Castello di Favara
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Castello, 1270

Castello di Favara

Castello nel comune italiano di Favara (AG)

Favara (AG), Sicilia

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Medioevo, 1270
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
37°18′54″ N, 13°39′39″ E
Indirizzo
piazza Cavour

Storia e descrizione

Il Castello Chiaramontano di Favara è un castello della seconda metà del Duecento costruito da Federico II di Svevia, rimaneggiato poi alla celebre forma attuale da Federico II della nobile famiglia dei Chiaramonte.

Storia

Fu costruito attorno alla fine del Duecento. Agli albori presentava una struttura militare voluta dall'imperatore Federico II di Svevia. Fu però acquisito da Federico II Chiaromonte che lo rinaneggiò e ridimensionò alla forma attuale le sue forme riprendono modelli federiciani.

Il palazzo venne abitato fino agli inizi del Seicento, mentre nel Settecento vennero adibite a carcere gli ambienti delle cucine ai lati del portale ogivale (nel corso dell'Ottocento quelli a sinistra erano utilizzati come carcere criminale e quelli di destra come carcere civile. I prigionieri hanno lasciato numerosi graffiti sulle pareti.

Una torre merlata che si trovava nell'angolo sud-ovest del recinto esterno, citata nel 1611, venne ristrutturata intorno al 1820 e fu abbattuta per l'edificazione del palazzo di Giuseppe Cafisi negli anni 1840, insieme ad un grande portale gotico ("portale maggiore"); contemporaneamente la grande cisterna al centro del recinto venne ricoperta dal selciato.

Negli anni sessanta del Novecento il recinto venne privato del tratto occidentale, dalla parete meridionale del castello al nuovo ufficio postale (1963).

Sempre in questi anni il castello subì gravissimi danni dovuti alla demolizione del soffitto dell'ultimo piano a favore di un solaio in cemento armato per adattare la struttura a consiglio comunale. Vennero murate finestre e foratoie e aperti muri e soffitti. Fortunatamente in un restauro avvenuto negli anni 2000 è stato ripreso portandolo quanto più possibile allo splendore originale.

Descrizione

Nella parte sud l'edificio del castello è circondato da un recinto fortificato che risulta formato da un quadrilatero regolare contiguo, ma soltanto in parte alla parete sud dell'attuale palazzo, formando con quest'ultimo una figura irregolarmente ottagonale. Nella parete esterna del lato ovest del recinto, in prossimità dell'angolo sud-ovest, vi era una torre merlata che si affacciava sulla piazza antistante il castello. Dal recinto il "portale maggiore" gotico, anch'esso perduto, permetteva di accedere alla piazza.

Il recinto è rintracciabile sul lato ovest nel muro perimetrale est dell'attuale biblioteca del barone Antonio Mendola. La presenza di due porte nel recinto fortificato, suggerisce che il castello dovesse trovarsi a cavallo della cinta muraria cittadina.

Il nucleo centrale si presenta con caratteristiche residenziali più che militari, con pianta regolare quadrata.

Gli ambienti interni del complesso si articolano su due piani, quelli inferiori con volte a botte apparecchiate con conci e monofore a feritoia. Nel suo nucleo centrale, al contrario di quanto si possa pensare, esso si presenta come una grandiosa dimora con spiccate caratteristiche residenziali, anziché strategico - militari.

In alto a sinistra del portale d'ingresso, sul lato sud, sono presenti due stemmi, uno dei quali (uno scudo con tre losanghe nel capo) è riferibile alla famiglia spagnola dei Perapertusa.

Attraverso un portale ogivale, oggi occluso, si entrava nel castello, e precisamente in un androne ai lati del quale ci sono due stanze al piano terra. Quella di destra, nel Cinquecento, era detta coquina veteri ossia "cucina vecchia"; i muri conservano tracce nere di fumo sui muri, anche nell'androne. La cucina di sinistra era detta semplicemente coquina ossia cucina, intesa come nuova, alla quale venne aggiunta la cappa con canna fumaria.

Nell'androne sull'angolo nord-ovest, un monte a cinque punte ricorda i Chiaramonte. Alle pareti di questo grande ambiente si conservano tracce di pittura, di incerta origine, offuscate dal nero del fumo e la presenza, nella parete est, di due grandi croci inserite in due cerchi. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Favara».

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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Favara?

Castello di Favara si trova nel comune di Favara, in provincia di Agrigento (Sicilia), all'indirizzo piazza Cavour. Coordinate: 37.31506, 13.66090.

A quando risale Castello di Favara?

La datazione indicata da Wikidata è: 1270.

Cosa vedere vicino a Castello di Favara?

Nei dintorni si trovano: Farm Cultural Park (a 300 m), Necropoli di contrada Stefano (a 2,5 km), Tempio di Demetra (a 5,4 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Favara Castello Chiaramonte — Favara Piazza Cavour Castello Chiaramonte.jpg: Turturiza derivative work: Memorato ( talk ), CC BY-SA 3.0
  2. Castello chiaramontano di Favara nel 1980 — Toni Pecoraro, CC BY-SA 4.0
  3. Castello chiaramontano di Favara — Toni Pecoraro, CC BY-SA 4.0
  4. Portale cappella — Toni Pecoraro, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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