Foto Mikils, CC BY-SA 4.0

Potenza · Basilicata

Cosa vedere a Melfi

A Melfi l'atlante segnala 12 luoghi storici: 5 musei, 3 fortezze e torri, 3 ville e palazzi storici e 1 castello.

Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.

Da non perdere: Museo archeologico nazionale del Melfese, museo statale italiano a Melfi (PZ).

  • 12luoghi storici
  • 17.092abitanti
  • 513 maltitudine

Il borgo

Melfi (Melf in dialetto) è una città in Basilicata.

Melfi ha una grande storia, in particolare medievale. I Normanni ne fecero la prima capitale dei loro possedimenti in Italia meridionale e, sotto il dominio svevo, Federico II la scelse come residenza estiva, ove praticava la caccia con il falcone, e da qui promulgò le cosiddette "Costituzioni di Melfi", opera fondamentale nella storia del diritto.

Nonostante il suo glorioso passato e la conservazione di un buon patrimonio culturale, Melfi soffre di una scarsa valorizzazione turistica ed è più una città agricolo-pastorale, oltre ad accogliere nella frazione di San Nicola uno dei maggiori insediamenti industriali della regione.

Il castello, di origine normanna, è ben conservato ed uno dei più storici del Sud Italia.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

I 12 luoghi

Fortezze e torri 3

Ville e palazzi storici 3

Castelli 1

Come arrivare

In aereo: Gli aeroporti più vicini sono

Bari-Palese (55 minuti)

Napoli-Capodichino (1 ora)

In auto: Da Roma con l'autostrada del Sole A1 proseguendo poi sulla A16 fino all'uscita Candela; seguire poi le indicazioni Melfi. Distanza dal casello 20 km.

Da Bologna-autostrada del Sole A14, uscita Foggia; seguire le indicazioni Potenza; prendere la Foggia-Potenza. Distanza da foggia 55 km.

In treno: A Melfi vi è una sola stazione ferroviaria con comodi e veloci collegamenti con Foggia e Potenza.

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage

Da vedere secondo Wikivoyage

Castello di Melfi. Con la venuta degli svevi, Federico II diede grande importanza al castello di Melfi e ne apportò alcuni restauri. Nel 1231, il maniero fu il luogo di promulgazione delle costituzioni di Melfi, codice legislativo del regno di Sicilia, alla cui stesura parteciparono Federico II assieme a persone come il suo notaio Pier della Vigna ed il filosofo e matematico Michele Scoto.

In tutto ci sono tre musei

Museo Diocesano (presso l'episcopio).

Museo nazionale del Melfese (presso il castello).

Museo civico Donadoni (Poco distante dal complesso episcopale).

Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.