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Abbazia / Monastero
Abbazia di San Giacomo Maggiore
Abbazia di Pontida
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Fondatore
- Alberto da Prezzate
- Dedicato a
- Giacomo il Maggiore
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°43′50″ N, 9°30′15″ E
- Indirizzo
- Piazza Giuramento
Storia e descrizione
L'abbazia di Pontida, altrimenti nota anche come monastero di San Giacomo Maggiore, si trova nel territorio dell'omonimo comune in provincia di Bergamo. Si tratta di un complesso monastico benedettino fondato da Alberto da Prezzate nell'XI secolo, divenuto priorato cluniacense, con la chiesa parrocchiale.
Dal 15 luglio 2013 il Padre Abate è dom Giordano Rota.
Storia
Alberto da Prezzate, noto così dal toponimo del presunto luogo di origine, appartenente a un'importante e potente famiglia comitale bergamasca di probabili origini longobarde, fondò l'abbazia nel 1076, inserendola, nella vasta rete abbaziale che faceva capo a Cluny nel terreno non coltivato di un certo Andegarno, confinante con terreni dei signori di Besana e dello stesso Alberto, sul confine orientale della diocesi di Milano. Il periodo era favorevole, se Milano subiva gli scontri violenti con i patarini, a Bergamo era morto il vescovo Attone da Vimercate e nell'ottobre del 1077 era stato nominato Arnolfo, della famiglia di capitaneale di Guido da Landriano, promettendo un periodo tranquillo. Il monastero ebbe un ruolo centrale nell'affermazione della Congregazione cluniacense sul territorio lombardo, proprio per volontà e contributo di Alberto, egli, infatti, fondò anche l'abbazia di Sant'Egidio, XI secolo. Alberto fu nominato priore maggiore di Pontida e di conseguenza divenne vicario dell'abate di Cluny per tutti i priorati lombardi. Già nel marzo del 1081, pur risultando l'abbazia ancora in costruzione, vi abitavano, oltre ad Alberto, altri monaci. Molte risultano essere le donazioni per la sua edificazione nei suoi primi anni.
L'abbazia trae origine da un piccolo edificio ecclesiale, originariamente dedicato alla Madonna, ai santi Giacomo, Bassiano e Nicola e poi intitolato a san Giacomo il Maggiore donato da Alberto assieme ad altri beni ai monaci cluniacensi. L'edificicio fu consacrato dal vescovo Ottone di Imola il 6 aprile 1095, ossia una manciata di mesi prima della morte di Alberto. …
Descrizione
La struttura abbaziale originariamente fu edificata nell'architettura lombardo-cluniacense, di cui rimangono solo poche tracce. L'abbazia fu, infatti, oggetto nel corso dei secoli di diversi interventi manutentivi, di ristrutturazione e di ampliamento che ne hanno stravolto l'assetto originario di cui nulla è rimasto se non lo stile gotico interno, in netto contrasto filologico con l'aspetto neoclassico della facciata del 1830. Della chiesa originale del 1310 rimangono pochi muri e qualche capitello, nonché resti della tomba del santo fondatore, poi diventato l'altare maggiore della chiesa.
La struttura risale essenzialmente al periodo rinascimentale in cui furono eseguiti importanti opere di restauro, ivi compresa la costruzione del campanile, il quale dal 1826 porta sulla cuspide la statua girevole di san Giacomo. Dieci anni prima, la stessa torre campanaria era stata oggetto di un intervento di ristrutturazione che aveva comportato un aumento di altezza.
All'interno della chiesa, la parete destra del presbiterio ospita una serie di pannelli scolpiti che già corredavano il sepolcro di Alberto da Prezzate. In uno dei pannelli, il santo fondatore dell'abbazia è rappresentato in compagnia dei santi Benedetto e Giacomo alla destra di una mandorla contenente il Cristo Pantocratore, al quale san Michele offre l'anima di Alberto, da sottoporre alla pesatura raffigurata in un altro pannello.
Nel chiostro, che ingentilisce l'intera struttura piuttosto massiccia, trovano posto alcuni capitelli già facenti parte dell'originaria struttura romanica.
La sala capitolare, al cui interno trovano posto antiche sepolture dei monaci, conserva importanti affreschi del XVI secolo eseguiti da Antonio Marinoni con i suoi figli. Per la costruzione del chiostro fu contattato Andrea Moroni che risulta il 24 settembre 1524 residente nel monastero.
Museo
Nel complesso è stato creato nel 1976 un piccolo museo che espone alcuni pregevoli reperti provenienti dalla primitiva abbazia, voluta da Alberto da Prezzate, e resti di quella trecentesca ampliata dal cardinale Guglielmo Longhi.
Nel museo sono esposti oltre al polittico del XV secolo di anonimo raffigurante una Madonna col Bambino, il trittico raffigurante la Madonna della Misericordia e i santi Giovanni Battista e Gerolamo, la Madonna in Gloria di Luca Martinelli, San Benedetto di Carlo Ceresa oltre a una pala cinquecentesca, La Pentecoste, di incerta attribuzione.
Assieme alle opere pittoriche sono esposte alcune stampe e dei cimeli di arte sacra, tra cui la pala Pontecoste opera eseguita nella bottega dei Marinoni di Desenzano al Serio.
Giuramento di Pontida
Secondo la tradizione, di cui per altro non vi è riscontro storico, si sarebbe tenuto, il 7 aprile 1167, presso l'abbazia il famoso giuramento di Pontida da cui nacque la Lega Lombarda in opposizione all'imperatore Federico Barbarossa. L'episodio è menzionato in una lapide posta sulla facciata della chiesa, epigrafe realizzata tuttavia solamente nel corso del XIX secolo.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di San Giacomo Maggiore».
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Domande frequenti
Dove si trova Abbazia di San Giacomo Maggiore?
Abbazia di San Giacomo Maggiore si trova nel comune di Pontida, in provincia di Bergamo (Lombardia), all'indirizzo Piazza Giuramento. Coordinate: 45.73051, 9.50410.
Cosa vedere vicino a Abbazia di San Giacomo Maggiore?
Nei dintorni si trovano: Castello Vimercati-Sozzi (a 2,3 km), Palazzo Medolago Albani (a 3,4 km), Convento di Santa Maria Assunta in Baccanello (a 4,8 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Abbazia di Pontida — Public domain
- Abbazia di pontida, esterno 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Abbazia di pontida, esterno, lapide 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Abbazia di pontida, interno, altare con urna d'argento dei ss. alberto e vito, 1693, 02 — Sailko, CC BY 3.0
- Abbazia di pontida, portico moderno esterno — Sailko, CC BY 3.0
- Abbazia di Pontida — Fabio Visconti, CC BY-SA 3.0
- Sagrato abbazia di Pontida — Fabio Visconti, CC BY-SA 3.0
- Pontida monastero benedettino 03 — Ago76, CC BY-SA 3.0
- Pontida piazza giuramento — Ago76, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
