Abbazia di Santa Maria di Grottaferrata
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Abbazia / Monastero

Abbazia di Santa Maria di Grottaferrata

Grottaferrata (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Stile
Architettura romanica
Coordinate
41°47′11″ N, 12°39′60″ E

Storia e descrizione

Il monastero esarchico di Santa Maria di Grottaferrata è un'abbazia cattolica italiana, situata nel comune di Grottaferrata.

Il monastero, fondato nel 1004 per iniziativa di Nilo da Rossano (per questo è noto anche come abbazia di San Nilo), appartiene alla Chiesa bizantina cattolica in Italia e vi si praticano liturgia e tradizione secondo il rito bizantino. È la sede dell'Ordine basiliano italiano di Grottaferrata (O.S.B.I.) e costituisce un unicum in quanto, fondato cinquanta anni prima dello Grande scisma che portò alla separazione delle Chiese latina e greche, è sempre rimasto in comunione con il Vescovo di Roma, pur conservando il rito bizantino-greco e la tradizione monastica orientale delle origini.

Storia

In epoca antica il territorio faceva parte dell'ager Tusculanus, il territorio della città di Tuscolo, sede di un grande numero di ville suburbane dell'aristocrazia romana. Anche nel sito dell'abbazia sorgeva una villa romana, collegata da un diverticolo alla via Latina, composta da due ampie terrazze rettangolari disposte su due livelli. La terrazza superiore, che doveva ospitare la parte residenziale della villa, era vasta 9450 metri quadrati, ed è sostenuta sul lato rivolto verso il vallone della marana dell'Acqua Mariana da un criptoportico diviso in due navate. La terrazza inferiore, vasta 3600 metri quadrati, ospitava probabilmente un'area a giardino. Le strutture murarie rinvenute sono state datate tra la fine del II secolo a.C. ed il III secolo.

La villa, di dimensioni considerevoli, non è stata attribuita a nessuna famiglia o personaggio noto dell'antichità, in assenza finora di ritrovamenti epigrafici; una tradizione antiquaria, non comprovata dai ritrovamenti archeologici, ha attribuito la villa a Marco Tullio Cicerone, che possedeva una villa nel territorio tuscolano; in alternativa, si è ipotizzata l'appartenenza della villa alle famiglie degli Acilii o dei Vestricii. Le strutture dell'abbazia sono state edificate sulle preesistenti strutture romane, ricalcando la pianta della villa, e recuperandone i materiali architettonici.

Tra il V secolo e la prima metà del VI, all'interno delle strutture della villa romana, sarebbe stato ricavato un primo oratorio cristiano, tradizionalmente identificato con il piccolo sacello posto all'inizio della navata destra della moderna chiesa abbaziale, al piano terra del campanile, che sarebbe la "crypta ferrata" eponima del luogo.

Nel 1004 Nilo da Rossano, asceta calabrese che si era posto alla guida di una comunità di monaci basiliani installata da circa dieci anni a Serapo, presso Gaeta, mentre si trovava di passaggio per Tuscolo, ricevette dal signore del luogo, Gregorio dei Conti di Tuscolo, la donazione dei terreni su cui fu avviata la fondazione dell'abbazia di Grottaferrata. Nilo morì poco dopo aver avviato la fondazione del monastero, il 26 settembre 1004. …

Descrizione

L'aspetto attuale degli esterni della chiesa abbaziale è frutto dei radicali restauri compiuti tra il 1910 ed il 1930 sotto la direzione dell'architetto Pietro Guidi, coadiuvato dal monaco ingegnere Macario Della Bitta. Il restauro fu finalizzato al recupero degli archi tamponati del campanile ed all'eliminazione della facciata realizzata in stile neogotico nel 1845 su commissione del cardinale Mario Mattei, che fu paragonata con disprezzo ad una "scaletta del cocomeraro".

In conseguenza dei lavori di restauro del campanile, in alcune soffitte costruite in epoca roveriana sopra entrambe le navate laterali della chiesa, emersero le murature originarie della chiesa medioevale, prima sul lato destro e poi sul lato sinistro. Nel 1914 fu riportata interamente in luce la parete sinistra della chiesa, demolendo il fabbricato che vi era stato addossato; tornarono così alla luce le bifore e le monofore della fine del XII secolo, una delle quali fu trovata con i vetri colorati che ne chiudevano le luci. Fu anche rinvenuta traccia della decorazione dipinta della parete.

Nel piazzale antistante la chiesa si trova la fontana liturgica, costruita nel 1906 in stile neogotico (come si presentava all'epoca la facciata della chiesa). L'acquasantiera è coperta da un ciborio a baldacchino. La fontana è legata alla solenne liturgia della Benedezione delle Acque (megas haghiasmos) che viene celebrata il 6 gennaio, ricorrenza del Battesimo di Gesù secondo il calendario bizantino.

le lettere Α e Ω, prima ed ultima lettera dell'alfabeto greco, segni del principio e della fine …

Il Museo archeologico

La raccolta archeologica dell'abbazia, acquisita dallo Stato italiano nel 1875, è stata riorganizzata nel 2017 nel Museo archeologico dell'Abbazia greca di San Nilo, museo statale gestito dal Ministero della cultura. Il museo è ospitato nel Palazzo degli abati commendatari. Oltre alla collezione archeologica, ospita le testimonianze artistiche della vita del monastero fin dalla sua fondazione.

due sarcofagi con tabulae e ghirlande provenienti dall'ipogeo "delle Ghirlande", rinvenuto nel 2001 nei pressi dell'incrocio tra le vie Anagnina e Mola Cavona;

fronte di sarcofago con erote ghirlandoforo (150-160 d.C.), rinvenuto forse in località Colle delle Ginestre; …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di Santa Maria di Grottaferrata».

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Abbazia di Santa Maria di Grottaferrata
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Domande frequenti

Dove si trova Abbazia di Santa Maria di Grottaferrata?

Abbazia di Santa Maria di Grottaferrata si trova nel comune di Grottaferrata, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.78644, 12.66664.

Cosa vedere vicino a Abbazia di Santa Maria di Grottaferrata?

Nei dintorni si trovano: Villa Grazioli (a 1,7 km), Villa Desideri (a 1,7 km), Villa Muti (a 1,8 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. GrottaferrataSNiloChiesaEsterno — MM, CC BY-SA 3.0
  2. Baptistery of Santa Maria di Grottaferrata1 — Einwohner at German Wikipedia, CC BY-SA 3.0
  3. Francesco travani, abbazia di grottaferrata, altare maggiore, 1665 — sailko, CC BY-SA 3.0
  4. Grottaferrata Abbey 2020 1 — Edoardo Scialis, CC BY-SA 4.0
  5. Gezicht op de abdij van Grottaferrata, RP-T-1975-52 — Rijksmuseum, CC0
  6. Grottaferrata 1 - 1 — Gigi er Gigliola, CC0
  7. Grottaferrata 10 - 1 — Gigi er Gigliola, CC0
  8. Grottaferrata 13 - 1 — Gigi er Gigliola, CC0
  9. Grottaferrata 18 - 1 — Gigi er Gigliola, CC0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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