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Foto: Bocachete, Public domain · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 450 m s.l.m.
- Superficie
- 28.190.000 m²
- Coordinate
- 41°38′33″ N, 13°28′26″ E
- Indirizzo
- Comune, corso Umberto I 3
Storia e descrizione
Boville Ernica (anticamente Bauco) è un comune italiano di 8 207 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio. Fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia in qualità di Ospite Onorario.
Storia
Ha origini antichissime e si è sviluppata con tre diverse fasi di insediamento: una protostorica o preromana, una romana ed una medievale. Le testimonianze delle varie epoche della storia attraversate dalla cittadina, sono conservate nei resti degli insediamenti dell'età del ferro, nelle mura megalitiche di Monte di Fico, nei reperti del periodo romano e nella cinta muraria medievale con le diciotto torri a base quadrata o circolare, che racchiude ad anello interrotto, tutto il centro storico, sorto attorno al X secolo. La storia di Boville Ernica affonda le radici nell'epoca romana.
Un tempo la cittadina sorgeva al piano ma, avendo subita totale distruzione dai Saraceni e nel 939 dagli Ungari, gli abitanti si trasferirono sul colle, sia per cercare maggiore sicurezza, sia perché attratti dalla fama del santo pellegrino Pietro Ispano, il quale, giungendo dalla Spagna, dopo aver combattuto in difesa della religione cristiana, aveva qui posto la sua dimora vivendo in una grotta.
Grazie alla posizione strategica ed al baluardo costituito dalle mura sorrette da 18 torri medievali,nel 1204 i baucani riuscirono a respingere gli attacchi delle truppe del regno di Napoli che intendevano attaccare lo Stato Pontificio. Il Papa Innocenzo III, per ringraziare i valorosi cittadini donò loro l'autonomia amministrativa. Ebbe inizio così una “repubblica” che governata a turno da dodici famiglie, andò avanti per più di quattrocento anni, caratterizzati dalla pace e dalla ricchezza, queste 12 famiglie che aveva la giurisdizione erano: Vittori-Roberti in Valentini; Crescenzi; De Angelis; De Oliva; Arduini; Pollastrelli; Tarquini; Tomasi; Morsi; dalla quale Ippolito che chiuse la serie dei Vicari essendone esso l'ultimo; Gavilla, la quale il 10 luglio 1364 cede a Casamari porzione dei suoi diritti del domini che aveva con gli altri sopra Bauco, e finalmente la famiglia Filonardi
Nel 1500 l'antico castello e lo stesso abitato, subirono una rilevante trasformazione urbanistica e di ammodernamento ad opera del cardinale Ennio Filonardi, che si servì di grandi architetti dell'epoca.
Il cardinale Ennio Filonardi, fece costruire a Bauco il proprio castello di Famiglia e lo dedico al pontefice Paolo III Farnese, per la sua villeggiatura estiva con la corte papale, come recita l'epigafe posta sopra l'artistico architrave, opera del Vignola (Giacomo Barozzi) …
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiesa di San Pietro Ispano
Nella chiesa di San Pietro Ispano, oltre ad un sarcofago paleocristiano con una particolarissima decorazione a bassorilievo, è conservata una rarissima opera a mosaico di Giotto, L'Angelo, proveniente dall'antica basilica costantiniana di San Pietro di Roma dove affiancava il grande mosaico della Navicella e che il monsignor Simoncelli, segretario del Papa Paolo V Borghese, riuscì a preservare dalla distruzione durante i lavori di ammodernamento e a portare nel suo paese, insieme ad altre importanti opere del Sansovino (la Madonna con Bambino) e di Andrea Bregno, che si possono ammirare nella stessa chiesa.
Convento di San Francesco
Di poco posteriori all'epoca di Giotto, sono gli affreschi rinvenuti nei restauri dell'ex chiesa dell'antico convento di San Francesco.
Chiesa di Santo Stefano
In Santo Stefano si trova una raccolta di tele di scuola bolognese del XVII secolo.
Chiesa di San Michele
In San Michele Arcangelo è conservata una tela del Cavalier d'Arpino ed il monumento funebre del cardinale Ennio Filonardi.
Mura
La città è circondata da un'imponente cinta muraria risalente al medioevo. Da queste mura si innalzano diciotto torri. Alcune di queste torri sono a pianta quadrata, mentre altre sono a pianta rotonda.
Su un fianco del Monte del Fico sono invece presenti mura megalitiche più antiche, risalenti al periodo pre-romano, che sono state considerate dagli studiosi sia mura a difesa di un villaggio e poi, sulla base di alcuni ritrovamenti, connesse a un luogo religioso.
Boville Ernica un tempo sorgeva al piano, con tutta probabilità nella zona dove è ubicata l'odierna contrada di Sasso ma dopo le invasioni dei Saraceni e degli Ungari (X sec.), vide la sua popolazione trasferirsi sul colle e divenne uno dei centri più fortificati: ancora oggi è visibile la possente cinta muraria medioevale con ben 18 torri (alternate tonde e quadrate) ancor oggi totalmente in piedi.
Poco prima dell'ingresso al paese si trova il monumento a ricordo della battaglia risorgimentale che nel 1861 si svolse a Bauco tra le truppe piemontesi ed alcuni componenti dell'esercito borbonico che avevano cercato riparo proprio a Bauco, all'epoca territorio pontificio.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Boville Ernica».
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Domande frequenti
Dove si trova Boville Ernica?
Boville Ernica si trova nel comune di Boville Ernica, in provincia di Frosinone (Lazio), all'indirizzo Comune, corso Umberto I 3. Coordinate: 41.64250, 13.47399.
Cosa vedere vicino a Boville Ernica?
Nei dintorni si trovano: Castello di Monte San Giovanni Campano (a 3,3 km), Abbazia di Casamari (a 3,4 km), Museo dell'Energia di Ripi (a 5,9 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- BovilleErnica — Bocachete, Public domain
- Boville Ernica - 1 — Gigi er Gigliola, CC0
- Bauco - 1 — Gigi er Gigliola, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze