Pordenone · Friuli-Venezia Giulia
Cosa vedere a Cordovado
A Cordovado l'atlante segnala 17 luoghi storici: 12 ville e palazzi storici, 2 castelli, 2 fortezze e torri e 1 borgo.
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Da non perdere: Cordovado, comune italiano.
- 17luoghi storici
- 2705abitanti
- 15 maltitudine
Il borgo
Cordovado è un centro del Friuli-Venezia Giulia.
Il paese vanta un bel borgo medievale, pregevoli monumenti quali il castello, la pieve, il santuario, e un ambiente di fascino che ha fornito ispirazione poetica a personaggi quali Ippolito Nievo e Pasolini. Fa parte dei Borghi più belli d'Italia.
Il paese si trova nella pianura friulana dalla parte destra del Tagliamento, al confine con il Veneto; dista 6 km da Sesto al Reghena, altro centro facente parte dei Borghi più belli d'Italia; 8 da Portogruaro, 9 da San Vito al Tagliamento, 22 da Codroipo, 29 da Pordenone.
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I 17 luoghi
Ville e palazzi storici 12
Castelli 2
Borghi 1
- Borghi più belli
Come arrivare
In aereo: Aeroporto Friuli-Venezia Giulia, via Aquileia 60 (a Ronchi dei Legionari)
Aeroporto Marco Polo di Venezia, viale Galilei (a Tessera)
Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna
In auto: Casello autostradale a Portogruaro sulla autostrada A4 Serenissima.
Casello autostradale a Portogruaro sulla A28 Portogruaro - Sacile.
È attraversato dalla strada statale 463 del Tagliamento Gemona del Friuli - Portogruaro
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Da vedere secondo Wikivoyage
Castello. Dell'intera struttura rimangono oggi il fossato, le mura, due torri portaie contrapposte ai lati della odierna via Castello. La torre-porta meridionale non ha più la merlatura; quella settentrionale conserva ancora tutta la torre, che ha un orologio. Tra le mura, la chiesa di San Girolamo e il palazzo Freschi-Piccolomini si trovava il mastio, che era residenza dei vescovi ed è stato abbattuto a metà Ottocento. Santuario di Santa Maria delle Grazie. La chiesa è opera seicentesca dei primi anni del secolo; fu eretta a seguito di una apparizione della Madonna. L'edificio è a pianta ottagonale ed è ricco di ornamenti in stucco oltre che di bassorilievi, statue, affreschi e quadri. L'immagine della Madonna oggetto di venerazione è coaeva alla costruzione. Al Santuario venne affiancato nel 1711 un convento dei Padri domenicani, che vi risiedettero fino al 1806. Chiesa parrocchiale. Iniziata nel 1950, la chiesa fu terminata nel 1966. Vi sono riunite parecchie opere di arte contemporanea, plastiche, pittoriche e vetrarie dell'artista veronese Pino Cesarini, che vi produsse il rosone in facciata, i bronzi del tabernacolo e del portale, i grandi affreschi dell'interno.
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