Abbazia di San Firmano
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Foto: Federica Fraticelli, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero

Abbazia di San Firmano

Abbazia di Montelupone

Montelupone (MC), Marche

Indicazioni

In breve

Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°21′46″ N, 13°32′60″ E
Indirizzo
Contrada San Firmano, 12 ‒ 62010 Montelupone (MC)

Storia e descrizione

L'abbazia di San Firmano è un'abbazia bizantino-romanica, situata nei pressi del fiume Potenza nel comune di Montelupone (in provincia di Macerata). Questa millenaria chiesa conserva tuttora la sua struttura originaria, anche dopo il restauro effettuato nel 2002

San Firmano Abate

San Firmano nacque nel 951, probabilmente a Fermo; a 20 anni fu ordinato sacerdote simoniaco e dopo quindici anni abbracciò la regola benedettina. San Firmano, proveniente dal convento di Acquacanina, fu il primo abate del monastero costruito per volere dalla “Pia Signora” dei Conti di Lornano, alla fine del X secolo. Egli, una volta diventato abate, visse in questa chiesa fino alla sua morte, che avvenne l’11 marzo del 992. Anche dopo la scomparsa del santo, i monaci restarono nell'abbazia fino al 1468, provvedendo alla bonifica della vallata paludosa del Potenza.

Sono state scritte diverse biografie sul santo:

la prima è "Vita vel miracula beati Firmani confessoris et abbatis", la quale è stata scritta dal Grammaticus Nominatissimus, vissuto insieme all'abate Firmano nella chiesa e monastero. Questa è la più antica e importante biografia di San Firmano ritrovata nella Biblioteca Vallicelliana di Roma nel 1997.

la seconda è "Vita del Beato Firmano Confessore di Cristo e abate", che è stata scritta in latino dal monaco benedettino Teodorico nel 1002. Questa biografia è stata poi tradotta in italiano e pubblicata nel 1726 a cura del gesuita Girolamo Lagomarsini.

L'inno a San Firmano recita:

"Tu consiglier dei poveri e fra i superbi umile. Sai richiamare gli uomini, sol con la tua virtù. Tu nel dolor formato, dalla tua terra esule servo fedel di Dio, hai scelto povertà. Della purezza specchio, di pace apportatore appiani le discordie, distribuendo amor. Dispensi pur miracoli, in terra come in cielo perchè sei senza macchia, per Cristo il gran Signor. Ti lodan tutti i popoli, per i tuoi immensi meriti! Di Cristo il Servitore, risplende or di fulgor. Proteggi o S. Firmano, il tuo Montelupone tranquillità di spirito, in pace dona ai cor".

Storia

L'Abbazia di San Firmano è stata all'inizio la casa e il rifugio dei monaci orientali, costretti a fuggire dal territorio dell'Impero durante la persecuzione iconoclasta che si scatenò dal 726 al 843 d.C. Nel 986, l'Abate Firmano si trasferì in quella che era la Chiesa di San Giovanni Evangelista. Successivamente, a causa dei danni prodotti della battaglia tra Guelfi e Ghibellini del 1028, la chiesa venne ricostruita nel 1256. In tale occasione venne ritrovato anche il corpo di San Firmano.

Per un lungo periodo la chiesa è stata lasciata in un triste stato di abbandono, ma a partire dal 1930, grazie al Vescovo di Recanati Aluigi Cossio, sono stati realizzati alcuni interventi di restauro al tetto, alla Chiesa e alla casa parrocchiale. In seguito, nel 2002 il nuovo soffitto a capriate con travi di larice sostituì il precedente degli anni '30 con travi verniciate. In quest'ultimo intervento è stata anche restaurata la facciata della chiesa, il catino, le tre absidi esterne e una parte dei muri della casa parrocchiale.

Architettura

L'Abbazia di San Firmano si trova tra due edifici e presenta una facciata bizantino-romanica a capanna, la quale è piuttosto modesta in confronto alla maestosità dell'interno. Inoltre il modello architettonico della chiesa è quello della Basilica di Sant'Apollinare in Classe di Ravenna.

