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Foto: Marrabbio2, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Castello
Castello di Moncalieri
Castello nel comune italiano di Moncalieri (TO)
Moncalieri (TO), Piemonte
In breve
- Tipo
- Castello
- Tutela
- Parte di un patrimonio mondiale dell'umanità
- Patrimonio UNESCO
- Residenze sabaude
- Coordinate
- 45°00′08″ N, 7°41′14″ E
- Indirizzo
- Piazza Baden Baden, 4, Moncalieri
Storia e descrizione
Il Castello di Moncalieri è un castello italiano. di origine medievale, più volte rimaneggiato, situato nel centro storico di Moncalieri, nella città metropolitana di Torino, quindi in Piemonte, Italia. Fu una delle residenze reali di Casa Savoia abitate sia durante il regno di Sardegna che dopo l'Unità d'Italia, quando ospitò le principesse, madre e figlia, Maria Clotilde di Savoia e Maria Letizia Bonaparte. Assieme ad alcune delle altre residenze sabaude, è dal 1997 nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO (beni seriali Unesco). Al suo interno si trova sia la caserma dei carabinieri "maggiore Alfredo Serranti",sede del 1º Reggimento carabinieri "Piemonte", sia l'omonimo museo del MIC - Ministero della Cultura.
Storia
La costruzione originale del castello fu di natura difensiva per la posizione dominante, dall'alto di un colle; difatti, fino al XIII secolo, vi era una roccaforte. Nel 1277, il duca Tommaso III di Savoia, detto "Tommasino", ordinò la costruzione di una torre e di una porta merlata. L'edificio esistente oggi risale alla seconda metà del XV secolo quando Moncalieri fu scelta come dimora della duchessa Iolanda di Valois, la quale, nella nuova residenza, firmò il Trattato di Moncalieri con il duca di Borgogna, Carlo il Temerario, e il duca di Milano, Galeazzo Maria Sforza, riottenendo così il Ducato di Savoia. Con la firma della pace di Cateau-Cambrésis, che pose fine alle guerre in Italia tra la Francia e gli Asburgo, nel 1559, l'antico castello venne trasformato in una dimora regale, arricchendo il parco di duecento alberi. Le sale interne, fastosamente arredate divennero la sede di continue grandiose feste. Da allora i lavori di abbellimento furono continui e il castello si impreziosì di capolavori d'arte e di mobili preziosi, venendo chiamato anche "luogo di delizie".
Nel XVII secolo vi fu l’ampliamento del precedente fortilizio e cosi il castello di Moncalieri assunse l’attuale impianto architettonico. In particolare fu il duca Carlo Emanuele I, nel 1610, a dare inizio ai lavori di ampliamento, che furono proseguiti da Vittorio Amedeo I e soprattutto da Madama Reale, Maria Cristina di Francia: i lavori continuarono senza soste per circa 60 anni e avvennero sotto la direzione di valenti architetti, quali Amedeo di Castellamonte, Andrea Costaguta e Carlo Morello. Interventi significativi di ampliamento furono eseguiti anche nel parco superiore e realizzati giardini e spettacolari giochi di fontane. Nel prima metà XVIII secolo, re Carlo Emanuele III fece effettuare numerosi interventi di abbellimento, proseguiti dal figlio Vittorio Amedeo III. La presenza di architetti di grande valore da Castellamonte a Benedetto Alfieri fino al messinese Francesco Martinez nel 1775, finì col coinvolgere anche la struttura abitativa circostante con edifici di pregio. Una parte di quei lavori furono vanificati e distrutti dai soldati francesi, che lo occuparono nel 1798 e lo trasformarono prima in carcere e poi in ospedale, funzione che ha poi nuovamente dovuto avere durante la Seconda guerra mondiale. Con la restaurazione la vita all'interno del castello riprese e l'edificio passò di nuovo ai Savoia. …
Stanze
La sala, situata al pian terreno nella zona sud-ovest del Castello di Moncalieri, faceva parte dell’appartamento di Maria Letizia Bonaparte, figlia di Maria Clotilde di Savoia e di Napoleone Gerolamo Bonaparte; la principessa viene ricordata dai giornali dell’epoca come una donna vivace e allegra, dotata di un carattere ribelle e anticonformista. Attenta e curiosa alle novità della modernità fu anche una grande appassionata di gare automobilistiche. Dopo aver trascorso lunghi anni a Parigi, alla morte del marito Amedeo di Savoia, duca d'Aosta, Maria Letizia si stabilì a Moncalieri. La principessa fu l’ultimo membro di Casa Savoia ad abitare la residenza, dove rimase fino alla sua morte, avvenuta il 25 ottobre del 1926. La sala è caratterizzata da un’atmosfera gioiosa e raffinata ed è qui che Maria Letizia riceveva i propri ospiti. Scampato al terribile incendio del 2008, l’ambiente testimonia in parte anche la precedente fase decorativa settecentesca. In particolare, tra il 1788 e il 1789, vennero eseguiti alcuni ammodernamenti su progetto degli architetti Giuseppe Battista Piacenza e Carlo Randoni in occasione delle nozze dei duchi d’Aosta, poi futuri re e regina di Sardegna, Vittorio Emanuele I di Savoia e Maria Teresa d'Asburgo-Este.
La volta, affrescata a grisaille secondo un gusto sobriamente neoclassico, è quanto oggi rimane dell’allestimento settecentesco insieme al camino e alle sovrapporte con "Vasi di fiori" dipinte da Michele Antonio Rapous intorno al 1775. Il resto delle boiseries e degli arredi sono invece andati dispersi durante l’occupazione napoleonica. Completano l’arredamento attuale una delicata tappezzeria floreale, una coppia di cassettoni con croci e nodi sabaudi e una selezione di dipinti che spaziano dal Manierismo piemontese, al sensuale realismo di Francesco Romero, esponente tardo ottocentesco della scuola di Rivara. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Moncalieri».
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Moncalieri?
Castello di Moncalieri si trova nel comune di Moncalieri, in provincia di Torino (Piemonte), all'indirizzo Piazza Baden Baden, 4, Moncalieri. Coordinate: 45.00217, 7.68722.
Cosa vedere vicino a Castello di Moncalieri?
Nei dintorni si trovano: Palazzo del Lavoro (a 2,4 km), Villa Mastroianni (a 3,2 km), Museo dell'automobile di Torino (a 3,5 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Castle of Moncalieri 2818 — Marrabbio2, CC BY-SA 3.0
- Castello di Moncalieri - frontal sundial (Italy, 1849) — Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0
- Castello di Moncalieri, ritiro della principessa Clotilde (xilografia) — Unknown author Unknown author, Public domain
- Castello di Moncalieri — Vinzseventyfive, CC BY-SA 4.0
- Castello moncalieri — Vinzseventyfive, CC BY-SA 4.0
- Castello Reale di Moncalieri (acquaforte) — Cellai, Nicolò (Incisore), CC BY 4.0
- Castello Reale di Moncalieri — Giuseppe Barberis, Public domain
- Castle of Moncalieri (1) — Tournasol7, CC BY 4.0
- Moncalieri Castello di Moncalieri Esterno 1 — Zairon, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
