Abbazia benedettina del Santissimo Salvatore
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Abbazia / Monastero

Abbazia benedettina del Santissimo Salvatore

Architettura religiosa sita nel comune di San Salvatore Telesino

San Salvatore Telesino (BN), Campania

Indicazioni

In breve

Stile
Architettura romanica
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°14′03″ N, 14°30′15″ E
Indirizzo
via Bagni, 82030, San Salvatore Telesino (BN)

Storia e descrizione

L'abbazia benedettina del Santo Salvatore è una architettura religiosa sita nel comune di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento.

Il complesso abbaziale è costituito dalla chiesa, dall'ex monastero e da un oratorio.

Nella chiesa ha sede l'antiquarium di Telesia, una raccolta di reperti archeologici provenienti dagli scavi della vicina città romana.

Storia

Secondo Libero Petrucci, storico locale, l'abbazia sarebbe stata fondata a Telesia tra gli anni 774 e 787 d.C. da Arechi II, duca longobardo di Benevento. Con la distruzione della città ad opera dei saraceni (846-847 d.C.) il complesso benedettino sarebbe stato edificato nel luogo attuale, su di un terreno che era già di proprietà dell'abbazia.

Secondo Angelo Michele Iannacchino, vescovo di Cerreto Sannita dal 1895 al 1918, l'abbazia nacque nel IX secolo come "cella" dipendente dall'abbazia di Montecassino. Il vescovo asserisce che questa "cella" era amministrata da un preposito e a sostegno di questa tesi presenta un atto di donazione del duca Aione II di Benevento (884-891 d.C.) che recita «Tibi Croscio Medico praeposito ad partem monasterii S. Benedicti».

Dante Marrocco, altro storico locale, sconfessa le tesi precedenti sia perché non vi è alcun cenno del complesso sino al 1075 e sia perché i telesini, prima dell'anno 1000, effettuarono numerose donazioni ed elargizioni a diversi monasteri benedettini della Campania e del Lazio. Il Marrocco conclude affermando che se in quegli anni già esisteva l'abbazia, di certo i telesini non avrebbero effettuato donazioni a monasteri lontani. Egli inoltre accetta con riserve l'atto di donazione citato da mons. Ianacchino perché non vi si nomina San Salvatore. Lo stesso studioso non esclude che prima dell'anno 1075 vi fosse una "cella" dipendente da Montecassino ma comunque priva di importanza. …

L'abbazia

L'abbazia sorge, come altre architetture simili medievali, sui ruderi di un insediamento romano o, forse, di una villa romana, come testimonia il ritrovamento di un mosaico romano effettuato durante gli scavi curati dalla Sovrintendenza archeologica di Salerno nel 1991.

La chiesa, oggi come nei secoli scorsi, non aveva un accesso diretto sulla strada ma la si poteva raggiungere solo dopo essere entrati nel monastero e dopo aver varcato un cortile interno ancora oggi esistente.

Attualmente l'accesso all'edificio sacro avviene dalla parte posteriore della chiesa perché la parte anteriore è di proprietà privata.

La chiesa, in stile romanico, ha una pianta basilicale con tre navate, cupola e transetto. Ogni navata termina in un'abside.

Nel corso degli anni, dopo la vendita ai privati dell'abbazia, la parte terminale della chiesa (transetto e absidi) è stata separata con delle murature dal resto della struttura. Per questo motivo il transetto e le absidi costituiscono attualmente una serie di ambienti a parte comunicanti tra loro e con il resto della chiesa tramite delle porte.

Il primo ambiente corrisponde all'originario transetto sinistro. Oggi è sede dello sportello informazioni dell'antiquarium.

Il secondo ambiente, corrispondente alla parte centrale del transetto, custodisce alcuni reperti lapidei di età romana provenienti da Telesia.

Dal secondo ambiente si può accedere all'abside centrale avente una terminazione semicircolare dove si possono ancora oggi vedere delle figure ad affresco che costituivano un corteo di apostoli o di santi. Nelle teche situate in questa sala si possono ammirare diversi reperti ceramici provenienti dalla necropoli di età sannita di Telesia.

Una porta a sinistra immette nella piccola abside della navata sinistra che conserva due resti di affreschi. Uno di essi raffigura San Benedetto.

Mediante una porta a destra si accede all'abside della navata destra che conserva un affresco raffigurante Santa Scolastica.

Gli affreschi, risalenti al XII-XIII secolo, sono stati restaurati nel 2007.

Nella sala che costituiva il transetto destro della chiesa si possono ammirare altre opere lapidee, epigrafi e cippi funerari trovati a Telesia. Di particolare interesse è un monumento funerario avente tre teste ad altorilievo. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia benedettina del Santissimo Salvatore».

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Come arrivare

Telese-CerretoTreno, la più vicina
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Abbazia benedettina del Santissimo Salvatorevia Bagni, 82030, San Salvatore Telesino (BN)

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Domande frequenti

Dove si trova Abbazia benedettina del Santissimo Salvatore?

Abbazia benedettina del Santissimo Salvatore si trova nel comune di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento (Campania), all'indirizzo via Bagni, 82030, San Salvatore Telesino (BN). Coordinate: 41.23405, 14.50413.

Cosa vedere vicino a Abbazia benedettina del Santissimo Salvatore?

Nei dintorni si trovano: Museo civico di Telesia (a 0 m), Rocca di San Salvatore Telesino (a 700 m), Telesia (a 900 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. Abbazia di san salvatore — The original uploader was Nicpac at Italian Wikipedia., CC BY-SA 2.0
  2. Abbazia benedettina del Santissimo Salvatore (1) — Adam91, CC BY-SA 3.0
  3. San Salvatore Telesino - Abbazia Benedettina del Santissimo Salvatore — Lucamato, CC BY-SA 4.0
  4. San Salvatore Telesino - Abbazia Benedettina del Ss Salvatore — Lucamato, CC BY-SA 4.0
  5. San Salvatore Telesino - Abbazia Benedettina di San Salvatore — Lucamato, CC BY-SA 4.0
  6. San Salvatore Telesino - Sculture nel cortile dell'Abbazia Benedettina — Lucamato, CC BY-SA 4.0
  7. San Salvatore Telesino - Chiesa Benedettina — Lucamato, CC BY-SA 4.0
  8. San Salvatore Telesino - Turisti all'Abbazia — Lucamato, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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