Guardando la facciata di mattoni rossi della chiesa, spicca fin da subito il portale per i suoi marmi bianchi. Esso è formato dagli stipiti che sorreggono i due capitelli: quello di sinistra è composto da cinque foglie di acanto, mentre quello di destra mostra tre spesse foglie che sembrano formare insieme il bocciolo di un fiore di loto (tra i germogli e le foglie sembra si affacci una testa di serpente). Da entrambi i capitelli sono ricavati gli abachi su cui poggiano conci di pietra che vanno a formare l'arco a tutto sesto. All'interno di quest'ultimo è custodita la lunetta vuota con il suo altorilievo. Infine le 2 colonnine che sorreggono i capitelli sono una tonda e l'altra eptagonale.

Osservando la lunetta si nota al centro un altorilievo, le cui figure furono ricavate da un tronco di un'antica statua. Nel piano superiore di esso si trova al centro la figura di Gesù sulla croce, con il corpo come quello di un bambino e con un'espressione priva di sofferenza (non ci sono i segni dei chiodi nelle mani e nei piedi e neanche la ferita nel costato). Inoltre Cristo presenta sul capo, a grandezza naturale, la corona regale e ha un volto giovanile con occhi sbarrati e folte sopracciglia. A sinistra della croce è posizionata una figura femminile che indossa il peplo dalla ampie pieghe; con la mano destra stringe un vasetto, mentre della mano sinistra si vedono solo le dita. Questo personaggio potrebbe essere la Maddalena, che è rappresentata in piedi sotto la croce con il vasetto di olio per annunciare la Resurrezione di Cristo. A destra invece è rappresentato l'evangelista Giovanni, al quale era dedicata fin dall'inizio questa chiesa. Nel piano inferiore dell'altorilievo la Vergine in trono sostiene con il braccio sinistro, secondo il modello orientale, il fanciullo Gesù con la mano destra alzata benedicente. La Madonna indossa le vesti e il manto lunghi fino ai piedi; il volto è identico a quello del Figlio. Sul capo, la corona regale è ornata da cinque forellini che riproducono la croce. A sinistra di essa c'è un monaco che indica ai viandanti la Madonna e il Figlio che regna sulla croce. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di San Firmano».

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Come arrivare

San ClaudioTreno, la più vicina
8,5 km in linea d’aria
Abbazia di San FirmanoContrada San Firmano, 12 ‒ 62010 Montelupone (MC)
Aeroporto "Raffaello Sanzio" di Ancona-Falconara32,1 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Abbazia di San Firmano?

Abbazia di San Firmano si trova nel comune di Montelupone, in provincia di Macerata (Marche), all'indirizzo Contrada San Firmano, 12 ‒ 62010 Montelupone (MC). Coordinate: 43.36289, 13.54987.

Cosa vedere vicino a Abbazia di San Firmano?

Nei dintorni si trovano: Museo d'arti e mestieri antichi (a 2,4 km), Teatro Nicola degli Angeli (a 2,5 km), Palazzo dei Priori (a 2,5 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Abbazia di San Firmano — Federica Fraticelli, CC BY-SA 4.0
  2. Abbazia di San Firmano - Montelupone 47 — Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0
  3. Montelupone - abbazia di San Firmano - 2026-09-03 14-15-16 001 — Paulacastelli, CC BY-SA 4.0
  4. Capitello destro del portale della Chiesa di San Firmano — Federica Fraticelli, CC BY-SA 4.0
  5. Capitello sinistro del portale della Chiesa di San Firmano — Federica Fraticelli, CC BY-SA 4.0
  6. Facciata della Chiesa di San Firmano — Federica Fraticelli, CC BY-SA 4.0
  7. Lunetta del portale della Chiesa di San Firmano — Federica Fraticelli, CC BY-SA 4.0
  8. Parte dietro della Chiesa di San Firmano — Federica Fraticelli, CC BY-SA 4.0
  9. Parte posteriore della Chiesa di San Firmano — Federica Fraticelli, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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