Foto: Fontema, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Medioevo, XIV secolo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°52′43″ N, 9°33′58″ E
- Indirizzo
- S.S. n. 45 ‒ Montechiaro ‒ Rivergaro (PC)
Storia e descrizione
Il castello di Montechiaro è un complesso fortificato che si trova a Montechiaro, località del comune italiano di Rivergaro, in provincia di Piacenza.
Posto sui primi rilievi collinari dell'Appennino ligure, domina la bassa val Trebbia. Con lo scomparso castello di Rivergaro, che si trovava poco più a valle, e con i castelli di Statto e di Rivalta, posti sulla sponda opposta del fiume, formava un quadrilatero difensivo che controllava il caminus Genue, la strada che da Piacenza portava a Genova mettendo in comunicazione la pianura Padana con il mar Ligure.
Storia
Citato come castrum Raglii, dal nome della limitrofa frazione di Rallio di Montechiaro, all'interno degli Annali Piacentini, fu probabilmente realizzato intorno alla metà del XII secolo ad opera della famiglia Malaspina, casata per la quale il forte svolse certamente il ruolo di caposaldo lungo la direttrice verso la pianura. Fattori che fanno propendere per un'edificazione malaspiniana sono elementi stilistici riconducibili a maestranze provenienti dalla Lunigiana, all'epoca fulcro dei domini della famiglia; il castello rimase ai Malaspina fino al XII secolo.
Il castello fu distrutto nel 1234 da parte dei populares piacentini, che già avevano precedentemente attaccato altri castelli della valle, tra i quali Rivergaro e Pigazzano, poiché al suo interno si erano rifugiati i nobili fuggiti dalla città di Piacenza. Nel 1251 il forte subì l'occupazione da parte del podestà di Cremona Uberto Pallavicino, sostenuto da diversi esponenti di area ghibellina. Ancora nel 1312 il castello è citato come rifugio per nobili ghibellini, mentre l'anno successivo subì un infruttuoso assalto da parte di Galluccio Fulgosio. Con un atto notarile del 7 luglio 1324 l'edificio fu ceduto alla famiglia Anguissola da parte della casata dei Quattrocchi.
Nel 1374 il forte, presidiato da Riccardo Anguissola, fu assaltato senza successo dalla famiglia Fulgosio, che durante l'attacco vide parecchi dei suoi soldati catturati e condannati a morte. In seguito, la disputa per il suo possedimento tra le famiglie Anguissola e Fulgosio venne sanata con il matrimonio tra due membri delle due casate. …
Struttura
L'edificio, tra i più interessanti del territorio provinciale, si caratterizza per la presenza centrale del dongione nel centro del cortile, la cui forma è dettata dalla morfologia del luogo in cui sorge l'edificio. La torre presenta sulla sua sommità merli ghibellini, mentre nella parte inferiore si trova una piccola finestra dotata di voltino monoblocco realizzata in pietra, indice di una costruzione duecentesca. La prima cerchia muraria, dotata di cammino di ronda, è alta 15 m e presenta una forma esagonale irregolare. Diverse costruzioni sorte successivamente, in prevalenza con funzioni abitative, si trovano addossate a questa cinta. Sul fronte nord-occidentale si trova quella che era originariamente la dimora signorile, poi in seguito riadattata a magazzino: all'interno di questo corpo si trova un grande salone decorato con tappezzerie riportanti lo stemma della famiglia Anguissola, mentre in un'altra sala, probabilmente utilizzata come oratorio, si trova un affresco rinascimentale opera di ignoti raffigurante la Madonna. Nei sotterranei si trovavano le prigioni, sui cui muri sono visibili diverse incisioni e graffiti tra cui un canto liturgico dedicato alla Resurrezione di Cristo.
Esternamente alla prima cinta muraria si trova la seconda, che presenta una forma ellittica. L'unico ingresso di questa cerchia si trova sul fronte sud-occidentale ed era inizialmente dotato di ponte levatoio. A una trentina di metri di distanza si trova la terza ed ultima cinta, la quale, in condizioni di conservazione peggiori rispetto alle altre due, presenta un andamento poligonale che segue la morfologia della collina.
Sotto la porta di accesso del castello si trovava un bassorilievo in arenaria, noto come benvegnu, rappresentante i proprietari del castello nell'atto di accogliere gli ospiti con la seguente frase in lingua volgare:
Il bassorilievo, custodito ai musei civici di Piacenza, presso palazzo Farnese è una delle prime testimonianze scritte in lingua volgare e risale probabilmente alla prima parte del XIV secolo. L'iscrizione presente sul bassorilievo è simile ad una, risalente al 1330, presente nel castello di Vigolzone, anch'esso di proprietà della famiglia Anguissola in epoca medievale.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Montechiaro».
Linea del tempo
- XIV secoloCostruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Indirizzo
S.S. n. 45 ‒ Montechiaro ‒ Rivergaro (PC)
Nei nostri dati non risultano stazioni, fermate o parcheggi vicini. Controlla i collegamenti prima di partire.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri castelli in Emilia-Romagna
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Castello di Montechiaro?
Castello di Montechiaro si trova nel comune di Rivergaro, in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna), all'indirizzo S.S. n. 45 ‒ Montechiaro ‒ Rivergaro (PC). Coordinate: 44.87861, 9.56611.
A quando risale Castello di Montechiaro?
La datazione indicata da Wikidata è: XIV secolo.
Cosa vedere vicino a Castello di Montechiaro?
Nei dintorni si trovano: Castello Anguissola (a 2,7 km), Museo archeologico di Travo (a 2,7 km), Castello di Scrivellano (a 2,9 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Rivergaro - castello di Montechiaro - 202109191459 — Fontema, CC BY-SA 4.0
- Castello di Montechiaro in comune di Rivergaro — Continigio, CC BY-SA 4.0
- Castello Montechiaro paesaggio — Mattia94raggio, CC BY-SA 3.0
- Castello Montechiaro2 — Mattia94raggio, CC BY-SA 3.0
- Rivergaro - castello di Montechiaro - 202109191459 (cropped) — Fontema, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze