Foto: Zitumassin, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Coordinate
- 42°11′23″ N, 14°13′19″ E
Storia e descrizione
Casa Marini è un edificio storico situato a Guardiagrele, in provincia di Chieti.
Descrizione architettonica
Il palazzetto si trova a confluenza del quartiere Guardia (zona del Piano, oggi piazza Garibaldi), e di quello di Grele, delineato dall'asse di via Roma. Esso per la sua struttura, forma una deviazione dell'asse di via Cavalieri e via Capocroce, che piega ad angolo retto.
Secondo la tradizione il palazzo ospitava la zecca in cui dal 1391 venivano coniati i bolognini. Istituita da Napoleone II Orsini, la zecca era un privilegio concesso dal re Ladislao di Durazzo con apposito diploma nel giugno 1391.
L'edificio ha subito nel corso del tempo numerosi rimaneggiamenti e trasformazioni, ma conserva dell'edificio originale un portale ogivale tardogotico che adorna la facciata, sormontato da un timpano triangolare. Il portale ogivale è decorato da una ghimberga in pietra, diretta da colonnine a fusto cilindrico, rovinate da manomissioni. Al vertice vi è una figura maschile dentro una cornice, forse re Ladislao di Napoli che concedette a Guardiagrele la facoltà di coniare i bolognini.
Oltre l'ingresso si apre una piccola corte interna. Da essa con a piccola scalinata in pietra, si accede all'ingresso vero e proprio.Il resto dell'edificio è stato rimaneggiato dopo il terremoto del 1706 che danneggiò gravemente la città. La casa assume le forme di un palazzetto signorile tardo settecentesco in stile neoclassico. L'esterno non ha elementi di rilievo. L'interno è diviso in vari appartamenti con un grande salone a volta.
I bolognini guardiesi
Durante il governo di Napoleone I, nel territorio abruzzese ci furono le scorrerie di Fra Moriale e del Conte Lando, sbandati dell'esercito d'Ungheria, che tuttavia non riuscirono a saccheggiare la città. A Napoleone successero Giovanni e Ugolino, che si allearono con Carlo di Durazzo contro Luigi d'Angiò. Giovanni servì con onore re Carlo contro Giovanna I, ottenendo nel 1381 la contrada di San Valentino (oggi Villa San Vincenzo); ebbe tre figli: Napoleone II, Francesco e Nicolò. Napoleone II successe a Giovanni, nel 1391 il re Ladislao gli confermava la contea di San Valentino, sempre in quest'anno un accordo speciale tra Napoleone e il re di Napoli permise a Guardiagrele l'istituzione della "zecca" per coniare i bolognini, nel periodo della guerra dei Durazzeschi contro il partito di Luigi d'Angiò. Guardiagrele per breve tempo fu un'autentica istituzione nell'Abruzzo, insieme a Sulmona, investita dello stesso privilegio durazzesco. La zona della zecca fu individuata in Casa Marini, posta all'incrocio di Via Cavalieri con Vicolo I° Capocroce; l'attuale aspetto è piuttosto rimaneggiato per via dei rifacimenti durante i secoli, soprattutto tra il XVIII e il XIX. Rimane di originale il bel portale gotico "durazzesco" ogivale, caratterizzato da un angelo scolpito al vertice della grande ghimberga ornamentale, che introduce alla corte interna per mezzo di un corridoio voltato a botte. La corte interna è coperta da tettoia in legno e mattoni su pilastri, e porta al piano superiore dell'edificio. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Casa Marini».
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Domande frequenti
Dove si trova Casa Marini?
Casa Marini si trova nel comune di Guardiagrele, in provincia di Chieti (Abruzzo). Coordinate: 42.18972, 14.22185.
Cosa vedere vicino a Casa Marini?
Nei dintorni si trovano: Guardiagrele (a 100 m), Museo del Duomo di Guardiagrele (a 100 m), Palazzo Elisii (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Casa Marini Guardiagrele 1 — Zitumassin, CC BY-SA 4.0
- Casa Marini Guardiagrele 2 — Zitumassin, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze