli Orsini persero definitivamente il loro feudo nel 1514: Casoli e il suo castello appartennero poi a Fabrizio e Ascanio Colonna, quindi ai Carafa, ai Crispano e ai Filomarino. Nel 1642 il feudo fu acquistato da Tommaso d'Aquino (?-1662), fratello maggiore del potente mercante e finanziere Bartolomeo d'Aquino, I principe di Caramanico (1609-1658). Nel 1645 Tommaso ottenne per sé e i suoi eredi anche il titolo di duca sul feudo di Casoli.

I d'Aquino tennero il ducato fino all'eversione della feudalità del 1806, ma conservarono la proprietà del castello nei decenni successivi. Nel 1858 Tommaso Enrico d'Aquino vendette il castello a sua moglie Teresa de Sangro, che nel 1863 lo cedette all'ex amministratore dei beni dei d'Aquino in Casoli, Domenicantonio Di Benedetto, che nel 1916 lo lasciò in eredità alla figlia Concetta, coniugata Masciantonio. …

Descrizione

Il nucleo originario del castello corrisponde ad una torre pentagonale. Attualmente il castello si articola attorno ad uno spazio centrale di cui il cortile è l'elemento principale.

La torre è l'elemento più antico. Ha pianta pentagonale ed è decorata da bucature e da una cornice superiore di beccatelli. È accessibile dall'entrata.

La parte esterna del castello è a pianta rettangolare irregolare con tracce di bastioni. Nel periodo di possesso della famiglia Masciantonio si è avuta la definizione distributiva della parte anteriore del Palazzo, il quale ha ospitato la parte propriamente residenziale. Qui si ha la revisione sia nella scansione dei livelli che nel disegno degli ambienti. Tutto il corpo ha subito in questa fase un rifacimento della copertura in capriate lignee, con un rialzo della linea di gronda, che conferiscono alla facciata più l'aspetto di un Palazzo signorile che di roccaforte di difesa, coronato da un ininterrotto apparato a sporgere, costituito da mensole ad aggetto successive in mattoni, che reggono archetti acuti. Altri interventi riguardano la modifica dell'originaria scalinata interna, con la realizzazione dell'odierna rampa marmorea di collegamento verticale; l'ingresso al corpo dall'esterno, dato da un portale archiacuto ubicato nelle immediate prospicienze della Torre. Un accesso secondario al Palazzo era fornito da un piccolo portale, archi voltato, in pietra lavorata, ubicato lungo la facciata sud-ovest che dava accesso diretto al vano che aveva funzione di frantoio.

L'interno è preceduto da un cortile con cisterna centrale. Si accede mediante due entrate a una sala grande per i ricevimenti, oggi conservata nella matrice del XVII secolo (vi è esposta una sala museale); mentre la seconda entrata conduce alle camere del castello. Tra queste vi è la stanza dove dimorò Gabriele D'Annunzio, sul cui muro scrisse in data IX Ottobre 1894, la celebre frase "La pazienza è l'immortal nepente che afforza i nervi e l'anima ristora!". Sono state riportate critiche per il restauro delle stanze, che avrebbe fatto perdere, con la pavimentazione moderna, lo stile originario.

Chiostro con cisterna

Appena entrati si trova la pianta del chiostro con cisterna circolare, che ha pianta irregolare. Vi si trovano utensili agricoli come affilatrici.

Sala Wigram …

La Chiesa di Santa Maria Maggiore

La chiesa fu costruita dagli Orsini come cappella nel XV secolo, proprio accanto al castello. Nel XVII secolo venne ampliata e divenne parrocchiale. Ha pianta rettangolare a navata unica, con robusta torre campanaria rettangolare. Il porticato che unisce la navata sinistra della chiesa al castello è con volte a crociera.

L'ingresso è servito da una rampa di scale. La facciata è suddivisa in tre parti, di cui il corpo centrale è più alto degli altri due da cui è separato da due coppie di paraste poste su un basamento, che a loro volta sorreggono la trabeazione in cui vi è il timpano. Il portale è sormontato da un timpano minore, sopra di esso vi è una finestra a forma di lunetta. Altre due finestre sono poste nei due corpi laterali. La facciata è intonacata tranne nella parte basamentale.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello ducale di Casoli».

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Domande frequenti

Dove si trova Castello ducale di Casoli?

Castello ducale di Casoli si trova nel comune di Casoli, in provincia di Chieti (Abruzzo). Coordinate: 42.11871, 14.29237.

Cosa vedere vicino a Castello ducale di Casoli?

Nei dintorni si trovano: Casoli (a 400 m), Cluviae (a 2,5 km), Castello di Roccascalegna (a 6,3 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Casoli 01 — Medan, CC BY 3.0
  2. Castello ducale - Casoli CH — Pietro Valocchi, CC BY-SA 2.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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