Foto Ra Boe, CC BY-SA 3.0

Chieti · Abruzzo

Cosa vedere a Vasto

A Vasto l'atlante segnala 30 luoghi storici: 11 ville e palazzi storici, 6 musei, 6 siti archeologici, 2 fari, 2 fortezze e torri, 1 abbazia o monastero, 1 castello e 1 teatro storico.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Musei di palazzo d'Avalos, museo di Vasto.

Per epoca di costruzione prevale l'Età contemporanea (33% dei luoghi datati) e il Medioevo (33% dei luoghi datati).

  • 30luoghi storici
  • 40.692abitanti
  • 145 maltitudine

Il borgo

Vasto è una città dell'Abruzzo.

È l'ultima città abruzzese sul litorale adriatico sud nella Costa dei trabocchi, sul confine con il Molise. Dista 30 km da Termoli, 48 da Ortona, 43 da Lanciano, 76 da Chieti.

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I 30 luoghi

Fari 2

Fortezze e torri 2

Abbazie e monasteri 1

Castelli 1

Teatri storici 1

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Pescara (Aeroporto d'Abruzzo), Via Tiburtina Km 229,100, Lo scalo riveste la funzione di aeroporto regionale.

In auto: Autostrada A14 Adriatica con caselli di Vasto nord e Vasto sud.

Litorale Adriatica

In nave: Dal porto di Vasto una linea di navigazione per passeggeri conduce alle Isole Tremiti.

In treno: Vasto ha stazione ferroviaria sulla dorsale adriatica che condivide con San Salvo. Dalla stazione partono autobus urbani sia per il centro di Vasto sia per il centro di San Salvo.

In autobus: Linee di pullman gestite da ARPA - Autolinee regionali Pubbliche Abruzzesi

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Da vedere secondo Wikivoyage

Cattedrale di San Giuseppe. È la concattedrale dell'arcidiocesi di Chieti-Vasto dal 1986. Dell'antica chiesa medievale intitolata a Santa Margherita resta solo la facciata con il portale ed il rosone trecenteschi. Nel XVII secolo venne intitolata a Sant'Agostino e nel 1808 a San Giuseppe. Venne elevata a cattedrale nel 1853.Il primo impianto risale al XIII secolo. Secondo lo schema delle chiese degli ordini mendicanti del XIII-XIV secolo la chiesa era a navata unica con soffitto a capriate ed abside a volta. Fu ampliata nel XIX e nel XX secolo. Della chiesa originaria rimane solo una monofora con conci nel lato nord e dai pochi altri vaghi elementi si può supporre che il coronamento fosse orizzontale. Nel 1895 vi furono dei lavori di ristrutturazione. Il rosone, le cornici marcapiano ed il portale sono in pietra. Il portale, così come i pilastri e l'architrave, constano di materiale di spoglio di epoca romana. La torre campanaria fu ricostruita nel XVIII secolo, tuttavia dell'epoca medioevale rimane la base con arco a sesto acuto, oltre a segni nelle cornici marcapiano e nelle pareti a scarpa.

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