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Sito archeologico, Silvi (TE)
42°35′06″ N, 14°05′22″ E
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Sito archeologico
Antico porto di Atri
Antico porto di origini romane
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Coordinate
- 42°35′06″ N, 14°05′22″ E
Storia e descrizione
L'antico porto di Atri sorge sulla costa dell'Adriatico, in provincia di Teramo tra Silvi Marina e Pineto, nelle acque antistanti la Torre del Cerrano, a meno di un chilometro dalla battigia, su un fondale sabbioso tra 5 e 15 metri: i resti di un molo a forma di "L", opere murarie, lastroni in pietra d'Istria, colonne e vari manufatti.
Le immersioni sono difficoltose per la sabbia del fondale che spesso riduce a pochi centimetri la visibilità.
Storia
Il porto di Cerrano-Matrinus esisteva già in epoca romana,
ma varie indicazioni fanno risalire la vocazione marinara di Atri ad epoche anteriori.
La successiva decadenza è documentata nella prima menzione medievale, risalente all'VIII secolo,
dove non si fa cenno al porto che probabilmente doveva essere già sparito da tempo.
Nel 1251 la guelfa Atri ricevette dal Cardinale Pietro Capocci, tra gli altri privilegi, quello di costruire un porto; concessione confermata nel 1255 da Papa Alessandro IV con l'indicazione in Penna Cerrani (sulla Punta del Cerrano).
Durante il regno di Carlo II d'Angiò appare per la prima volta una "vecchia torre" in Penna Cerrani la cui ricostruzione, con una disposizione del 1287, reiterata nel 1293 e 1294, viene posta a carico anche degli abitanti di Silvi e Montepagano, che avrebbero poi tratto beneficio dalla possibilità di ricoverare le navi e di commerciare;
analoghi ordini furono emessi nel 1310 e nel 1352.
Nel 1303 fu terminata la Cattedrale di Atri, costruita con grandi blocchi di pietra d'Istria che verosimilmente passarono per il nuovo porto di Cerrano.
In premio della fedeltà dimostrata durante l'invasione di Luigi I d'Ungheria (1347-1352), la regina Giovanna e il re Luigi di Taranto concessero alla città una parte della gabella regia sul porto.
Nel 1363 la regina Giovanna diede facoltà ai teramani di servirsi del porto di Cerrano a discapito di quello di San Flaviano (Giulianova), i cui abitanti si erano lamentati temendo di essere danneggiati da accordi stretti tra l'Università di Teramo e quella di Atri.
Nel 1388 gli introiti del porto furono destinati al suo restauro per volere del re Ladislao di Durazzo e della regina madre e reggente Margherita di Durazzo; analoghi provvedimenti furono presi più volte nel tempo, allo scopo di mantenere il porto in efficienza; nel 1419 fu rinnovata ad Atri l'autorizzazione a riscuotere un pedaggio destinato anche alla custodia del Castello e Porto di Cerrano. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Antico porto di Atri».
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Domande frequenti
Dove si trova Antico porto di Atri?
Antico porto di Atri si trova nel comune di Silvi, in provincia di Teramo (Abruzzo). Coordinate: 42.58500, 14.08940.
Cosa vedere vicino a Antico porto di Atri?
Nei dintorni si trovano: Torre di Cerrano (a 0 m), Villa Filiani (a 3 km), Città Sant'Angelo (a 8,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Pineto - Spiaggia con torre di Cerrano — Luca Aless, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze