Aia dei Musei
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Foto: Marica Massaro, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1888

Aia dei Musei

Museo italiano

Avezzano (AQ), Abruzzo

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1888
Superficie
300 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
42°01′18″ N, 13°26′23″ E
Indirizzo
Via Nuova, 67051 Avezzano

Storia e descrizione

L'Aia dei Musei è un polo espositivo museale situato nella città di Avezzano, in Abruzzo. Ospita il museo del prosciugamento del Fucino e il museo lapidario marsicano. Quest'ultimo venne ufficialmente istituito il 5 giugno 1888 e inaugurato il 19 agosto dello stesso anno, risultando uno dei primi musei allestiti nella regione abruzzese, pochi anni dopo il prosciugamento del lago Fucino in seguito al quale tornarono alla luce diverse epigrafi. Altri reperti provengono dal territorio della Marsica.

Storia

La prima raccolta dei reperti archeologici provenienti in gran parte dal sito di Alba Fucens fu allestita nel 1861 in alcuni spazi dell'ex convento di San Francesco che ospitava la sede provvisoria del nuovo tribunale di Avezzano.

Il museo lapidario, voluto dall'ispettore degli scavi e dei monumenti di antichità Orazio Mattei, fu ufficialmente istituito con delibera del consiglio comunale presieduto dal sindaco Ferdinando Ruggieri il 5 giugno 1888. L'inaugurazione avvenne il 19 agosto dello stesso anno alla presenza del ministro della Pubblica Istruzione Paolo Boselli, di Ercole Canale Parola, ispettore scolastico e nuovo ispettore ai monumenti del Circondario di Avezzano e di Gianfrancesco Cipriani, presidente del tribunale di Avezzano. Il primo responsabile dell'esposizione permanente fu Francesco Lolli, a sua volta successivamente nominato ispettore circondariale degli scavi e dei monumenti.

Raccoglie più di cento lapidi di epoca romana, medievale e rinascimentale, in buon numero di carattere funerario, rinvenute in diversi centri marsicani. L'allestimento fu possibile grazie alle donazioni di privati cittadini e dei cultori della storia della Marsica. I reperti, sistemati per alcuni anni nell'ex convento francescano, dopo circa venti anni dal disastroso terremoto del 1915 furono collocati in alcuni locali del ricostruito palazzo municipale, grazie all'ingegnere capo del Genio civile Loreto Nicola Orlandi.

Nel 1989 il museo venne riallestito negli stessi locali municipali che furono ristrutturati grazie all'impegno del funzionario comunale, Enrico Vilsino Veri.

Dal primo maggio 2012 il museo è stato collocato all'interno del polo espositivo Aia dei Musei, presso alcuni locali dell'ex mattatoio comunale, dove era presente l'aia degli animali, luogo che ha ispirato la nuova denominazione.

Descrizione

Erano sette le sezioni che originariamente componevano il museo lapidario:

Sezione A: lapidi ed epigrafi di epoca romana;

Sezioni B e C: pietre, steli e porte tombali, nonché i portali delle chiese di San Nicola in Avezzano e San Sebastiano a Paterno distrutte dal terremoto della Marsica del 1915;

Sezione D: stele funerarie che raffigurano porte di abitazioni e tombe (tra queste quella di San Sebastiano dei Marsi, ritrovata nel 1800);

Il polo museale Aia dei Musei, intitolato a Giovanni Bozzi, è stato inaugurato nel 2012 con l'allestimento di due sezioni:

Le parole della pietra

Dedicata all'ingegnere Loreto Orlandi in cui sono raccolti i reperti del lapidarium. Sono esposte più di cento lapidi di epoca romana, medievale e rinascimentale che testimoniano gli aspetti sociali, politici e anche religiosi degli abitanti della Marsica in epoche remote. In una piccola sala, dedicata alla città di Avezzano antecedente al terremoto del 1915, sono esposti alcuni antichi stemmi gentilizi, il portale laterale della scomparsa chiesa di San Nicola, i capitelli della distrutta collegiata di San Bartolomeo, l'acquasantiera e la campana realizzata dalla "Premiata fabbrica da orologi da torre Michelangelo Canonico" probabilmente provenienti dalla stessa chiesa, vari elementi di architettura urbana e resti degli antichi palazzi crollati con il sisma. Reperti di varie epoche come insegne ed iscrizioni, conservati nonostante il terremoto marsicano e i pesanti bombardamenti della seconda guerra mondiale, fanno parte della nuova collocazione. In particolare le epigrafi riferibili a noti personaggi di epoca imperiale come il dittatore romano Silla e il capo della Lega italica, nonché condottiero dei Marsi, Poppedio Silone. Esposta la pietra tombale originale di Poppedia Secunda, rinvenuta nel 1814 in località Le Rosce tra i territori montani di Ortona dei Marsi e Gioia dei Marsi. Fu donata al lapidarium di Avezzano nel 1934 da Adamo Buccella. La donna a cui si riferisce proveniva con ogni probabilità dalla stessa tribù di Poppedio Silone, la gens Poppedia del Giovenco. Un calco dell'ara funeraria si trova nel museo della civiltà romana. …

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  1. 1888Fondazione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

AvezzanoTreno, la più vicina
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Aia dei MuseiVia Nuova, 67051 Avezzano

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Domande frequenti

Dove si trova Aia dei Musei?

Aia dei Musei si trova nel comune di Avezzano, in provincia di L'Aquila (Abruzzo), all'indirizzo Via Nuova, 67051 Avezzano. Coordinate: 42.02172, 13.43981.

A quando risale Aia dei Musei?

La datazione indicata da Wikidata è: 1888.

Cosa vedere vicino a Aia dei Musei?

Nei dintorni si trovano: Museo dell'intrattenimento elettronico (a 800 m), Museo di arte moderna di Avezzano (a 1,3 km), Castello Orsini-Colonna (a 1,3 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 7 foto
  1. Aia dei Musei Avezzano 2017 — Marica Massaro, CC BY-SA 4.0
  2. Aia dei Musei sala filo dell'acqua — Marica Massaro, CC BY-SA 4.0
  3. Avezzano - Aia dei Musei (Avezzano) - 2024-09-04 19-36-50 001 — Alexicacos, CC BY-SA 4.0
  4. Avezzano - Aia dei Musei (Avezzano) - 2024-09-04 19-39-36 001 — Alexicacos, CC BY-SA 4.0
  5. Avezzano - Aia dei Musei (Avezzano) - 2024-09-04 19-41-27 001 — Alexicacos, CC BY-SA 4.0
  6. Avezzano - Aia dei Musei (Avezzano) - 2024-09-04 19-42-12 001 — Alexicacos, CC BY-SA 4.0
  7. Acquasantiera San Bartolomeo Avezzano — Marica Massaro, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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