- UNESCO
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Castello
Castello di Ibla
Castello scomparso di Ragusa, Italia
- Nel Le città tardo barocche del Val di Noto (Sicilia sud-orientale), patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Castello
- Coordinate
- 36°55′33″ N, 14°44′27″ E
Storia e descrizione
Il castello di Ragusa Ibla o castello di Ragusa fu una fortezza militare e centro politico che sorgeva a Ragusa Ibla sulla parte più alta del quartiere storico di Ragusa.
Storia
Costruito in posizione strategica lungo la valle dell'Irminio le prime mura difensive furono inalzate in epoca bizantina in cima al monte su cui sorge l'odierna Ragusa Ibla.
Già presente all'arrivo degli arabi nei primi anni del IX secolo, il castello subì un primo assedio nel 844. Capitolato agli attacchi delle truppe capitanate da Muḥammad ibn Khafāja nel 848 lo scrittore arabo Ibn Fadl'Allah lo definì "il più grande e più bello di Sicilia". Lo storico Michele Amari ne scriveva: "I valorosi abitanti di Ragusa scossero sovente il giogo arabo grazia anche al fortissimo castello". Durante il periodo normanno fu fortificato ulteriormente e reso praticamente inespugnabile, tanto da diventare la sede del potente Goffredo d'Altavilla. Tra il XI e XII secolo fu centro amministrativo e giuridico della Contea di Ragusa. Nel 1194 il castello fu assediato e conquistato da Enrico VI di Svevia portando la città sotto il controllo Svevo. Tommaso Fazello nel 1558 ne scrisse: "il gran castello di Ragusa, il quale sebbene è moderno, è nondimeno bello e ricco".
Nel 1693 a causa del catastrofico terremoto del Val di Noto il castello fu parzialmente distrutto e mai ripristinato. I ruderi vennero demoliti all'inizio del '900 per far posto alla costruzione del Comando Distretto Militare di Ragusa.
Descrizione
Era costituito da quattro poderose torri: la Balena, la Nuova, la Vecchia e quella detta d'Ercole. Inoltre possedeva due baluardi e quattro porte: la Nestoria, la Ferrea, la porta del Pozzo e la Nuova. All'interno si trovavano due piazze d'armi, inoltre le mura erano circondate da un ampio fossato. Sopra una delle porte vi era scolpita una testa di bue con un corno rotto, in memoria della vendetta del conte di Ragusa Manfredi Chiaramonte contro Carlo III d'Angiò.
Della cinta muraria difensiva della città rimangono solo la Porta Walter, edificata nel 1643, e brevi tratti sparsi inglobati nell'area urbana. Porzioni delle prime mura bizantine sono visibili, e marcate con la segnaletica turistica, accanto alla chiesa del santissimo Signore Trovato alla periferia orientale dell'abitato, e dietro la chiesa delle Santissime Anime del Purgatorio nel quartiere degli Archi all'estremità occidentale del quartiere.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Ibla».
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Ibla?
Castello di Ibla si trova nel comune di Ragusa, in provincia di Ragusa (Sicilia). Coordinate: 36.92583, 14.74093.
Cosa vedere vicino a Castello di Ibla?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Battaglia (a 300 m), Museo archeologico ibleo (a 1,1 km), Hybla Heraia (a 2,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Castello di Ragusa, cronista anonimo del '600 — Cronista Anonimo, The original uploader was L'Ibleo at Italian Wikipedia., Public domain
- Scansione0003 — The original uploader was L'Ibleo at Italian Wikipedia., CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze


