Foto: Alexdechi, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, 1561
Almo Collegio Borromeo
Collegio universitario di merito
In breve
- Epoca
- Rinascimento, 1561
- Stile
- Architettura manierista
- Architetto
- Pellegrino Tibaldi
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°10′49″ N, 9°09′41″ E
- Indirizzo
- Piazza Collegio Borromeo, 8-9
Storia e descrizione
L'Almo Collegio Borromeo, fondato nel 1561 da San Carlo Borromeo, ha sede a Pavia ed è il collegio di merito più antico d'Italia tuttora in attività. Il collegio è legalmente riconosciuto dal Ministero dell'università e della ricerca come ente di alta qualificazione culturale. Aderisce dal 1997 alla conferenza dei collegi universitari di merito e figura tra gli enti fondatori dell'Istituto universitario di studi superiori (IUSS) di Pavia.
Finalità e servizi
Il collegio Borromeo venne creato per ospitare giovani promettenti che si trovassero in condizione di disagio economico, finalità che tuttora caratterizza la Fondazione Collegio Borromeo. Per la sua fondazione furono soppressi due conventi e i loro beni conferiti al collegio. Fin dalle origini: Il 10 maggio 2009 è stata inaugurata la sezione femminile, adiacente all'edificio storico. Il collegio Borromeo accoglie studenti e studentesse dell'università di Pavia, selezionati tramite un concorso pubblico annuale. I servizi offerti dall'Almo Collegio, oltre al vitto e all'alloggio, riguardano attività di formazione parallela e integrativa a quella universitaria. L'ammissione al collegio Borromeo consente l'accesso ai corsi ordinari dell'istituto universitario di studi superiori (IUSS) di Pavia, secondo le norme del relativo bando di concorso.
Dal 2010 è attivo un accordo di scambio con il Corpus Christi College di Cambridge che permette agli alunni del Collegio la possibilità di un'esperienza all'estero presso l'università di Cambridge. Il collegio dispone anche di un coro e un'orchestra e dal 2012 è sede della Pavia Cello Academy.
Architettura
L'edificio che ospita il collegio, disegnato da Pellegrino Tibaldi, è realizzato in stile manieristico con un lato esposto sul Ticino e circondato dai giardini e orti borromaici. Sulle diverse facciate di questo "palazzo per la sapienza", così definito dal Vasari, campeggiano numerosi gli stemmi ed emblemi delle casate Borromeo e Medici. Pellegrino Tibaldi completò la grande corte interna provvista di doppio loggiato retto da colonne binate in granito di Baveno e Montorfano e pietra d'Angera. Il progetto venne proseguito da Francesco Maria Richini e completato, entro gli anni '20 del Seicento, con due corpi di fabbrica sul lato orientale, protesi verso il giardino all'italiana. Dell’architetto milanese sono anche i disegni della fontana barocca posta in fondo al giardino e quello della cancellata in ferro battuto che separa il cortile dal giardino all'italiana. Un ulteriore intervento architettonico di rilievo fu quello di Leopoldo Pollack al quale fu affidato, in seguito all'abbattimento nel 1819 dell'adiacente chiesa romanica di san Giovanni in Borgo, il compito di completare la facciata meridionale del collegio seguendo il modello delle altre. Sul terreno acquisito a seguito della demolizione si estende il giardino all'inglese, affacciato sul Ticino e su piazza del Collegio Borromeo. Risulta inoltre connesso con l’area degli orti borromaici: un'ampia zona derivante da progressivi acquisti e annessioni di terreni un tempo appartenuti a conventi e istituzioni caritatevoli.
Le stanze e gli spazi del palazzo sono così distribuiti nei diversi piani:
interrato: biblioteca, palestra, aule per seminari e sale ricreative
piano terra: loggiato, cortile, refettorio, cappella, appartamento del rettore, uffici amministrativi, sale di studio
piano ammezzato o "Mezzanino": alloggi per gli ospiti e per gli studenti (anche nel "Sangiovannino basso")
piano nobile o "Nobile": secondo loggiato, sale di rappresentanza ("Sala bianca" e "Salone degli affreschi"), appartamento del principe, alloggi per gli studenti (anche nel "Sangiovannino alto")
secondo ammezzato o "Paradiso": alloggi per gli studenti
mansarda o "Iperuranio": alloggi per gli studenti …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Almo Collegio Borromeo».
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- 1561Costruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Almo Collegio Borromeo?
Almo Collegio Borromeo si trova nel comune di Pavia, in provincia di Pavia (Lombardia), all'indirizzo Piazza Collegio Borromeo, 8-9. Coordinate: 45.18028, 9.16131.
A quando risale Almo Collegio Borromeo?
La datazione indicata da Wikidata è: 1561.
Cosa vedere vicino a Almo Collegio Borromeo?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Cornazzani (a 400 m), Palazzo Bellisomi Vistarino (a 400 m), Palazzo Belcredi (a 400 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Almo Collegio Borromeo 2 — Alexdechi, CC BY-SA 4.0
- Almo Collegio Borromeo Università di Pavia — F125d, CC BY-SA 4.0
- Almo Collegio Borromeo — Alexdechi, CC BY-SA 4.0
- Cesare Nebbia, Federico Zuccari, salone degli affreschi, Collegio Borromeo Pavia — FabioRomanoni, CC BY-SA 4.0
- Collegio Borromeo (Pavia) — Giorgio Gonnella, CC BY-SA 3.0
- Collegio borromeo 14 — FabioRomanoni, CC BY-SA 4.0
- Cortile collegio borromeo — FabioRomanoni, CC BY-SA 4.0
- Giardino collegio Borromeo pavia — FabioRomanoni, CC BY-SA 4.0
- Giardino Collegio Borromeo — FabioRomanoni, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze