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Foto: Velvet, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Rinascimento, 1539
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°21′09″ N, 18°10′29″ E
- Indirizzo
- Via 25 luglio
Storia e descrizione
Il castello di Lecce si trova a ridosso del centro storico cittadino, più precisamente poco più ad est di esso, nei pressi di piazza Sant'Oronzo.
Storia
L'imperatore Carlo V d'Asburgo nel 1539 emanò l'ordine di demolire il vecchio baluardo principesco, risalente al Medioevo, e di costruire una nuova fortezza, all'avanguardia con le tecniche di architettura militare. I lavori di costruzione e di progettazione furono affidati a Gian Giacomo dell'Acaya, ingegnere generale del Regno di Napoli. La parte più esterna fu realizzata tra il 1539 e il 1549.
Nel 1872 venne colmato il fossato che lo circondava ed eliminati i ponti elevatori delle due porte: ("Porta Reale" e la "Porta Falsa o di Soccorso", recentemente riaperta) sul lato posteriore, che è quello più sviluppato ed il più fortificato, per contrastare i pericolosi attacchi che provenivano dalla vicina costa del mare Adriatico.
Sembrano essere documentate almeno tre porte d'ingresso al castello:
La "Prima Porta" o primus introitus (registro del 1463), che ora apre su Piazza Libertini, probabilmente la "Porta Regale" menzionata nel 1544-5;
La "Porta ferrata" o la porta versus civitatem (1463), che apre sulla città;
La cosiddetta "Porta falsa" (1463), probabilmente accanto alla Torre Magistra.
Per far posto all'imponente mole del castello fu demolito il Convento dei Celestini con l'annessa Chiesa di Santa Croce, in seguito riedificati in via Umberto I, e l'elegante reggia di cui rimane qualche traccia, inglobata nel corpo di fabbrica centrale: il Mastio a Nord-Est, la torre collocata a sinistra nel cortile a la "Torre mozza" posta a Sud-Ovest.
Il castello non ebbe solo funzioni difensive; per esempio, nel XVIII secolo una delle sale fu adibita a teatro.
Dal 1870 al 1979 il Castello fu caserma e distretto militare. Il 30 aprile 1983 l'Amministrazione Militare cedette il Castello al Comune di Lecce, che oggi lo utilizza come sede dell'Assessorato alla Cultura e centro per le attività culturali. Il primo piano del castello, area Nord-Ovest e area Sud-Est, è utilizzato per collocarvi eventi, promuovere iniziative culturali e realizzarvi percorsi espositivi. …
Descrizione
La forma dell'edificio difensivo è quadrangolare con ai quattro angoli altrettanti "bastioni" da Ovest verso est in senso orario vediamo: il bastione detto di S. Croce, quello di S. Martino, S. Giacomo e S. Trinità. La forma ricalca quella tipica delle fortificazioni con baluardi agli angoli. Nella fortezza leccese vengono impiegati dei baluardi "fiancheggiati alla moderna", con i baluardi che rinserrano la cortina, muro rettilineo fra i due bastioni. Questo particolare concetto di architettura militare è stato particolarmente curato verso il lato ovest (quello che dava verso il centro cittadino). Il castello si trova lungo una via di comunicazione molto importante sin dal periodo romano e poi medievale, da qui infatti si poteva giungere al Porto di San Cataldo, il porto di Lecce. L'unica porta che consentiva l'accesso dalla città era la cosiddetta porta Reale, ben protetta dai bastioni S. Martino e S. Croce. Un'ulteriore porta si trovava sul lato opposto. Su entrambe le porte del castello vi era lo Stemma imperiale asburgico. L'edificio era completamente circondato da un fossato, oggi obliterato da strutture successive aggiunte in particolare nel corso dell'Ottocento; una leggenda narra che gli Orsini Del Balzo nel corso del Trecento tenessero nel fossato un orso bianco, sia come "status symbol" che per scoraggiare eventuali intrusioni; sulla porta ad est inoltre sono ancora presenti i segni dove doveva poggiare il ponte levatoio di cui erano munite entrambe le porte. Il castello era ben munito di pezzi di artiglieria a più livelli. Sono ancora qua e là visibili i punti dove venivano collocati i cannoni.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Lecce».
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- 1539Costruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Lecce?
Castello di Lecce si trova nel comune di Lecce, in provincia di Lecce (Puglia), all'indirizzo Via 25 luglio. Coordinate: 40.35239, 18.17462.
A quando risale Castello di Lecce?
La datazione indicata da Wikidata è: 1539.
Cosa vedere vicino a Castello di Lecce?
Nei dintorni si trovano: Teatro Politeama (a 100 m), Teatro Apollo (a 100 m), Sedile (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Lecce chateau cour — Velvet, CC BY-SA 3.0
- 218 Castello Carlo V, Via XXV Luglio (Lecce), pati exterior del bastió de la Santissima Trinità — Enric, CC BY-SA 4.0
- 219 Castello Carlo V, Via XXV Luglio (Lecce), carruatge — Enric, CC BY-SA 4.0
- 220 Castello Carlo V, Via XXV Luglio (Lecce), vestíbul i accés al primer pis — Enric, CC BY-SA 4.0
- 221 Castello Carlo V, Via XXV Luglio (Lecce), pati interior, façana oest i Torre Magistra — Enric, CC BY-SA 4.0
- 222 Castello Carlo V, Via XXV Luglio (Lecce), pati interior, angle sud-est — Enric, CC BY-SA 4.0
- 223 Castello Carlo V, Via XXV Luglio (Lecce), façana oest i Porta Reale — Enric, CC BY-SA 4.0
- 224 Castello Carlo V, Via XXV Luglio (Lecce), vestíbul — Enric, CC BY-SA 4.0
- 225 Castello Carlo V, Via XXV Luglio (Lecce), pati interior, angle sud-oest — Enric, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze