- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
Foto: Dapa19, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Coordinate
- 44°23′21″ N, 8°38′43″ E
- Indirizzo
- Via Rati, 64
Storia e descrizione
La casa di Cristoforo Colombo in Cogoleto è un edificio indicato come luogo di nascita di Cristoforo Colombo dagli storici che ritengono che il Grande Navigatore sia nato a Cogoleto.
Descrizione e storia dell'edificio
Da una copia del 1586 del testamento di Domenico Colombo, padre di Cristoforo, risulta che la casa della famiglia fosse ubicata nell'allora "contrada del Caroggio"; il testamento ufficiale risalirebbe al 1449, ma il documento andò successivamente perso. Detta contrada venne più volte rinominata nel corso del tempo: dapprima in contrada della Giuggiola, successivamente in via Cristoforo Colombo in onore del navigante ed infine nell'attuale via Rati.
Da sempre è stata indicata senza esitazioni, senza ricerche topografiche o ricostruzioni varie, presso la fortificazione che sino al XIX secolo proteggeva la cittadina. La conformazione perimetrale dei muri, delle volte e dalle aperture presenta ancora oggi le caratteristiche di un'antica costruzione. Alla sinistra dell'edificio era un tempo presente un vico, ribattezzato con il nome di Cristoforo Colombo, visibile nelle illustrazioni d'epoca, ora chiuso e mimetizzato con le altre case. L'edificio fu abitato dalle famiglie Colombo che, stando ai documenti di Cogoleto, discendevano dal grande navigatore. Esse erano dedite in particolar modo alla navigazione sin dalla prima metà del Quattrocento.
Uno dei discendenti, il sacerdote Antonio Colombo, orgoglioso dei suoi avi, nel 1650 fece riparare e restaurare la casa e compose un'epigrafe poetica che fu dipinta sulla facciata:
Inoltre fece dipingere, in alto sopra l'epigrafe, un'effigie di Cristoforo Colombo ricavata da una tela che si conserva ancora oggi nel palazzo comunale. La paternità dell'opera originale è stata attribuita da Achille Neri e dalla Soprintendenza alle Opere d'Arte della Liguria (in seguito al restauro del 1956 da essa curato) al pittore del XVII secolo Giovanni Battista Croce, allievo poco conosciuto di Giovanni Andrea Ferrari, ma ammettono che potrebbe essere più antico, della fine del Cinquecento. Su richiesta dal sindaco di Cogoleto, la Soprintendenza rilasciò infatti le seguenti note sul ritratto:
Della Cella, nella descrizione del Mandamento di Varazze del 1820, a proposito di Cogoleto, ricorda che l'antico quadro che ritrae il "Grande navigatore" trova sistemazione presso la sala del Consiglio Comunale, ma che esso era già conservato da epoca imprecisata nella casa parrocchiale. …
Le visite
La casa fu luogo di visita da parte di molti personaggi di rilievo internazionale. In particolare vennero per visitare la casa del navigatore personaggi illustri quali Horace-Bénédict de Saussure nel 1794, Alexandre Dumas nel 1841, Henry Halford nel 1869, Federico III di Germania quando era ancora principe (prima di diventare Imperatore tedesco), Józef Ignacy Kraszewski e molti viaggiatori provenienti da tutto il mondo.
Alfred Tennyson ricorda il suo soggiorno a Cogoleto in una sua opera evocando Cristoforo Colombo:
Maria Konopnicka, venuta in Italia in occasione delle celebrazioni colombiane del 1892 nella visita a Cogoleto descrisse in questo modo suggestivo la casa natale di Colombo:
L'11 ottobre 1847 una rappresentanza della Marina Militare nordamericana comandata dal commodoro Reed celebrò l'anniversario della scoperta a Cogoleto; dopo aver gettato le ancore e aver fatto sparare le salve d'artiglieria in onore di Cristoforo Colombo e del suo luogo natale visitò la casa, ed espresse il desiderio di portare in America con sé la porta dell'abitazione per ricordare la giornata. Il 16 ottobre dello stesso anno, lo streamer statunitense Princeton, comandato dal capitano Engle e con a bordo il console statunitense Edward Lester, approdò nella baia a visitare la casa natale di Colombo. Vennero sparati dallo streamer nove colpi di cannone a salve durante l'approdo e la partenza della nave. Al termine, la visita si concluse a Genova con brindisi di evviva all'Augusto Re Carlo Alberto, e a Santità Pio IX, all'Italia, a Cristoforo Colombo ed a Vincenzo Gioberti..
Dopo che gli Accademici, al termine di una lunga disputa, affermarono che solamente Cogoleto poteva avere l'onore di vantarsi di aver dato i natali a Cristoforo Colombo i Principi di Casa Savoia Umberto e Amedeo furono inviati dai sovrani d'Italia il 2 settembre 1857 a rendere omaggio alla storica dimora.
Al giorno d'oggi la casa non è visitabile al suo interno ma è solamente visibile dall'esterno.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Casa di Cristoforo Colombo».
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Domande frequenti
Dove si trova Casa di Cristoforo Colombo?
Casa di Cristoforo Colombo si trova nel comune di Cogoleto, in provincia di Genova (Liguria), all'indirizzo Via Rati, 64. Coordinate: 44.38915, 8.64514.
Cosa vedere vicino a Casa di Cristoforo Colombo?
Nei dintorni si trovano: Castello di Cogoleto (a 200 m), Convento di San Giacomo di Latronorio (a 1,9 km), Villa Maddalena (a 2,6 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Cogoleto-casa natale Cristoforo Colombo (2017) — Dapa19, CC BY-SA 4.0
- Cogoleto, casa di Cristoforo Colombo - Copia — Capieso, CC BY-SA 4.0
- Inscription on the house in which Columbus is believed to have been born - 3c03074v — National Photo Company Collection., Public domain
- Inscription on the house in which Columbus is believed to have been born LCCN91726248 — National Photo Company Collection, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
